Banco Sega Trifase Da Adattare A 220

Banco Sega Trifase Da Adattare A 220

Messaggioda Orsodilegno » sab 13 mar, 2021 09:28

Ciao a tutti,
Ho disperatamente bisogno di aiuto da qualcuno che ne capisca più di me di elettrotecnica perché mi sono trovato ad avere problemi don la mia circolare montata sotto a un piano di multistrato e vorrei cogliere l'occasione per acquistare un banco sega formato da motore e lama, con meccanismo di sollevamento serio e via dicendo.

Avrei trovato un bel banco autocostruito, ma ho dei dubbi riguardo alla possibilità e al modo per utilizzarlo con la corrente casalinga, perché il banco ha motore e sistemi di controllo elettrici trifase.
Ora, io di elettrotecnica qualcosa ci capisco, ma molto più in teoria che in pratica, perciò vi dico le considerazioni che ho fatto, ma non abbiate timore a darmi dell'asino, anzi meglio se è utile a farmi capire come funzionano le cose nella realtà! 😁

Ho letto molto sul rifasamento dei motori trifase e ho visto che con un condensatore da 125uF si potrebbe adattare il motore, magari non nella maniera migliore, ma dovrebbe andare.
Il motore è un 2,5 cavalli quindi 1,84 kW con puleggia e cinghie trapezoidali per far girare il disco della lama.

Il problema che mi pongo è piuttosto quello di adattare i sistemi di controllo elettrici, teleruttore, salvamotore e quant'altro, cosa per cui non ho le conoscenze idonee. Sempre che si possa fare.
La soluzione migliore capisco che sia un inverter, ma spendere quasi quanto il banco mi sembra un po' una follia.
A questo proposito ho un'altra domanda, ho trovato un inverter che trasforma la 220 monofase in 0-220V trifase, permettendo anche di variare la frequenza da 0 a 480Hz e mi chiedevo se potrebbe essere una valida soluzione, dato che avrebbe un prezzo abbordabile.
L'unico dubbio che mi resta è che i dati di targa lo danno per 2,5kVA che andrebbe anche bene, ma dicono anche "potenza motore: 1,5kW che potrebbe essere inadeguato, però la corrente nominale è di 8A mentre il motore ne assorbirebbe 7, tra l'altro il valore massimo del salvamotore è 6,8 perché immagino fosse pensato per essere usato con una 380V dove l'assorbimento era circa di 4A.

Morale, taglio la testa al toro e prendo un inverter, e nel caso quello descritto va bene, o posso adattare in altro modo lo strumento?
Vi prego non ditemi di lasciar perdere tutto e basta, preferirei riuscire a portarmi a casa quel bel banchetto 😍

Grazie in anticipo a chiunque saprà e vorrà darmi un consiglio!
Orsodilegno
 
Messaggi: 31
Iscritto il: lun 31 ago, 2015 12:22
Località: Cuneo

Re: Banco Sega Trifase Da Adattare A 220

Messaggioda giannipironi » sab 13 mar, 2021 10:02

con un condensatore avrai un banco che perderà almeno un terzo della sua potenza. Prima di un inverter che secondo me lavorerebbe fuori standard fai prima a cambiare il motore e comprarne uno monofase da Hp2,5. basta guardare il tipo adatto . se ha i piedini o meno , diametro dell'albero in uscita per togliere semplicemente le pulegge e montarle sul nuovo. se è un banco autocostruito , deve essere ben bello perchè tu ti sia ingrifato a tal punto.... protezioni ? guida ? supporto del motore ? li hai visti ? In un autocostruito mi stupirei di trovare più di un motore , due fili ed un interruttore......
Avatar utente
giannipironi
 
Messaggi: 2298
Iscritto il: mar 08 feb, 2011 14:12
Località: Firenze

Re: Banco Sega Trifase Da Adattare A 220

Messaggioda Orsodilegno » sab 13 mar, 2021 10:41

Avevo pensato anche al cambio di motore, ma non saprei realizzare un circuito di protezione adatto, o comunque mi costerebbe parecchio in componenti vari, perché non credo andrebbero bene quelli attuali che sono tutti per la trifase.

