Riduzione dell'angolo di piallatura

Re: Riduzione Dell'angolo Di Piallatura

Messaggioda Andrea » gio 31 ott, 2013 13:46

grimgor ha scritto:
Andrea ha scritto:

Cioè, ho capito che le cose dovrebbero funzionare come avvengono nel piano inclinato, per cui se salgo dritto una montagna faccio una grossa fatica, se ci salgo diagonalmente faccio meno fatica (ma a parità di altezza allungo la strada), però insomma, quando piallo skewato vedo la lama che è sempre li alla stessa inclinazione. E' vero, lo sforzo si riduce, ma contestualmente si riduce la larghezza della piallata.
E quindi? Boh.



Devi considerare che oltre alla riduzione dello sforzo, cosa sempre positiva quando si deve piallare molto a lungo,


Si riduce lo sforzo sulle singole piallate, ma contestualmente si riduce la porzione di legno piallata, quindi si deve piallare più a lungo.


si ha anche una riduzione di strappi, dato che l'angolo effettivo di taglio è minore dei canonici 45.


Uhm, no, il rischio di strappi aumenta con con il diminuire dell'angolo di taglio. E viceversa, visto che esistono delle pialle con angoli di seduta superiori ai 45° fatte apposta per evitare gli strappi, fino ad arrivare alle rasiere, che con i loro angoli molto alti, non strappano mai.


Quindi piallare skew è anche utile per dover piallare meno per togliere gli strappi (es sbozzino o 5 di sgrosso) o per evitare di dover andare pesantemente di cartavetra dopo la smoother.


Aspetta, che forse stiamo parlando di cose diverse.
Il discorso di Mumu è di inclinare la pialla rispetto alla direzione di piallatura, non di inclinare la direzione di piallatura rispetto al legno.
Ciauz,
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Re: Riduzione dell'angolo di piallatura

Messaggioda mumu » gio 31 ott, 2013 13:48

I miei calcoli (ricavati graficamente al CAD e suscettibili di errori) coincidono solo con il 3° link di Andrea, mentre il secondo e il quarto sono diversi (e uguali tra loro) :fatica:

Sarebbe carino fare con la formula di Rolando un filetto di excel (io non ne sono capace) dove inserire gli angoli alfa e beta e ti salta fuori gamma :cool:

Il motivo della mia ricerca era per cercare di quantificare a grandi linee quale angolo ottengo inclinando la pialla, a me interessava in particolare per piallare le teste delle tavole. In pratica con una 4 dovrei inclinarmi quasi a 45° per ottenere lo stesso angolo di una 60 1/2 affilata a 25°... forse sarebbe anche fattibile, dovrei provare :lol:
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Re: Riduzione Dell'angolo Di Piallatura

Messaggioda forUHMer » gio 31 ott, 2013 14:10

Ok l'hai voluto tu , Andrea ;-)
Dicevo che se ad esempio tu prendi l'ottagono realizzato con il regolo che hai postato, ha un angolo di 135 quindi l'esterno è 45 il che vuol dire che se lo appoggi alla pialla con l'alzo a 45 si adatta, ma se adesso ruoto rispetto ad un asse verticale l'ottagono o la pialla per simulare una direzione sghemba, il lato obliquo dell'ottagono si distanzia dalla pialla. Allora si sostiene che l'angolo "efficace" di piallatura è quello che fa la proiezione della direzione sul coltello. La cosa ha delle ambiguità perché cambia l'incidenza sul legno, non affrontando perpendicolarmente lo stesso rispetto alla direzione di piallatura.
Se si considera la piramide sghemba ABCDEF ha la base rettangolare EF e i 4 spigoli obliqui ABCD, Tra A e C è l'angolo di incidenza rispetto alla normale, tra A e B l'alzo (scusate i termini impropri) e tra C e D quello efficace. Ci sono varie possibilità di usare le funzioni trigonometriche per calcolare la relazione e si trovano espressioni apparentemente diverse che danno lo stesso risultato, tranne ai valori estremi che possono dare dei problemi di singolarità ad esempio la tangente di 90.
;-)
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Re: Riduzione Dell'angolo Di Piallatura

Messaggioda forUHMer » gio 31 ott, 2013 14:12

mumu ha scritto:I miei calcoli (ricavati graficamente al CAD e suscettibili di errori) coincidono solo con il 3° link di Andrea, mentre il secondo e il quarto sono diversi (e uguali tra loro) :fatica:

