mumu ha scritto:Andrea ha scritto:
Bah, a me sembra il classico caso di eccesso di burocrazia e ingerenza dello stato nella vita privata dei cittadini.
Cioè capisco benissimo e condivido i vincoli paesaggistici, idrogeologici e la tutela degli alberi monumentali, ma che un privato cittadino che pianta un seme su un suo terreno, fa crescere la pianta e quando questa supera i 60 cm di diametro debba chiedere il permesso al suo comune per poterla abbattere, mi sembra un esagerazione.
Dove adremo a finire? Che dovremo chiedere il permesso anche per sbacchettare le noci per farci il nocino?
Si vede che avevano i loro motivi.
Certo, se ragioniamo con questo metro, anche un omicida ha i suoi buoni motivi per uccidere e un ladro ha i suoi buoni motivi per rubare e sono certo che si potrebbero trovare dei buoni motivi anche per introdurre una richiesta di permesso per tagliare l'erba del proprio giardino, da inoltrare al proprio comune, daltronde anche il prato è un essere vivente e non è giusto che venga falciato indiscriminatamente ogni settimana senza l'autorizzazione dell'ufficio tecnico competente, no?
Anche i tuoi figli hanno l'obbligo di andare a scuola...
No, per essere pignoli non è obbligatorio mandare i propri figli a scuola. Si può anche farli studiare a casa, perchè quella obbligatoria è l'istruzione, non la scuola.
Comunque, non condivido il tuo paragone tra l'obbligo all'istruzione e l'obbligo a richiedere il permesso al comune per poter abbatere un albero di una spanna di diametro sul proprio terreno e fuori da vincoli paesaggistici o geostrutturali, nel senso che se paragoniamo qualsiasi obbligo a qualsiasi altro obbligo allora anche i paragoni assurdi che ho fatto sopra avrebbero un senso.
In generale penso (ma non lo penso solo io, anzi io sono l'ultimo a pensarlo) che uno dei problemi dell'Italia sia l'eccesso di leggi e burocrazia, e questasulla richiesta di un permesso per l'abbattimento di un albero di una spanna di diametro (60 cm di circonferenza), all'infuori da altri vincoli, sia uno di questi eccessi.
Poi se pensi che fai domanda al comune anche per avere un documento che certifica che sei nato

Pensa che esiste anche un certificato di "esistenza in vita", fa te.