Quindi R = ......
rolly_wood ha scritto:Edo, non so. Non sono pratico delle iso. Lo schizzo da solo le proporzioni.... Se ho ben capito il raggio è 1/8 del passo. Detto questo, quello che manca alla sommità tonda dal filetto per arrivare al punto ideale di cuspide è ancora un raggio. Cioe in altre parole se dividi in tre parti uguali quel triangolo equilatero il filetto stondato passa a quota 1/3 cioe nel baricentro del triangolo stesso.
Edo ha scritto:rolly_wood ha scritto:Edo, non so. Non sono pratico delle iso. Lo schizzo da solo le proporzioni.... Se ho ben capito il raggio è 1/8 del passo. Detto questo, quello che manca alla sommità tonda dal filetto per arrivare al punto ideale di cuspide è ancora un raggio. Cioe in altre parole se dividi in tre parti uguali quel triangolo equilatero il filetto stondato passa a quota 1/3 cioe nel baricentro del triangolo stesso.
Quindi il raggio del fondo madrevite = (0.86603 x P)/(8 x 1.5) = 0.072169 P (mm)
Mentre il raggio del fondo vite = (0.86603 x P)/(4 x 1.5) = 0.144338 P (mm)
gwood ha scritto:dopo che la vite di legno e' stata filettata all'occorrenza e' possibile, se l'accoppiamento risulta essere un po' forzato, ritoccare le creste dei filetti cioe' abbassandoli facendo girare
la vite stessa sul tornio a bassa velocita' e levigare con della carta di vetro affinche' vite e madrevite si accoppino senza forzare.
infine puo' essere banale ma essendo la vite fatta di legno sara' soggetta a cambiamenti dimensionali.
ciao
nikigio ha scritto:che fine avete fatto ???
Edo ha scritto:nikigio ha scritto:che fine avete fatto ???
L'anticiclone Caronte ci ha spossati...
nikigio ha scritto:hehehehe non vedo l'ora. .......ma sappi che vado anche al mare.