Sarebbe carino fare con la formula di Rolando un filetto di excel (io non ne sono capace) dove inserire gli angoli alfa e beta e ti salta fuori gamma :cool:

Il motivo della mia ricerca era per cercare di quantificare a grandi linee quale angolo ottengo inclinando la pialla, a me interessava in particolare per piallare le teste delle tavole. In pratica con una 4 dovrei inclinarmi quasi a 45° per ottenere lo stesso angolo di una 60 1/2 affilata a 25°... forse sarebbe anche fattibile, dovrei provare :lol:


Ok dopo lo faccio Leo e magari sviluppando le funzioni per angoli piccoli si possono usare delle approssimazioni comode..
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Re: Riduzione Dell'angolo Di Piallatura

Messaggioda Andrea » gio 31 ott, 2013 14:12

ser gio ha scritto:
Da quello ce ho capito io, in certi casi è un po' inevitabile andare leggermente controvena, una lama anche affilatissima tenderà penetrando a sollevare la fibra e inevitabilmente procedendo a strapparla. un angolo di seduta alto penetra meno sotto la fibra, tende meno a sollevarla, quindi in certi casi è più efficace.


Si, più o meno è così.
Un angolo di taglio basso, tende ad insinuarsi tra le fibre senza spezzarle nel punto del taglio, con la conseguenza che l'effetto cuneo va a spezzarle più avanti creando il tear out.

Ho cercato qualche disegno per spiegarmi meglio, ma per ora ho trovato solo questo, poi stasera cerco meglio.
http://www.popularwoodworking.com/techniques/your-guide-to-tear-out
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Re: Riduzione Dell'angolo Di Piallatura

Messaggioda gmgd » gio 31 ott, 2013 15:10

La cosa mi interessa,
ma non ho ben compreso di cosa si stia parlando,
i casi possono essere due:

diciamo che le fibre del legno corrono da sud a nord,

incliniamo l'asse longitudinale della pialla (la linea che va dal manico al pomolo)
facendolo coincidere con la direzione SE (manico) NO (pomolo)

1° caso- con la pialla disposta come sopra facciamo un movimento (piallatura)
da sud verso nord
2° caso- con la pialla disposta come sopra fa cciamo un movimento da SE verso NO

Questa duplice operazione può essere fatta in un range che va da 0 a 90°,
come varia l'efficenza ( chiunque usa le pialle manuali sa che inclinando si ha una
migliore finitura) al variare dell'angolo ?

Io la cosa l'ho sempre immaginata (semplificando con una metafora automobilistica)
come fare un frontale con un muro ( impatto con tutte le fibre) e impattare angolarmente.

Si potrebbero fare delle prove pratiche prima di scomodare la trigonometria.
Michele.
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Re: Riduzione Dell'angolo Di Piallatura

Messaggioda ser gio » gio 31 ott, 2013 15:30

gmgd ha scritto:
diciamo che le fibre del legno corrono da sud a nord,

incliniamo l'asse longitudinale della pialla (la linea che va dal manico al pomolo)
facendolo coincidere con la direzione SE (manico) NO (pomolo)

1° caso- con la pialla disposta come sopra facciamo un movimento (piallatura)
da sud verso nord



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Direi la prima.
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Re: Riduzione Dell'angolo Di Piallatura

Messaggioda forUHMer » gio 31 ott, 2013 15:43

Allora ho ricavato qualche approssimazione delle formule sviluppando l'arcotangente attorno a 1, cioè immaginando che l'angolo che si viene a trovare sia la differenza rispetto ai 45, e il coseno rispetto a 0.
Naturalmente sono grezze ma servono a farsi un idea:

Se chiamiamo [skew:92f9b46d] l'angolo beta suddetto, per piccoli valori di questo angolo fino a 30 diciamo, l'inclinazione efficace cala di

4.3 / 1000 [skew:92f9b46d] [sup:92f9b46d]2[/sup:92f9b46d]

Ad esempio: 10 gradi ---> 0.43 meno dei 45, praticamente non cambia
20 gradi ----> 1.7 gradi
30 gradi ----> 3.9 gradi
40 gradi ----> 6.9 gradi contro un valore giusto di 7.5

Naturalmente ho delle approssimazioni migliori ma con qualche calcolino in più, sempre senza usare la trigonometria, il vantaggio di quella sopra è che si fa pure a mente: il 5 ‰ dello skew al quadrato....
Ultima modifica di forUHMer il gio 31 ott, 2013 15:49, modificato 2 volte in totale.
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Re: Riduzione Dell'angolo Di Piallatura

