Giorgio Gaber diceva: "Democrazia è partecipazione"
Se noi cittadini parteipassimo di più probabilmente i nostri cari politici righerebbero molto più dritti...
Premetto che la cofondatrice di unionepopolare a me non piace per niente, ma ognuno ha i suoi gusti...
CV
riporto dal
blog Oliviero Beha
"
LA LEGITTIMITA’ COSTITUZIONALE DEL REFERENDUM
Proposta di referendum popolare abrogativo – ai sensi dell’art.75 della <costituzione e in applicazione della legge 25 Maggio 1970, n. 352 sul seguente quesito: Volete voi che sia abrogato l’Art. 2 della legge 31 Ottobre 1965, n. 1261 pubblicata sulla Gazzetta ufficiale 20 Novembre 1965, n.290?
Con l’abrogazione della disposizione di cui all’ 2 della legge 1265, n. 1261, ai Parlamentari non verrà più corrisposta la “diaria a titolo di rimborso delle spese di soggiorno a Roma”. Resta comunque ferma la corresponsione dell’indennità disciplinata dall’Art 1 della predetta legge.
La scelta di non proporre l’abrogazione dell’art. 1 della legge nasce dall”esigenza di non incorrere nel rischio incostituzionalità del referendum. Va infatti rammentato che l’ art.96 della costituzione recita : “i membri del Parlamento ricevono un’indennità stabilita dalla legge”.
Ne deriva che l’abrogazione della norma che attua il dettato Costituzionale ( appunto L’art. uno della legge 1265) lascerebbe un vuoto normativo in una materia coperta da disciplina costituzionale.
L’abrogazione dell’ art 2, che prevede l’erogazione di una diaria a titolo di rimborso spese, non mette a rischio la legittimità costituzionale del referendum.
"