Banco sega, guida parallela

Re: Banco Sega, Guida Parallela

Messaggioda CavalloGoloso » ven 11 gen, 2013 22:41

Giannone ha scritto:
CavalloGoloso ha scritto:Se giovedì vado a Randazzo, come spero, faccio la fotocopia del libretto d'istruzioni della mia Felisatti dove, ramnento, e si dice che la guida del pianeti superiore deve essere dettata creando un'apertura in uscita!
Di contro debbo dire che io non uso la guida ma una 'pro-grip clamp" che posiziono parallelamente alla lama e non ho mai avuto problemi anche se (me ne vergogno un po' ) ho tolto il coltello separatore :oops:


Ma invece di vergognartene non sarebbe meglio rimontarlo? :fischietta: ..... già i pianetti superiori delle troncatrici sono infidi, mettersi poi anche ad azzardare e per cosa poi? per spararsi un pezzo rifiutato addosso?... a che ti serve rimuovere una protezione dal pianetto di una troncatrice. Perdona la franchezza, ma sono rischi arbitrari che non hanno molto senso, no?
Gianni


Hai ragione da vendere! È mi Sa proprio che assieme al libretto d'istruzioni prenderò il coltello che ho lasciato a Randazzo. Lo avevo tolto perché mi intralciava nella realizzazione di alcuni tagli ciechi che ho dovuto fare e poi, un po' per pigrizia, un po' perché ..... :( Insomma Giovà non ho scuse, hai ragione e basta! Venerdì prossimo il coltello sarà montato! ( e fino ad allora non userò il pianetto)
Ciao e grazie!
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Re: Banco Sega, Guida Parallela

Messaggioda Giannone » ven 11 gen, 2013 22:54

gmgd ha scritto:Riguardo alla mia tecnica di taglio, credo sia uguale a quella di molti altri
solo che magari mi sono espresso molto male :oops: ,
si parlava di tagli alla guida parallela,
si comincia spingendo il pezzo con entrambe
le mani, appena il pezzo supera il disco (più un distanza di sicurezza, una decina di cm o
diversa a seconda delle dimensioni del pezzo che si taglia) passo la sinistra oltre il disco
in modo da tenere vincolato il pezzo alla guida e al piano evitando di prenderselo in faccia,
per movimento alternato intendo il fatto
che la mano che spinge (la dx) deve ad un certo punto arretrare (per non finire nel disco)
e nel mentre che arretra io uso spingere con la sx che è sempre oltre il disco, in modo da
non avere istanti nel quale il pezzo resti fermo, quando il disco risulta essere leggermente
( o pesantemente) sporco, fermarsi provoca quei fastidiosi segni circolari di bruciatura.


E' una tecnica curiosa, ma... ognuno ha la sua in effetti :mryellow:
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Re: Banco Sega, Guida Parallela

Messaggioda Giannone » ven 11 gen, 2013 22:55

CavalloGoloso ha scritto:
Giannone ha scritto:
CavalloGoloso ha scritto:Se giovedì vado a Randazzo, come spero, faccio la fotocopia del libretto d'istruzioni della mia Felisatti dove, ramnento, e si dice che la guida del pianeti superiore deve essere dettata creando un'apertura in uscita!
Di contro debbo dire che io non uso la guida ma una 'pro-grip clamp" che posiziono parallelamente alla lama e non ho mai avuto problemi anche se (me ne vergogno un po' ) ho tolto il coltello separatore :oops:


Ma invece di vergognartene non sarebbe meglio rimontarlo? :fischietta: ..... già i pianetti superiori delle troncatrici sono infidi, mettersi poi anche ad azzardare e per cosa poi? per spararsi un pezzo rifiutato addosso?... a che ti serve rimuovere una protezione dal pianetto di una troncatrice. Perdona la franchezza, ma sono rischi arbitrari che non hanno molto senso, no?
Gianni


Hai ragione da vendere! È mi Sa proprio che assieme al libretto d'istruzioni prenderò il coltello che ho lasciato a Randazzo. Lo avevo tolto perché mi intralciava nella realizzazione di alcuni tagli ciechi che ho dovuto fare e poi, un po' per pigrizia, un po' perché ..... :( Insomma Giovà non ho scuse, hai ragione e basta! Venerdì prossimo il coltello sarà montato! ( e fino ad allora non userò il pianetto)
Ciao e grazie!

