ciromenenti ha scritto:Ciao a tutti, sono appena entrato in questa questa allegra compagnia di esperti legnofili e, come capirete dalla domanda che pongo, io esperto non lo sono. Devo trattare la superfice di una tavola di multistrato in pioppo (non laminato) per renderla robusta soprattutto alle sollecitazioni meccaniche (graffi, urti etc..) ma anche a quelle chimiche (merendine, succhi di frutta, marmellate e cioccolate varie). La tavola è destinata a fare da piano di gioco/scrivania per un bambino (che sicuramente non userà troppi riguardi :). La vernice dovrà essere trasparente e all'acqua, che consiglio potete darmi? Esiste un prodotto, ovviamente non tossico una volta essiccato, che può dare sufficiente durezza e impermeabilità ad un materiale così "morbido"? Grazie 1000, Ciro
Marchingegno ha scritto:Ti proporrei di sostituire il compensato con una tavola di listellare di faggio, si trova anche nei Brico a prezzi accessibili, la puoi trattare con quello che preferisci, ed ha una resistenza meccanica ad ammaccature e graffi che fa impallidire il pioppo.In alternativa puoi considerare un compensato rivestito con un laminato effetto legno, leggero ed indistruttibile senza bisogno di ulteriori lavorazioni, se non magari dei semplici bordi in massello.
pontello ha scritto:Mi dispiace contraddire Fabio, ma c'è una essenza ancora peggiore, da quel punto di vista: il paulownia...
Io su quella utilizzavo il vetrificatore per parquet, due/tre strati molto abbondanti dati in orizzontale.
La resistenza ai graffi era sensibilmente migliore, ma rimane il problema degli urti: se il sottofondo cede, uno strato duro in superficie fa poco... Ma il pioppo è già un pochino meglio, forse te la cavi.
Potresti farci una colata di resina, ma è un argomento che non conosco.
Ma quanto può essere lo spessore che puoi aggiungere al piano?
GP
pontello ha scritto:Mi dispiace contraddire Fabio, ma c'è una essenza ancora peggiore, da quel punto di vista: il paulownia...
Io su quella utilizzavo il vetrificatore per parquet, due/tre strati molto abbondanti dati in orizzontale.
La resistenza ai graffi era sensibilmente migliore, ma rimane il problema degli urti: se il sottofondo cede, uno strato duro in superficie fa poco... Ma il pioppo è già un pochino meglio, forse te la cavi.
Potresti farci una colata di resina, ma è un argomento che non conosco.
Ma quanto può essere lo spessore che puoi aggiungere al piano?
GP
Fabio25 ha scritto:pontello ha scritto:Mi dispiace contraddire Fabio, ma c'è una essenza ancora peggiore, da quel punto di vista: il paulownia...
Io su quella utilizzavo il vetrificatore per parquet, due/tre strati molto abbondanti dati in orizzontale.
La resistenza ai graffi era sensibilmente migliore, ma rimane il problema degli urti: se il sottofondo cede, uno strato duro in superficie fa poco... Ma il pioppo è già un pochino meglio, forse te la cavi.
Potresti farci una colata di resina, ma è un argomento che non conosco.
Ma quanto può essere lo spessore che puoi aggiungere al piano?
GP
La. Pawlonia? Neanche sapevo rientrasse nella categoria legno.....
rencami ha scritto:strano perchè viene classificato come legno duro