Messaggioda mceolan » gio 31 ott, 2013 15:53

nei link era già riportato Rolly
Skew angle –> 10° 15° 20° 25° 30° 35° 40° 45°
Pitch angle
35° 34.4 33.6 32.6 31.3 29.8 28.0 26.1 23.9
40° 39.3 38.4 37.2 35.6 33.8 31.8 29.5 27.0
45° 44.1 43.1 41.6 39.9 37.8 35.4 32.8 30.0
50° 49.0 47.7 46.0 44.0 41.6 41.6 35.9 32.8
55° 53.8 52.3 50.3 47.9 45.2 42.1 38.9 35.4
60° 58.5 56.8 54.5 51.7 48.6 45.2 41.6 37.8
65° 63.2 61.1 58.4 55.2 51.7 47.9 44.0 39.9

secondo me nella pratica io vado sui 20° quindi poca differenza ma il fattore impatto lama sulla fibra come ho scritto prima ha la sua importanza
meglio affettare
Ultima modifica di mceolan il gio 31 ott, 2013 16:18, modificato 1 volta in totale.
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Re: Riduzione Dell'angolo Di Piallatura

Messaggioda forUHMer » gio 31 ott, 2013 16:10

mceolan ha scritto:nei link era già riportato Rolly


:shock: pure l'approssimazione? Diamine allora è meglio che vada a dormire :(

Era per avere uno strumento mnemonico semplice il 5‰ del quadrato....

Come il 78 % di doppie punte in meno della pubblicità dello shampoo :lol: della serie: tanto meno si usano i numeri, tanto più se ne sparano a vanvera attribuendone importanza. Ma una domanda sorge spontanea: le doppie punte le han contate due volte? :cool:
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Re: Riduzione dell'angolo di piallatura

Messaggioda AlbertoA » gio 31 ott, 2013 18:31

forUHMer ha scritto:
mceolan ha scritto:nei link era già riportato Rolly


:shock: pure l'approssimazione? Diamine allora è meglio che vada a dormire :(

Era per avere uno strumento mnemonico semplice il 5‰ del quadrato....

Come il 78 % di doppie punte in meno della pubblicità dello shampoo :lol: della serie: tanto meno si usano i numeri, tanto più se ne sparano a vanvera attribuendone importanza. Ma una domanda sorge spontanea: le doppie punte le han contate due volte? :cool:


Il bello è che han contato le doppie punte e poi di nuovo tutti i capelli... il bello è che si ti lascia pelato, con un solo capello, ma con una punta sola, ha fatto il suo dovere, coi numeri si gioca bene come ben sappiamo :lol:

Da 45° a 41 non è poco di differenza, da 45 a 50 già cambia e di molto, la superficie è meno "setosa" ma se hai un controvena inizia già a strappare meno...
La differenza del taglierino vale sicuramente per il traverso vena, si vede bene anche con gli scalpelli quando si va a scolpire!
La larghezza di piallatura va come il cos dell'angolo... da 1 a 0 gradi a 0,7 ca a 45° fino a 0... ma per quello tanto vale usare una 3 invece che una 4 :lol:
Ciao,
Alberto
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Re: Riduzione Dell'angolo Di Piallatura

Messaggioda grimgor » gio 31 ott, 2013 21:05

Andrea ha scritto:

Si riduce lo sforzo sulle singole piallate, ma contestualmente si riduce la porzione di legno piallata, quindi si deve piallare più a lungo.



Beh si, ma prova a spostare un tronco da 100 kg per 50 metri mentre io ne sposto 4 da 25 kg. Scommetto quello che ti pare che io dopo ce la faccio a spostarne qualcun'altro, mentre sul fatto che tu riesca a spostarne altri io ho i miei dubbi. :mryellow:


Andrea ha scritto:Uhm, no, il rischio di strappi aumenta con con il diminuire dell'angolo di taglio. E viceversa, visto che esistono delle pialle con angoli di seduta superiori ai 45° fatte apposta per evitare gli strappi, fino ad arrivare alle rasiere, che con i loro angoli molto alti, non strappano mai.