Il banco ha una struttura in ferro con viti di regolazione per livellare il piano, una guida per troncare fatta da una barra tonda su cui scorrono due cuscinetti che reggono il carrello (giusto un pianetto di alluminio, ma in quadro), il disco ha un meccanismo di sollevamento a manovella con un pistoncino che solleva i due supporti di ferro su cui è montato l'albero, è molto solido. Su quei supporti si aggancia anche un pezzo di lamiera che fa da coltello divisore e regge la protezione per la lama, in questo modo sia coltello che protezione sono perfettamente solidali con i movimenti del disco.
Oltre a questo c'è un bel quadro elettrico con le varie protezioni per l'utente e per il motore, manca solo un meccanismo per inclinare la lama ma sinceramente non ne ho mai sentito il bisogno e non credo mi mancherà.
L'unica cosa che ci aggiungerei è un pulsante a fungo invece del pulsante normale (che poi sono tre, start stop e riarmo).

Per questo vorrei riuscire a farla funzionare! 😁

Ma in ogni caso è un problema che penso si presenterebbe con tante altre macchine trifase, che alla fine mi sembra siano le più diffuse.
Orsodilegno
 
Messaggi: 31
Iscritto il: lun 31 ago, 2015 12:22
Località: Cuneo

Re: Banco Sega Trifase Da Adattare A 220

Messaggioda Eriol » sab 13 mar, 2021 11:20

Scusa la schiettezza, ma quanto vai a pagare questa autocostruzione?
Sicuro che sia economicamente conveniente?
Avatar utente
Eriol
 
Messaggi: 727
Iscritto il: dom 17 ago, 2014 23:40
Località: Piacenza

Re: Banco Sega Trifase Da Adattare A 220

Messaggioda triuso » sab 13 mar, 2021 13:34

in raltà buona parte dei componenti tipo teleruttore e termica vanno ancora bene basta spaerli collegare
il problema è che ti serve qualcuno che mastichi di elettrotecnica..anche l'inverter non sarebbe da mettere a monte di tutto
alla fine qualunque scelta fai ti serve un elettrotecnico..il condensatore va accuratamente ottimizzato non usare le formule che si trovano in giro ..il condnesatore va scelto in modo che la corrente negli avvolgimenti abbia una sua logica e così l'assorbimento del motore

ho visto che queste trasformazioni con motori che scaldavano come una stufa

altra cosa la potenza dei comuni motori elettrici che viene dichiarata in targhetta è potenza meccanica la potenza elettrica assorbita è maggiore
giusto invece il valore di corrente che è quello nominale che assorbe il motore nelle condizioni di carico nominale
triuso
 
Messaggi: 648
Iscritto il: lun 05 nov, 2018 09:15

Re: Banco Sega Trifase Da Adattare A 220

Messaggioda incisore » sab 13 mar, 2021 14:19

Tralasciando tutte le considerazioni sulla meccanica del banco che non conosciamo e di cui sarebbe interessante avere delle immagini, restando al merito del quesito, io opterei per la sostituzione del motore corredato di un quadro ad hoc, ora non ci dici che lama monta codesto banco, e quindi quale sia il motore più indicato.
L'alternativa è l'inverter; naturalmente il motore va convertito a 220 trifase, ma questo è facile (basta agire sulla morsettiera).
Non ho nessuna difficoltà a postarti, eventualmente, uno schema esecutivo del quadro secondo normativa, ne ho realizzati decine, con e senza inverter. :mryellow:
Tuttavia devo dirti che l'inverter per una mera funzione di conversione di tensione con funzione on-off, ovvero senza regolazione del numero di giri (il caso specifico), lo vedo un po' sprecato, e facendo due conti tra il costo dell'inverter e un nuovo motore, propenderei per il secondo.
Certamente l'utilizzo dell'inverter aggiungerebbe alcune funzioni interessanti quali la partenza lenta e la frenatura.
Dai diamanti non nasce niente
Avatar utente
incisore
 
