da Marchingegno » gio 03 giu, 2021 15:56
Il paraloid può essrere utilizzato sui materiali più svariati ed è facilmente reversibile, anche se la reversibilità è relativamente difficoltosa, fino all'impossibile, quando questo pentetra in profondità su superfici porose.
La sua azione consolidante funziona anche sui metalli ossidati, impedendo all'ossidazione di proseguire la sua opera di corrosione e bloccandone gli effetti, su metalli non ossidati o lucidati ne mantiene indefinitamente la stessa condizione (da molti anni ho in bagno un manufatto in ferro che sembra appena uscito dall'officina).
E' una resina termoplastica, quindi si ammorbidisce con il calore, e questa è una funzione utilizzabile nell'ambito del restauro, ad esempio nel trattamento del retro delle tele dipinte che, tramite stiratura, permette siano raggiunti gli strati più profondi.
Esistono poi prodotti specifici per il restauro dei metalli che sono a base di paraloid (quando non sono semplicemente paraloid).
Per darvi un esempio, quando vi capiterà di vedere in un museo reperti archeologici in bronzo o rame con un aspetto semilucido, sappiate che altro non è che paraloid o composti di questo.
Il paraloid non è comunque un convertitore di ruggine, sia perchè è un prodotto adatto a molti materiali inventato per il restauro (che eticamente deve essere reversibile e conservativo) sia perchè il suo scopo è isolare la superficie e/o consolidarla; è il motivo per cui un prodotto che può consolidare legno, tela, carta etc non ha funzione antiruggine o di convertitore.