frassino ha scritto:
Comunque un giapponese alla stessa domanda mi ha risposto semplicemente che il controferro non c'è perchè non serve
Probabilmente i tipi di legno utilizzati e le ridotte asportazioni contribuiscono a sollecitare molto poco il ferro. Io altrettanto semplicemente penso che ci troviamo di fronte ai risultati di secoli di sperimentazione ed alcune soluzioni sono state adottate perchè funzionavano, senza la necessità di una controprova scientifica.
Magari se lo chiedi ad un altro giapponese, questi potrebbe asserire il contrario...
Toshio Odate, nel suo libro "Japanese woodworking tools" fornisce la sua versione su questa faccenda, sostenendo che il controferro fu introdotto durante la guerra con la Russia (intorno al 1900) ma solo per usi civili, nel senso che, a detta di Odate, i migliori ebanisti furono reclutati dal Governo per scopi bellici (?). A lavorare per la gente comune rimasero quelli meno esperti, incapaci di utilizzare la lama singola senza produrre strappi sul legno e a cui furono date pialle fornite di un bel controferro (inteso come rompitruciolo).
Questo per dire, che a parte il racconto romanzesco di Odate, è molto difficile stabilire con certezza a cosa siano dovute le migliori prestazioni di una pialla rispetto ad un'altra e il tutto è affidato alle impressioni degli utilizzatori, partendo naturalmente da alcune considerazioni di massima sulla qualità delle lame, l'angolo di taglio, il controferro etc. etc.
Per quanto mi riguarda vedo il controferro utile sia nel rafforzare il gruppo di taglio, sia come rompitruciolo, anche alla luce delle recenti discussioni sull'importanza della sua distanza dal tagliente, comparse un po' su tutti i forum (in sintesi sembra che funzioni come rompitruciolo solo se settato a 0,1-0,2 mm dal tagliente).
Sulla suola delle pialle in legno che possa deformarsi più facilmente di quelle in metallo durante il taglio.....non saprei, potrebbe essere....ma sono più propenso a pensare che il peso minore la faccia sollevare dalla superficie più facilmente.....
e la velocità di piallatura? influisce sulla finitura?