Scala Sul Calibro. A Che Serve?

Re: Scala Sul Calibro. A Che Serve?

Messaggioda masterbeat » ven 10 giu, 2016 12:23

Orsomagno ha scritto:non ho capito. la misura la devo leggere sulla scala graduata o in fondo al nonio?


Sulla scala graduata del nonio. :lol:



E sulla scala graduata del calibro. :risata:
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Re: Scala Sul Calibro. A Che Serve?

Messaggioda AlbertoA » ven 10 giu, 2016 12:34

Non ne ho mai avuto uno, ma quelli a quadrante mi sembrano molto comodi! Sono anche precisi?
Quelli digitali per comodità ed economia, ma mi sembra siano poco usati professionalmente.

Luca, guarda Wikipedia per l'uso.
Ciao,
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Re: Scala Sul Calibro. A Che Serve?

Messaggioda Orsomagno » ven 10 giu, 2016 13:12

no, il calibro l'ho sempre usato... forse non ho mai notato l'errore di parallasse. siccome era indicato il fondo del nonio che dava l'errore, mi chiedevo se ci fosse una seconda lettura da portare avanti
Luca

prima di criticare una persona, prova a fare un miglio nelle sue scarpe; così, se la critichi, sarai un miglio lontano. E avrai le sue scarpe.
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Re: Scala Sul Calibro. A Che Serve?

Messaggioda masterbeat » ven 10 giu, 2016 13:29

AlbertoA ha scritto:Non ne ho mai avuto uno, ma quelli a quadrante mi sembrano molto comodi! Sono anche precisi?
Quelli digitali per comodità ed economia, ma mi sembra siano poco usati professionalmente.

Luca, guarda Wikipedia per l'uso.

Quelli a quadrante sono precisi sì, quelli digitali aiutano a quelli che non sanno leggere il nonio, spunta il numerino con tutti i decimi, cosa vuoi di più? :lol:

Orsomagno ha scritto:no, il calibro l'ho sempre usato... forse non ho mai notato l'errore di parallasse. siccome era indicato il fondo del nonio che dava l'errore, mi chiedevo se ci fosse una seconda lettura da portare avanti


Adesso ho capito quello che volevi dire, scusami se ti ho deriso. :marameo:

Anche se leggi in fondo al nonio, certi calibri hanno quel punto più alto dell'asta del calibro stesso, anche 1mm

Un po' questo un po' che uno guarda tutta la linea e a volte si provoca questo errore.
Si sono scritti libri su questo problema che sembra di poco conto, ma invece a volte tocca rifare un pezzo, perchè la sede risulta più o meno sbagliata. :lol: .
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Re: Scala Sul Calibro. A Che Serve?

Messaggioda Bric » ven 10 giu, 2016 14:26

Poco o tanto l'errore di parallasse è tipico di tutti gli strumenti analogici, anche di quelli a quadrante, poiché la lancetta si trova ad una certa altezza dl quadrante. L'unico modo di evitarlo è quello di effettuare la lettura con lo sguardo perpendicolare alla scala di lettura. Per questo alcuni strumenti di precisione hanno il quadrante a specchio.
Francamente sul calibro il problema mi pare trascurabile, tenuto conto che la superficie del nonio è degradante verso quella del corsoio e nel punto in cui si effettua la lettura il dislivello è veramente minimo.
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Re: Scala Sul Calibro. A Che Serve?

Messaggioda masterbeat » ven 10 giu, 2016 14:57

Bric ha scritto:Poco o tanto l'errore di parallasse è tipico di tutti gli strumenti analogici, anche di quelli a quadrante, poiché la lancetta si trova ad una certa altezza dl quadrante. L'unico modo di evitarlo è quello di effettuare la lettura con lo sguardo perpendicolare alla scala di lettura. Per questo alcuni strumenti di precisione hanno il quadrante a specchio.
Francamente sul calibro il problema mi pare trascurabile, tenuto conto che la superficie del nonio è degradante verso quella del corsoio e nel punto in cui si effettua la lettura il dislivello è veramente minimo.



E' chiaro che specie per un falegname, neanche a pensarlo questo tipo di errore, ma esiste.

Immagine

e la diversa forma di costruzione del nonio è stata progettata per evitare il più possibile.

Infatti questo tipo di calibro viene venduto con la specifica di "calibro a lettura antiparallasse".

Questi calibri hanno il piano del nonio nella stessa altezza dell'asta del calibro e quindi non c'è nemmeno un decimo di spessore. Praticamente l'errore è zero.

Questo è il mio primo calibro, che dopo 35 anni va bene ancora.

Immagine

Quello in foto è un calibro con doppia guida prismatica regolabile, antiparallasse, e lettura facilitata.

