aliens72 ha scritto:Mentre stavo mortasando un morale di abete il mio fido scalpello con manico in legno da 14mm si è spezzato in due!!!
Da qui parto per una serie di domande:
1) Uno scalpello #14 si può rompere mentre si picchia con il martello? Forse non è di grande qualità o forse è un pò vecchio?
2) Avrei intenzione di acquistarmi un bahco 414 (12mm) al brico a 12€. E' un buon acquisto ?
3) Che differenze ci sono tra i manici in plastica e quelli in legno?
4) Uno scalpello nuovo (es il bahco) può essere utilizzato subito e deve essere affilato?
5) Siccome le finanze sono deficitarie e non potendo comprarmi più di uno scalpello, qual'è il numero di scalpello che viene utilizzato più spesso (12,14,16.....)?
Grazie
1) può rompersi se lo scalpello è di cattiva qualità o se lo hai colpito con un incudine o se lo hai sottoposto ad uno sforzo di leva disumano. A tal proposito ti ricordo che gli scalpelli convenzionali per falegnameria (tipo bevel edge) vanno colpiti con mazzuoli di legno o gomma dura.
2) I bahco sono buoni scalpelli.
3) tra i due tipi di manici ci sono sostanzialmente differenze estetiche ed ergonomiche
4) qualsiasi scalpello va affilato, anche quelli molto costosi; unica eccezione (nella mia esperienza) i giapponesi Hitachi in HSS
5) dispiace deluderti, ma non esiste lo scalpello "tutto-fare" in termini di misura. Direi che 8, 12 e 18 (oppure 8, 16 e 25)
In linea di massima ricorda che uno scalpello ordinario va utilizzato per scavare mortase solo se hai già rimosso il grosso del materiale (ad esempio con il trapano a colonna)