mumu ha scritto:Cecco ha scritto:...
Problemi che invece possono venire da accostamenti azzardati (di venatura) e/o da superfici non perfettamente planari.
Intendi problemi di lavorazione o problemi di stabilità nel tempo? O entrambe le cose?

Per quanto riguarda gli "accostamenti azzardati" ovvero misti testa/lungo vena e puzzle vari,i problemi sono gli inevitabili "scalini" che si formano fra le tessere (quando non le crepe).
Nel caso di superfici non planari abbiamo in genere una giunzione brutta,con fessurazione più o meno evidente (che in un segmentato è praticamente "un bacio della Morte");talvolta,l'inesperto forza la giunzione con mezzi meccanici e così,terminata la pressione forzata,il legno (che ha accumulato delle tensioni anomale) tende poi a tornare alla posizione originaria con danni maggiori della semplice fessurazione.
I problemi di lavorazione,s'intende che parliamo di tornitura,non esistono:in una tornitura di una ciotola in legno traverso troviamo un alternarsi di fibra che non impensierisce la nostra sgorbia (purchè ben affilata e condotta).
Più in generale,il problema del segmentato è culturale:è opinione comune che basti incollare qualche pezzo di legno di diverso colore per ottenere un segmentato (o laminato) e che tutta l'opera conseguente si "regga" sull'affascinante esposizione di colori.
Quanti segmentati reggerebbero come lavori degni,se venissero dipinti di nero?