Ed ha il nonio come quello a destra della figura.
Insomma un sig. calibro. :lol:

Detto questo però, faccio presente che il discorso l'ho accennato solo per andare un po' più in profondità, niente di più. :lol:
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Re: Scala Sul Calibro. A Che Serve?

Messaggioda orione » ven 10 giu, 2016 17:17

Orsomagno ha scritto:no, il calibro l'ho sempre usato... forse non ho mai notato l'errore di parallasse. siccome era indicato il fondo del nonio che dava l'errore, mi chiedevo se ci fosse una seconda lettura da portare avanti


In effetti, come detto, il calibro con il nonio che scende verso il piano di lettura e che conserva solo un piccolo dislivello è già un buon compromesso, certo che quello di Vincenzo è decisamente più bello e aperto da consultare.

Sugli strumenti analogici (ripeto quanto già detto e aggiungo qualche foto pessima fatta in fretta e furia), si metteva uno specchio sul piano della scala

Immagine

qui lo zero di un glorioso tester di produzione nostrana è stato starato volutamente e portato sulla seconda tacca V-mA. Se come in questa pseudo foto :oops: si ha cura di traguardare l'ago con la sua immagine riflessa si fa una lettura corretta

Immagine

Immagine

se invece si guarda da angoli radenti qui testimoniati dalla mancanza di sovrapposizione dell'ago con la sua immagine riflessa si può leggere una tacca in più o in meno circa della lettura corretta.
Sul calibro dove la collimazione delle linee è un elemento critico, si capisce come possa essere importante fare attenzione.

Vincenzo, è curioso che per andare in profondità (nel discorso) la soluzione sia di avere indicatore e scala di lettura in (medesima) superficie ... :lol:
Ultima modifica di orione il ven 10 giu, 2016 17:22, modificato 1 volta in totale.
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Re: Scala Sul Calibro. A Che Serve?

Messaggioda masterbeat » ven 10 giu, 2016 17:21

orione ha scritto:

Vincenzo giusto andare in profondità (nel discorso) ma la soluzione dell'errore di parallasse è quella di avere indicatore e scalea di lettura coplanari cioè di rimanere in (sulla stessa) superficie ... :lol:


Infatti nel calibro preso ad esempio, il mio, le due scale sono sullo stesso piano. O almeno alla stessa altezza.

Però è chiaro si parla di qualche centesimo, ma nel mio campo già è un errore.



Sai benissimo che con pochi centesimi di differenza in più o in meno, si entra o si rimane davanti la porta al freddo e al gelo. :risata:
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Re: Scala Sul Calibro. A Che Serve?

Messaggioda orione » ven 10 giu, 2016 17:25

masterbeat ha scritto:

Infatti nel calibro preso ad esempio, il mio, le due scale sono sullo stesso piano. O almeno alla stessa altezza.

Però è chiaro si parla di qualche centesimo, ma nel mio campo già è un errore.



Sai benissimo che con pochi centesimi di differenza in più o in meno, si entra o si rimane davanti la porta al freddo e al gelo. :risata:


si, e la mia era una battuta, e temendo malintesi l'ho pure modificata, ma sono stato colto in flagranza di modifica :oops: dalla tua rapidità. ;-)
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Re: Scala Sul Calibro. A Che Serve?

Messaggioda masterbeat » ven 10 giu, 2016 17:40

orione ha scritto:
si, e la mia era una battuta, e temendo malintesi l'ho pure modificata, ma sono stato colto in flagranza di modifica :oops: dalla tua rapidità. ;-)


Lo sai che sono davanti al pc, almeno fino ad una certa ora. E anche a casa uno sguardo agli ordini e a volte devo anche ripondere dal mio ecommerce "purtroppo".

Il mio lavoro in questi ultimi tempi per circa l'80 % ormai va online, e si svolge per lo più davanti ad un monitor, di conseguenza...

Pensa che come dicevo ieri in un post, sono stato costretto a ridurre il fatturato, perchè altrimenti non riuscivo a seguire tutti i post del forum.
:risata: :sguaiata:


p.s. Rolly, con me non ci potranno mai essere malintesi nei tuoi post, magari in altri... :lol:
Ultima modifica di masterbeat il ven 10 giu, 2016 17:41, modificato 1 volta in totale.
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Re: Scala Sul Calibro. A Che Serve?

