Chitarra - Le incatenature - X bracing Martin

Chitarra - Le incatenature - X bracing Martin

Messaggioda Nyagatwa » sab 17 apr, 2010 10:45

Una delle incatenature che hanno segnato il passaggio dalla chitarra romantica a quella moderna è stata senza dubbio la X bracing introdotta da C.F. Martin intorno alla metà del XIX secolo.

Quì di seguito due mie interpretazioni di questa incatenatura.
Cliccate sulle immagini per ingrandirle ulteriormente.

La prima che propongo è una X-bracing nella sua forma più tradizionale (che preferisco e che è abbastanza simile alle originali del secolo XIX).
Notate come l'incrocio delle catene della X sia più vicino alla buca rispetto a quello del piano armonico della fotografia seguente.
Notate anche che questo piano armonico è ancora da accordare,
dunque le catene avranno certamente un'altezza e una forma definitive leggermente differenti e probabilmente piuttosto somiglianti a quelle del piano armonico della seconda foto.

Si tratta della versione per chitarra con manico a 14 tasti. Forma e dimensioni molto simili a quelle della Martin OM-000

Immagine

La seconda è la versione "scalloped" re-introdotta negli ultimi decenni e attualmente adottata sulle chitarre Martin.
La "scalloppatura" è una conseguenza della rimozione selettiva di porzioni di legno durante l'accordatura delle catene.
Quella proposta quì sotto è già stata accordata e dunque ha già il suo aspetto definitivo.

é una replica abbastanza fedele dell'incatenatura attualmente usata sulle Martin 000 con manico a 12 tasti

Immagine
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Re: Chitarra - Le Incatenature - X Bracing Martin

Messaggioda homofaber » sab 09 ott, 2010 06:42

Nyagatwa ha scritto:
........
Notate anche che questo piano armonico è ancora da accordare,.............


ciao ciro,
mi ha incuriosito questa tua frase....probabilmente perché incompetente in materia....!!
ma come si accorda un piano armonico..., battendolo..?

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Re: Chitarra - Le incatenature - X bracing Martin

Messaggioda Nyagatwa » sab 09 ott, 2010 09:21

in pratica sì.
prima di montare il fondo si procede a individuare la risonanza fondamentale del piano e si rimuovono piccole quantità di materiale dalle catene fino a portarla alla nota voluta.

Infatti se osservi i due piani armonici noterai che nel primo le catene sono dritte, insomma hanno altezza uniforme,
mentre nel secondo sono più sagomate, proprio per effetto della procedura di accordatura di cui sopra ;-)
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Re: Chitarra - Le Incatenature - X Bracing Martin

Messaggioda anonimo » sab 09 ott, 2010 09:35

molto interessante! :inchino:
ma il piano nonostante le catene risuona come un tutt'uno o ciascun "pannello" delimitato ha una sua frequenza propria?
e su cosa si accorda? intendo: su che frequenza o nota?
sono affascinato ma assolutamente ignorante :oops:
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Re: Chitarra - Le Incatenature - X Bracing Martin

Messaggioda solidbody » sab 09 ott, 2010 11:38

Rolando la tavola armonica è ottenuta da un pezzo di abete taglio di quarto aperto a libro,e una volta incollato risulta come fosse un pezzo unico,ma estremamente bilanciato,perche' quello che trovi da un lato lo trovi esattamente nell'altro.
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Re: Chitarra - Le Incatenature - X Bracing Martin

Messaggioda homofaber » sab 09 ott, 2010 12:14

rolly_wood ha scritto:molto interessante! :inchino:
ma il piano nonostante le catene risuona come un tutt'uno o ciascun "pannello" delimitato ha una sua frequenza propria?
e su cosa si accorda? intendo: su che frequenza o nota?
sono affascinato ma assolutamente ignorante :oops:


...si...si...spiegate spiegate per favore.... :lol:
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Re: Chitarra - Le Incatenature - X Bracing Martin

Messaggioda anonimo » sab 09 ott, 2010 12:58

grazie Michele :inchino: ... io vedendo una griglia con alcune irregolarita' ho pensato, scusate il paragone blasfemo, che sia come le travature reticolari di rinforzo dei pannelli in lamiera.
Negli autoveicolo vengono fatti in modo irregolare perche' ciascuna sezione risuona ad una diversa frequenza. Cio' disturba meno gli occupanti dato che un "rombo" su frequenza disperse risulta meno fastidioso di un tono puro... Ovviamente per uno strumento è tutto un altro discorso ma non sapevo il piano dovesse risuonare ad una specifica frequenza.... vuol dire che lo strumento è piu' efficiente in quella specifica tonalita'? e le altre?
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Re: Chitarra - Le Incatenature - X Bracing Martin

Messaggioda Nyagatwa » sab 09 ott, 2010 15:07

rolly_wood ha scritto:grazie Michele :inchino: ... io vedendo una griglia con alcune irregolarita' ho pensato, scusate il paragone blasfemo, che sia come le travature reticolari di rinforzo dei pannelli in lamiera.
Negli autoveicolo vengono fatti in modo irregolare perche' ciascuna sezione risuona ad una diversa frequenza. Cio' disturba meno gli occupanti dato che un "rombo" su frequenza disperse risulta meno fastidioso di un tono puro... Ovviamente per uno strumento è tutto un altro discorso ma non sapevo il piano dovesse risuonare ad una specifica frequenza.... vuol dire che lo strumento è piu' efficiente in quella specifica tonalita'? e le altre?


