giannipironi ha scritto:ricordo chei dischi a catena sono VIETATI per la loro pericolosità. seguo con attenzione perchè sono curioso e sinceramente non ci ho capito ancora una mazza di quello che dovrebbe essere l'idea di lavorazione. il concetto della lama concava con una smerigliatrice è agghiacciante : se il materiale ignoto è compatto rischi di prendere tutto nel viso , se tenero verrebbe pizzicato e strappato. ma visto che ieri un tipo mi ha chiesto se poteva adoperare una fresatrice (oltretutto LIDL) per fare le tracce sull'intonaco perchè il flessibile faceva polvere , tutto è possibile
cmd7 ha scritto:Non sapevo che i dischi a catena fossero vietati, sono in vendita anche in ambito europeo e pubblicizzati da riviste del legno in Italia.
Lavorazione: spianare in verticale una superficie alta 3 m e larga 1 con il materiale morbido tagliato che cade a terra e il modo più economico per farlo mi sembra con una smerigliatrice e un disco a filo che si muove nel piano o con un piccolo router ma con fresa molto piccola ci si mette una vita.

giannipironi ha scritto:ricordo chei dischi a catena sono VIETATI per la loro pericolosità
cmd7 ha scritto:Ho spiegato che si tratta di materiale molto morbido (aggiungo che tenderebbe a sfaldarsi e non a creare una fetta sopra la lama) e che la CNC o il suo movimento manuale con le grosse frese risulterebbe pesante, inoltre che le stesse guide dovrebbero essere molto robuste per garantire movimenti stabili. Non è sostenibile economicamente per le prime produzioni, si rischia di avere un grosso pantografo ma non i clienti.
Partire leggeri.
Comunque qualcosa c'è per i tagli a filo, peccato non ci sia seghettato, agirebbe più velocemente.
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Penso lo proverò insieme al disco a catena facendo attenzione per entrambi.