Si certo, le pialle ad alto angolo servono per eliminare quasi del tutto il tear-out. Tuttavia ho sperimentato più volte che su pezzi di legno noiosi di mogano che si strappavano solo a guardarli con la mia 4, con la block low angle gli strappi erano molto ridotti in dimensioni e in numero. E non parlo di pezzi in cui la venatura cambiava direzione, solo di punti in cui alla fibra andava di strapparsi.
Detto ciò, è ovvio che se voglio evitare il più possibile il tear-out utilizzo una pialla ad alto angolo di seduta, ma per limitarne gli effetti piallare skew mi ha sempre aiutato.
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Re: Riduzione Dell'angolo Di Piallatura

Messaggioda forUHMer » gio 31 ott, 2013 23:31

file excel allegato

PS: c'è una descrizione (ma non il calcolo) nel pannello che è sbagliata: il valore approx non è 0.005 * skew [sup:fa2dcb40]2[/sup:fa2dcb40] ma 45 - questo valore
Ultima modifica di forUHMer il ven 01 nov, 2013 03:28, modificato 1 volta in totale.
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Re: Riduzione Dell'angolo Di Piallatura

Messaggioda ac445ab » ven 01 nov, 2013 02:12

Anch'io ho dato per buone le regole di trigonometria :oops: e ho assunto che effettivamente tenendo la pialla in posizione angolata diminuisce l'angolo di taglio.
Detto questo, nella pratica direi che la tecnica aiuta soprattutto a diminuire la resistenza al taglio e mi ritrovo col discorso che quando la lama perde un po' il filo, piallando skewed si ottiene ancora un buon risultato e se non si inclina troppo la pialla non c'é il rischio effettivo di strappare maggiormente quando si usano angoli di taglio elevati.
Quando non é possibile inclinare la pialla si puó inclinare la seduta. É il caso di molte pialle per eseguire battute o per le pialle utilizzate con la shooting board. Nelle prime si sfrutta la lama skewed soprattutto per piallare agevolmente traverso vena ed ottenere una buona finitura. Nelle seconde, oltre alla maggior facilità di piallatura, la lama skewed, abbassando l'angolo di taglio, favorisce l'azione nella piallatura di testa.
Ciao,
Giuliano :-D
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Re: Riduzione Dell'angolo Di Piallatura

Messaggioda forUHMer » mar 05 nov, 2013 15:21

forUHMer ha scritto:Ci sono varie possibilità di usare le funzioni trigonometriche per calcolare la relazione e si trovano espressioni apparentemente diverse che danno lo stesso risultato, tranne ai valori estremi che possono dare dei problemi di singolarità ad esempio la tangente di 90.
;-)


Questo in generale, ma ho controllato nei link e il fatto che vengano risultati diversi anche lontano dai valori "singolari", significa ovviamente che sono diverse le espressioni nel senso che non sono manipolazioni della stessa. Rivedendo i link ho visto che la discrepanza è tra l'arcsen (sen alfa x cos beta) e la stessa con l'arctang e tang al posto di arcsen e sen.
Siccome non ha senso che il problema abbia soluzioni diverse, una deve essere sbagliata.
E secondo me è la prima.

Qui da uno dei link:

As the plane moves forward with skew 0, until the shaving is 1 unit long, the end of the shaving has risen SIN(N) units.
As the plane moves forward at the skew angle S, until the shaving in the direction of motion is 1 unit long, the shaving perpendicular to the edge is only COS(S) units long.
At this point, the end of the shaving has risen only COS(S) * SIN(N) units.
The equivalent cutting angle that produces this vertical movement for a unit forward movement is
ASIN(COS(S) * SIN(N))

Con beta=0 se trascino la pialla larga 1 fino ad ottenere un truciolo lungo 1 la trascino cos alfa e il truciolo si alza sen alfa. Se beta è diverso da zero per ottenere un truciolo lungo 1, rispetto a prima ho un fattore cos beta ma nel link sopra si dice che questo lo fa alzare di un fattore sen alfa: questo secondo me è sbagliato, perché il truciolo si arrampica in diagonale con l'angolo gamma incognito. Se immagino di avanzare come prima di cos alfa lungo la perpendicolare, questo corrisponderebbe ad un avanzamento di cos alfa / cos beta per ottenere la stessa altezza del truciolo di prima (sen alfa) solo che il truciolo non è più lungo 1 perchè si tratta di triangolo di cateti cos alfa / cos beta e sen alfa. Di qui l'angolo incognito è quello la cui tangente è il rapporto tra i cateti cioè (tang alfa x cos beta). La sola formula giusta, a parer mio, peraltro in accordo con quelle consuete degli angoli composti è quella del primo link.
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