Se guardiamo la X-bracing della Martin è più o meno come immagini tu.
Le catene irrigidiscono delle zone e funzionano più o meno come le travature reticolari.
creando zone con frequenze di risonanza secondarie.
Inoltre, l'intero piano armonico ha una sua risonanza fondamentale.
E' per ottenere questo comportamento che le catene riducono la loro altezza fino ad arrivare praticamente a zero in prossimità del bordo. Così la zona periferica ha maggior elasticità, un po' come le membrane degli altoparlanti.
In effetti il paragone calza molto meglio per gli strumenti ad arco e le chitarre jazz che per le classiche e acustiche folk, visto che in questo caso è presente anche una cospicua percentuale di emissione in controfase.

Incatenature diverse (vedi quella dello strumento del mio avatar) hanno un comportamento abbastanza differente. Privilegiando il comportamento del piano come un insieme.
Ma anche qui il timbro è influenzato dal fatto che durante la vibrazione si creano delle zone di break-up.

Il piano viene solitamente accordato in La o in Si bemolle riferendosi alla scala LA440.
Questo chiaramente finisce per privilegiare alcune tonalità.
Tuttavia un piccolo numero di liutai (fra cui anch'io) preferisce accordarlo prendendo come riferimento il DO256. ASpostando quindi la frequenza di accordo di esattamente un quarto di tono. Cosa che è di aiuto nell'ottenere una sonorità più equilibrata.
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Re: Chitarra - Le Incatenature - X Bracing Martin

Messaggioda proc » sab 09 ott, 2010 15:34

Nyagatwa ha scritto:
Il piano viene solitamente accordato in La o in Si bemolle riferendosi alla scala LA440.
Questo chiaramente finisce per privilegiare alcune tonalità.
Tuttavia un piccolo numero di liutai (fra cui anch'io) preferisce accordarlo prendendo come riferimento il DO256. ASpostando quindi la frequenza di accordo di esattamente un quarto di tono. Cosa che è di aiuto nell'ottenere una sonorità più equilibrata.


Molto interessante, ma tecnicamente non mi è ancora chiaro come si faccia. Si picchietta il piano armonico prima di incollare la chitarra e si va di pialletti finissimi sulle incatenature fin quando si ottiene la nota desiderata?
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Re: Chitarra - Le Incatenature - X Bracing Martin

Messaggioda anonimo » dom 10 ott, 2010 00:37

sempre piu' bello l'argomento e grandissime l'abilita' e le conoscenze necessarie per fare il vostro lavoro :inchino:

Nyagatwa ha scritto:
Se guardiamo la X-bracing della Martin è più o meno come immagini tu.
Le catene irrigidiscono delle zone e funzionano più o meno come le travature reticolari.
creando zone con frequenze di risonanza secondarie.
Inoltre, l'intero piano armonico ha una sua risonanza fondamentale.


:shock: mi stai dicendo che le frequenze del piano intero assieme a quelle delle sue partizioni formano un accordo?
è stupefacente!

E' per ottenere questo comportamento che le catene riducono la loro altezza fino ad arrivare praticamente a zero in prossimità del bordo. Così la zona periferica ha maggior elasticità, un po' come le membrane degli altoparlanti.
In effetti il paragone calza molto meglio per gli strumenti ad arco e le chitarre jazz che per le classiche e acustiche folk, visto che in questo caso è presente anche una cospicua percentuale di emissione in controfase.

Non ho capito.... controfase rispetto a cosa?

Anche a me, collegandomi a Proc, sfugge come si sente la nota...immagino la risposta di un piano di legno ancorchè sofisticatissimo e armonico sia un suono relativamente "sordo" che si smorza velocemente.... qualcosa che nella mia ignoranza associo piu' a una percussione che ad un diapason..... accordarlo poi ..... :fatica:
o si sollecita con un diapason appunto e si lavora per annullare i battimenti?
in ogni caso .... :inchino: :inchino: :inchino:
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Re: Chitarra - Le Incatenature - X Bracing Martin

Messaggioda solidbody » lun 11 ott, 2010 09:16

Le controfasce sono delle sottili strisce di legno(abete tiglio mogano moganoidi cedrela acero etc..) che serve a rafforzare la giunzione tre fondo e fasce e tra tavola armonica e fasce.
Esse danno struttura e cambiano anche acusticamente lo strumento.
Le fasce invece sono quelle strisce di legno larghe che uniscono fondo a tavola armonica.
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Re: Chitarra - Le incatenature - X bracing Martin

Messaggioda Nyagatwa » lun 11 ott, 2010 09:37

Proprio controfase, non controfasce ;-)

Mi spiego (o almeno ci provo :mryellow: )
in una chitarra classica o folk le corde agiscono per trazione sul ponticello, a cui sono attaccate.

al contrario in una viola o in una chitarra jazz le corde agiscono per pressione sul ponticello sul quale semplicemente si appoggiano, visto che sono attaccate alla cordiera.

Ne consegue che mentre negli strumenti del secondo tipo il piano tende a muoversi nel suo insieme a pistone,
negli strumenti del primo tipo il piano tende a muoversi (anche) oscillando intorno all'asse del ponticello, quindi quando la corda si accorcia per effetto della vibrazione
la porzione di piano tra il ponticello e la buca tende a muoversi verso l'interno,
mentre la porzione di piano al di là del ponticello si muove verso l'esterno.

In realtà questa è una grossolana semplificazione, ma come punto di partenza direi che può andare :mryellow:
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Re: Chitarra - Le Incatenature - X Bracing Martin

Messaggioda ebanista » lun 11 ott, 2010 11:01

Molto interessante.
:mryellow: :mryellow:
Ciao. Gin
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