Orsomagno ha scritto:Se le tazze sono per uso personale dovresti fare un po' di esperimenti sul come il legno si comporta nel tempo, sottoposto a caffè e lavaggi.
Se vuoi venderle non hai alternative a qualche vetrificante, sia esso ad acqua, poliuretanico o epossidico a seconda dell'effetto che vuoi ottenere
ciao, grazie per la risposta, le tazze sono teoricamente per venderle, ne ho fatte due per me che sto provando però a metà novembre starò in un mercatino dove credo sia un buon posto per venderle.
Al momento le due tazze di prova sono trattate così;
- olio di lino esterno in una
- turapori con catalizzatore e successiva lacca ad acqua con catalizzatore (realmente non so cosa sia il catalizzatore ma mi dicono che qui nei tropici senza catalizzatore non asciuga mai..) sempre esternamente perchè le regole su cosa scrivere nel foglietto illustrativo quaggiù sono molto più generiche che in europa e non mi fido troppo, sopratutto con bevande calde..
in queste due tazze di prova da due settimane più o meno, quello che osservo è che resta in parte l'odore nella parte interna, però nessuna traccia di apertura dei pori con il lavaggio. Il dubbio è anche quanto dovrebbe durare il periodo di prova perchè tra due-tre settimane mi piacerebbe avere le idee chiare per poter vendere queste tazze..