Messaggioda orione » ven 10 giu, 2016 17:49

Riguardo la diatriba analogico vs digitale, io ho solo cose (poche) analogiche e a cursore non a dial o quadrante (a parte un comparatore), ma ho avuto modo di constatare lavorando con Edo che è un metrologo attento e ha un laboratorio super che il problema di quelli digitali è l'azzeramento, più di una volta è capitato che per qualche motivo non andava a buon fine e quindi aveva l'abitudine di ripetere la misura. Il che non fa mai male naturalmente ma riduce un po' il presunto vantaggio in velocità di esecuzione. Anni fa ne avevamo discusso mi sembra qui sul forum perchè si cominciavano a proporre quelli assoluti. Cioè calibri digitali che non necessitano di azzeramento ad ogni misura perchè l'encoder che traduce la posizione in segnale ottico, poi elettrico e in lettura mostrata è assoluto, vi è solo una procedura iniziale alla sostituzione della batteria. Allora costavano molto... adesso ho visto che sono abbordabili

http://www.ebay.com/itm/NEW-MITUTOYO-ABSOLUTE-6-DIGITAL-CALIPER-BRAND-500-196-30-in-BOX-/301807573575

masterbeat ha scritto:
p.s. Rolly, con me non ci potranno mai essere malintesi nei tuoi post, magari in altri... :lol:


:fatica: ciò mi consola Vincè grazie ;-)
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Re: Scala Sul Calibro. A Che Serve?

Messaggioda masterbeat » ven 10 giu, 2016 18:01

Purtroppo, con questi digitali, credo che l'azzeramento non si possa evitare, così come con un cnc.

Ad ogni avvio serve azzerare la macchina, perchè le variabili di riferimento possono essere spostati dall'uomo o da eventi naturali, quali temperature ecc.

Il calibro ha anche lui questo problema, il digitale, perchè ci sono dei consumi che vanno previsti e quindi di volta in volta si azzera, e si riparte dal nuovo punto di partenza.
Si puliscono i beccucci, si fanno abbracciare, si azzera e si rimisura.

Nel calibro che ho postato, con il nonio basso, ha la possibilità di spostare solo la scala graduata e quindi riazzerare.

Se non fosse così non l'avrei potuto usare per 45 anni. Gloriosi.


E' come quando ci sono incazzature, ci si abbraccia e si riparte ex novo. :lol:



P.s. non ho mai provato questi calibri digitali a zero assoluto e quindi su questi mi lascio uno spiragio di dubbio.
Ultima modifica di masterbeat il ven 10 giu, 2016 18:03, modificato 1 volta in totale.
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Re: Scala Sul Calibro. A Che Serve?

Messaggioda orione » ven 10 giu, 2016 18:28

masterbeat ha scritto:
Se non fosse così non l'avrei potuto usare per 45 anni. Gloriosi.


Per quanto detto, siccome so che nel forum ci sono diversi vecchietti e già di vista non vanno tanto bene (vedi me per esempio)


Non è che lo vedi doppio, perchè il nonio nel frattempo è diventato bisnonio? :risata:
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Re: Scala Sul Calibro. A Che Serve?

Messaggioda riparz » ven 10 giu, 2016 18:41

Sarà che ho sempre utilizzato il calibro "normale" fin dai tempi dell'istituto tecnico, ma francamente la lettura della misura mi risulta così facile ed immediata che non riesco a capire l'esigenza di calibri digitali o a quadrante...non ci trovo un razionale... .servono..forse ....per i presbiti? :mryellow:

E poi volete mettere il fascino di un calibro di alta qualità tipo quelli della mitutoyo?....che comuqnue fa anche calibri analogici....bho... :roll:

Ciao!
Mauro
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Re: Scala Sul Calibro. A Che Serve?

Messaggioda Andrea » ven 10 giu, 2016 21:18

orione ha scritto:Riguardo la diatriba analogico vs digitale, io ho solo cose (poche) analogiche e a cursore non a dial o quadrante (a parte un comparatore), ...


Io uso solitamente un calibro ventesimale a verniero (che bello dire verniero, come pronunciare ghimbarda :-) ). Con la scala delle frazioni inclinata di 14° come nel primo disegnino di Vincenzo.

Ho anche un Mitutoyo centesimale, ma non lo uo quasi mai perchè ci metto più tempo a leggere i decimali e perchè personalmente non mi serve la precisione extra che mi offre.

Poi ho anche un Borletti a quadrante che soffre dello stesso problema di certi calibri digitali (quando lo chiudo non torna a zero, nonostante l'azzeramento di partenza). Pensate che si possa sistemare?

Per quanto riguarda quelli digitali, qualche anno fà ho letto su internet (quindi da prendere col beneficio del dubbio) che una piccola ditta metalmeccanica aveva sostituito tutti i calibri ventesimali analogici con dei calibri digitali centesimali nell'ottica di sveltire i tempi, ma ha presto dovuto tornare a quelli vecchi perchè con i nuovi gli operai tendevano ad essere troppo precisi oltre il necessario perdendo più tempo rispetto a quello guadagnato nella lettura del calibro.
Ciauz,
Andrea, complessato.

L'angolo di spoglia inferiore.
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