Mortasa ha scritto:Mi ricordo che da bambino giocavo ad intagliare mascherine di mamuthones sulle cortecce di pino. Poi, crescendo, ho trovato altri passatempi e la passione del legno è riaffiorata in età abbastanza avanzata.
Legno di pero è da intendersi anche come [strike]peraltro[/strike] perastro, maledetto T9, (Pirus amygdaliformis), molto diffuso in Sardegna.
Anche la mia parabola è abbastanza simile: da bambino giocavo col legno con una certa frequenza, sia traforo che intaglio col temperino, poi crescendo ho mandato tutto in soffitta per anni, sinché il desiderio di costruirmi uno strumento musicale (ai tempi stavo provando a suonare l'ukulele) mi ha fatto riavvicinare a questa bellissima passione, più o meno una decina di anni fa.
L'intaglio e il coltello hanno però tardato a rientrare nelle mie grazie, e solo da due anni mi ci dedico, più che altro come passatempo estivo.
Rispetto ai giochi di bambino mi sono ritrovato però (con una certa sorpresa) ad avere una manualità che non mi conoscevo e, forse anche più importante, ho scoperto i coltelli a lama corta e imparato ad affilare decentemente!












