I Consigli Per Gli Acquisti Di Paul Sellers

I Consigli Per Gli Acquisti Di Paul Sellers

Messaggioda Andrea » ven 28 set, 2012 22:03

Paul Sellers è un falegname inglese con 45 anni di esperienza alle spalle. Ha scritto libri, articoli su riviste, pubblicato DVD e ha 2 scuole di falegnameria, una in Inghilterra e una negli Stati Uniti.
Ha anche un blog e ha messo diversi filmati su youtube.
Come riesca a fare tutto è per me un mistero, ma tant'è.
Tra l'altro è anche un ottimo disegnatore.

Ha un approccio alla falegnameria e all'insegnamento molto distante dai guru odierni a cui non di rado fa riferimento.
Scrive spesso articoli demistificanti e in controtendenza. Per esempio non sopporta i microbevels che considera una inutile complicazione moderna, al contraio lui è un fautore dell'affilatura convessa che considera molto più semplice da ottenere sia con pietre piatte che con pietre concavemente consumate. Qualche link a questi articoli:
http://paulsellers.com/2012/01/sharpening-chisels-forget-weaker-micro-bevels/
http://paulsellers.com/2011/12/going-against-the-gods-myth-busting/
http://paulsellers.com/2011/12/sharpening-on-hollow-stones/

Ultimamente sta scrivendo una serie di articoli con consigli per gli acquisti di utensili a buon mercato secondo il principio buy-better-later-and-get-started-now (comprerai meglio dopo, adesso compra questi per cominciare subito).
Per ora ha scritto 14 articoli partendo da qui:
http://paulsellers.com/2012/08/buying-good-tools-cheap-or-cheaper/

Anche in questi articoli potete trovare molte sue opinioni da "bastian contrario", per esempio dove dice che (riassumo parecchio) le lame sottili tipo Stanley vanno benone e si affilano facilmente e non c'è nessun bisogno di queste nuove lame super spesse che tutti i guru vanno consigliando. Dice che nella sua quasi cinquantennale esperienza lui non ne ha mai avuto bisogno e secondo lui si tratta di una moda recente. Dice che, per 130 anni, dall'introduzione delle pialle Bailey fino agli anni recenti nessuno ne ha mai sentito il bisogno, altrimenti qualche produttore le avrebbe fabbricate anche molto tempo prima.
http://paulsellers.com/2012/09/smooth-talking-planes/

Interessante, no?
Ciauz,
Andrea, complessato.

L'angolo di spoglia inferiore.
Andrea
 
Messaggi: 3293
Iscritto il: ven 04 giu, 2010 21:10

Re: I Consigli Per Gli Acquisti Di Paul Sellers

Messaggioda artista » ven 28 set, 2012 22:35

.......io ascolto sempre i BastianContrari, poi mi faccio la mia idea, ma se uno è lì da 45 anni di sicuro non è proprio l'ultimo arrivato........in quanto alle mode, beh a volte sì e a volte no........che sia andata bene per 100 anni non vuol dire che sia la meglio :roll:
--------------------------------------------------------------
:roll: .........Tùpac Amaru II............ :fischietta:
------------------------------------
Massimo
Avatar utente
artista
 
Messaggi: 7149
Iscritto il: mar 27 apr, 2010 17:55
Località: ROANA-- sul "Magico Altopiano dei 7 comuni"

Re: I Consigli Per Gli Acquisti Di Paul Sellers

Messaggioda CavalloGoloso » sab 29 set, 2012 06:39

artista ha scritto:.......io ascolto sempre i BastianContrari, poi mi faccio la mia idea, ma se uno è lì da 45 anni di sicuro non è proprio l'ultimo arrivato........in quanto alle mode, beh a volte sì e a volte no........che sia andata bene per 100 anni non vuol dire che sia la meglio :roll:


Concordo, condivido e faccio mio il tuo pensiero.
Non tutto quello che è sempre stato è bene, non tutte le novità sono cose positive. "Moderno" e "antico" sono, molto spesso, solo due accezioni di "Nuovo" e "vecchio" la VERITA' è altra cosa e solo la ricerca della verità rende l'uomo realmente tale.
S'hana satari centu piatti vacanti pi nni pigghiari unu chinu!
-Tony-
Avatar utente
CavalloGoloso
 
Messaggi: 4811
Iscritto il: mer 17 ago, 2011 21:01
Località: Randazzo (CT)

Re: I Consigli Per Gli Acquisti Di Paul Sellers

Messaggioda mumu » lun 01 ott, 2012 08:30

Faccio sempre un po' fatica a leggere lunghi articoli in inglese, mi riprometto di leggerli e poi non lo faccio... comunque direi che la filosofia è quella che sposo io :mryellow:

PS Andrea, ora ti diverti ;-)
MEASURE ONCE, CUT TWICE.
Immagine
Avatar utente
mumu
Staff
 
Messaggi: 7695
Iscritto il: mar 27 apr, 2010 09:09
Località: prov. Bologna

Re: I Consigli Per Gli Acquisti Di Paul Sellers

Messaggioda Andrea » lun 01 ott, 2012 14:56

mumu ha scritto:Faccio sempre un po' fatica a leggere lunghi articoli in inglese, mi riprometto di leggerli e poi non lo faccio... comunque direi che la filosofia è quella che sposo io :mryellow:


Come al solito ci assomigliamo, anche per me è faticoso leggere l'inglese e anch'io certi articoli mi riprometto di leggerli in seguito e poi li dimentico tra le decine di finestre che ho aperte.
Tra l'altro Paul Sellers scrive in un inglese molto più articolato e complesso rispetto agli americani che usano sempre le stesse parole e locuzioni (per loro, tutte le cose belle sono stunning).


PS Andrea, ora ti diverti ;-)


Già. :-)
Ciauz,
Andrea, complessato.

L'angolo di spoglia inferiore.
Andrea
 
Messaggi: 3293
Iscritto il: ven 04 giu, 2010 21:10

Re: I Consigli Per Gli Acquisti Di Paul Sellers

Messaggioda ac445ab » lun 01 ott, 2012 22:34

Andrea,
grazie per questi link molto interessanti!
Naturalmente ho letto con maggior attenzione la parte riguardante lo spessore delle lame e mi trovo in perfetta sintonia con Sellers. Il chattering è un fenomeno da pialle in legno con un cuneo che non tiene bene o da metalliche di scarsa qualità , non certo comune alle Stanley vecchio stampo. Almeno io non l'ho mai verificato, quindi è da escludere sia dovuto allo spessore esiguo delle lame Stanley.
Semmai la cosa importante è la qualità delle lame e di quanto a lungo riescano a tenere il filo e su questo le lame moderne potrebbero essere superiori.
Quindi, per quanto mi riguarda, se dovessi cambiare la lama vintage (ma non lo faccio mai) ad una jointer o ad una jack , prenderei una lama moderna dello stesso spessore o quantomeno di spessore tale da evitare di allargare la bocca e allungare la Y. Per le smoother, invece, il discorso forse può cambiare in relazione a quanto dicevamo sulla massa che un ferro più spesso aggiunge sul punto di taglio (io ho esperienza positiva in tal senso).
Ciao,
Giuliano :-D
Avatar utente
ac445ab
 
Messaggi: 3334
Iscritto il: mer 28 apr, 2010 17:01
Località: Campania


Torna a Utensili manuali

cron