Di per se convertire un impianto monofase in trifase, non è una operazione particolarmente complessa o costosa, sostanzialmente si tratta di dividere le varie ramificazioni dell'impianto ad utilizzo monofase, distribuendole in modo uniforme tra le tre fasi, e poi, naturalmente creare una linea dedicata trifase agli utilizzatori del lab.
Quest'ultima è la parte più onerosa, in quanto comporta la realizzazione di una linea ex novo, ma non è niente di che, se le condutture lo consentono, si tratta semplicemente di tirare altri due fili da 4 mmq relativi alle fasi mancanti.
Direi che mediamente con 500€ si può fare, ma forse anche meno, dipende dall'impianto esistente.
Un buon inverter di potenza adeguata non costa pochissimo, e anche se qualcuno non lo fa, sarebbe buona norma che l'apparecchiatura fosse strettamente dedicata all'utilizzatore finale, ovvero tarata in base alle caratteristiche del motore che essa andrà a pilotare.
