Torniosubito ha scritto:gmgd ha scritto:Dico anch’io la mia:
ho un pialletto elettrico che ho usato poche volte, e solo per asportazioni brute e scomode,
per giuntare, quando ho bisogno di precisione assoluta tavole da 150 e oltre, partendo da una
tavola con una faccia piallata, la passo sulla pialla stazionaria ( la mia ha piani da 200 cm in totale)
per avere la costa ortogonale e poi gli dò, quella che da noi si chiama " la botta del mastro"

)
con una 7-8, bastano pochi colpi con una asportazione settata al minimo.
Il risultato è assoluto, e tutto sommato non serve nemmeno una grande abilità.
Non ho capito Michele, dopo aver piallato una faccia e le coste alle pialla a filo, prima di incollare, ripassi i canti con la pialla a mano?
Come avevi scritto, commentando Stefano "l'artigiano" è difficile ottenere una costa perfettamente ortogonale,
mentre con una faccia piallata, passando il pezzo di costa sulla guida della pialla a filo si è certi dell'ortogonalità, però,
vuoi perché la pialla non è settata alla precisione, vuoi perché se badi alla ortogonalità ti frega la planarità della
costa, io la metto nella morsa e gli do alcuni colpi sottilissimi di N 7-8.
Lo trovo molto più efficiente e veloce, specie quando nel restauro devo ripristinare un'accoppiamento di un piano
e non posso stare a togliere troppo materiale alla filo.
Ovvio che si possa fare in altro modo,
questa è la mia metodica, ripeto, veloce ed efficiente al 100%.