Messaggi: 2273
Iscritto il: sab 06 giu, 2015 21:02
Località: Selvazzano Dentro (PD)

Re: Banco Sega Trifase Da Adattare A 220

Messaggioda Orsodilegno » sab 13 mar, 2021 15:59

Diciamo che la convenienza economica e pratica dell'acquistare questo banco ci sarebbe, motivo principale per cui mi sto interessando, altrimenti con budget e soprattutto spazio illimitato sognerei una bella combinata.

I problemi sono in effetti quelli che avete detto, vorrei evitare se possibile soluzioni non troppo adeguate come il rifasamento, soprattutto perché potrebbe creare problemi di cui magari non mi renderei conto compromettendo la sicurezza, sia del motore che mia.
Sto leggendo molte discussioni su questo forum dove si parla di inverter e ho visto che va collegato subito a monte del motore, come è giusto che sia, ma mi chiedevo se in questo caso tutte le varie protezioni sono comunque da mantenere o meno, e se in quel caso, essendo a monte dell'inverter, andrebbero collegate mettendo in serie due ingressi per utilizzare ad esempio il magnetotermico trifase con la corrente monofase, come ho letto da varie parti, o semplicemente andrebbero sostituiti o eliminato.
Perdonatemi se dico delle fesserie, ma mi sto impegnando per capire bene tutto.

Rispondo ai dubbi giustissimi di Incisore, il banco monta una lama da 235mm al momento ma potrebbe montare qualsiasi diametro, previo ovviamente rifacimento del coltello divisore, che comunque con la circolare montata sotto il banco non avevo quindi mi sembra già un bel vantaggio in termini di sicurezza. Il motore che monta ora è un 2,5 cavalli (1,84 kW) normale da 50hz e 2850 giri nominali, che può tranquillamente funzionare in 220 trifase, quello è l'unico dettaglio che non mi preoccupa.
Utilizzando un inverter comunque pensavo sarebbe stato anche bello e interessante studiare il sistema in modo da utilizzare tutte le funzioni rese disponibili dall'elettronica, fosse anche solo il soft start all'inizio, ma sto appunto leggendo di ottimizzazione della coppia o del numero di giri, bisogna solo studiare tanto, questo lo capisco.

Se posso approfittare delle tue conoscenze, Incisore, sarei ben felice di vedere lo schema di un quadro a norma, fosse anche solo per capire come funziona e se ho afferrato qualche nozione, inoltre vorrei chiedere un'altra cosa, ovvero se un inverter che avrei adocchiato, ovvero un Ansaldo Silcovert SVVB, potrebbe andare bene per questo scopo, io non ho alcuna conoscenza riguardo a Marche e modelli specifici.
L'unico dubbio che ho è che come dicevo all'inizio questo inverter ha un output di 2,5 kva e 8 ampere nominali, ma dice potenza motore 1,5 kW.
Significa che un motore da 1,84 kW con assorbimento (da targhetta) di 7A quando alimentato a 220V può o non può andare bene?

In ogni caso ringrazio tutti perché piano piano comincio a capirci qualcosa! 😁
Orsodilegno
 
Messaggi: 31
Iscritto il: lun 31 ago, 2015 12:22
Località: Cuneo

Re: Banco Sega Trifase Da Adattare A 220

Messaggioda Orsodilegno » gio 18 mar, 2021 15:06

Temo che per il momento andrò per forza di cose di condensatore, sperando che a parte la perdita di potenza questo non causi troppi problemi, in teoria dovrei riuscire facilmente ad adattare teleruttore e magnetotermico.
Non ho però rinunciato all'idea dell'inverter, che penso sarebbe comunque la soluzione migliore, devo solo capirci di più.
Orsodilegno
 
Messaggi: 31
Iscritto il: lun 31 ago, 2015 12:22
Località: Cuneo


Torna a Macchine ed elettroutensili

cron