ermanno ha scritto:Ho fatto una caxxtafinita la ciotola una bella pulita e che finitura? Allora visto che il poliuretanico l'abbiamo provato, la carnauba anche, allora questa volta proviamo l'olio di lino e poi la cera, passo uno staccio imbevuto di diluente per togliere la polvere e limitare l'intrusione della polvere di wenge nel toulipier e poi inizio con una bella passata di lino cotto, risultato, il toulipier è in alcune parti totalmente macchiato dal wenge
adesso devo assolutamente togliere l'olio e fare un trattamento diverso, cosa mi consigliate?
ermanno ha scritto:no Robè niente turapori, la foto non ho il coraggio![]()
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solarium67 ha scritto:ermanno ha scritto:no Robè niente turapori, la foto non ho il coraggio![]()
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Te possino Ermmà, era meglio che venivi con noi oggi!!!!![]()
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Il turapori in questi casi è fondamentale, addirittura una prima mano molto diluita prima della carteggiatura direi che è d'obbligo........ pena????![]()
Impasto totale......![]()
per il rimedio non sprei che consigliarti, mi viene in mente una leggera ebanizzazione del toulipè con aniline
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Ma aspetta il parere dei Maetri...........e anche un Cazziatone!!!!!!!!!!![]()
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ermanno ha scritto:solarium67 ha scritto:ermanno ha scritto:no Robè niente turapori, la foto non ho il coraggio![]()
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Te possino Ermmà, era meglio che venivi con noi oggi!!!!![]()
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Il turapori in questi casi è fondamentale, addirittura una prima mano molto diluita prima della carteggiatura direi che è d'obbligo........ pena????![]()
Impasto totale......![]()
per il rimedio non sprei che consigliarti, mi viene in mente una leggera ebanizzazione del toulipè con aniline
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Ma aspetta il parere dei Maetri...........e anche un Cazziatone!!!!!!!!!!![]()
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ma infatti con il vaso precedente avevamo fatto così, però me lo so scordatoadesso io avrei pensato più che ad ebanizazzione, che andrebbe a far perdere il wege io credo un bel rosso mogano, dovrebbe nascondere e al tempo stesso lasciare ben visibile il wege, porcazozza era anche venuta bene
solarium67 ha scritto:Si ptrebbe provare anche un lavaggio con il diluente, intanto rimuovi parte dell'olio.![]()
ermanno ha scritto:solarium67 ha scritto:Si ptrebbe provare anche un lavaggio con il diluente, intanto rimuovi parte dell'olio.![]()
l'ho già fatto, ma ci vuole un bel po'
Cecco ha scritto:Bene,Ermanno![]()
Il risultato finale non è poi così malaccio; certo con una mano di turapori il risultato finale sarebbe stato migliore,ma non dimentichiamo che questo e' principalmente un esercizio con cui imparare tecniche e metodi di lavorazione e che l'importante era familiarizzare con la tornitura di pezzi discontinui.
Naturalmente le cose che si imparano bisogna ricordarsele![]()
Da questa ciotola penso che tu abbia tratto buone lezioni,sia per l'utilizzo di legni adeguati allo scopo che per quanto riguarda la sgorbia più adatta ad una lavorazione piuttosto che ad un'altra.
La linea finale è un po' pesante e la sommità dell'arco è un po' piatta; migliorerai nel prossimo esemplare.
Anche il fondo della ciotola è poco gradevole,andava maggiormente raccordato.
Personalmente penso che hai fatto un buon lavoro; hai buone potenzialità,spero di vederle realizzate
omega300 ha scritto:Bravo Ermanno!![]()
Nonostante i giusti rilievi fatti da Roberto, a me questo lavoro piace...forse la linea finale è un pò pesante, dico forse...ma, secondo me, il profilo esterno della ciotola valorizza adeguatamente le spaziature delle lamine orizzontali