:inchino:
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Re: Banco Sega, Guida Parallela

Messaggioda gmgd » ven 11 gen, 2013 23:04

Giannone ha scritto:
gmgd ha scritto:Riguardo alla mia tecnica di taglio, credo sia uguale a quella di molti altri
solo che magari mi sono espresso molto male :oops: ,
si parlava di tagli alla guida parallela,
si comincia spingendo il pezzo con entrambe
le mani, appena il pezzo supera il disco (più un distanza di sicurezza, una decina di cm o
diversa a seconda delle dimensioni del pezzo che si taglia) passo la sinistra oltre il disco
in modo da tenere vincolato il pezzo alla guida e al piano evitando di prenderselo in faccia,
per movimento alternato intendo il fatto
che la mano che spinge (la dx) deve ad un certo punto arretrare (per non finire nel disco)
e nel mentre che arretra io uso spingere con la sx che è sempre oltre il disco, in modo da
non avere istanti nel quale il pezzo resti fermo, quando il disco risulta essere leggermente
( o pesantemente) sporco, fermarsi provoca quei fastidiosi segni circolari di bruciatura.


E' una tecnica curiosa, ma... ognuno ha la sua in effetti :mryellow:
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Scusami Gianni ma tu come faresti ?

Diciamo che hai un listello da cm 6x3x150 e vuoi ricavarne 2 da 3x3, cosa fai ?
Michele.
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Re: Banco Sega, Guida Parallela

Messaggioda Giannone » ven 11 gen, 2013 23:23

gmgd ha scritto:
Giannone ha scritto:
gmgd ha scritto:Riguardo alla mia tecnica di taglio, credo sia uguale a quella di molti altri
solo che magari mi sono espresso molto male :oops: ,
si parlava di tagli alla guida parallela,
si comincia spingendo il pezzo con entrambe
le mani, appena il pezzo supera il disco (più un distanza di sicurezza, una decina di cm o
diversa a seconda delle dimensioni del pezzo che si taglia) passo la sinistra oltre il disco
in modo da tenere vincolato il pezzo alla guida e al piano evitando di prenderselo in faccia,
per movimento alternato intendo il fatto
che la mano che spinge (la dx) deve ad un certo punto arretrare (per non finire nel disco)
e nel mentre che arretra io uso spingere con la sx che è sempre oltre il disco, in modo da
non avere istanti nel quale il pezzo resti fermo, quando il disco risulta essere leggermente
( o pesantemente) sporco, fermarsi provoca quei fastidiosi segni circolari di bruciatura.


E' una tecnica curiosa, ma... ognuno ha la sua in effetti :mryellow:
Gianni


Scusami Gianni ma tu come faresti ?

Diciamo che hai un listello da cm 6x3x150 e vuoi ricavarne 2 da 3x3, cosa fai ?

Un miracolo!.... visto lo spessore della lama... :lol:

A parte le battute. Se ho un listello del genere (ma anche qualsiasi altra cosa) lo spingo con la destra mentre con la sinistra lo tengo accostato alla guida parallela, prima della lama facendolo scorrere. Quando sono in prossimità della lama, dato il poco spazio, in questo caso uso lo spingipezzo per completare il taglio mentre la sinistra abbandona il tutto (non serve più a niente, al limite per accompagnare lo scarto sinistro se largo sufficientemente..). Quando lo spazio è sufficiente lo spingo con la destra oltre la lama, ma ormai mi sono talmente abituato allo spingipezzo che lo uso praticamente sempre... la sinistra non mi va mai oltre la lama, non saprei nemmeno a farci cosa... spingi lateralmente sullo scarto?.... spingi sul pezzo tagliato?... pericoloso... poi sinceramente non so a che serva.
Se la memoria non mi tradisce non ho mai visto fare molto diversamente da così..
Gianni
Ultima modifica di Giannone il sab 12 gen, 2013 00:09, modificato 3 volte in totale.
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Re: Banco Sega, Guida Parallela

Messaggioda gmgd » sab 12 gen, 2013 00:11

Ho capito,
dalla tua hai il vantaggio di avere il coltello divisore che ti tutela contro l'eventuale
sollevamento del pezzo,
in questo caso con un listello lungo 1,5 metri non puoi usare lo spingipezzo
fin dal'inizio del taglio, lo usi solo alla fine, presumo con la destra, qunidi ti fermi tenendo
il pezzo con la sinistra davanti al disco, prendi lo spingipezzo con dx e termini solo con lo spingipezzo a dx, se tu avessi la sx oltre il disco sarebbe la stessa cosa con il
vantaggio che se gia uscito dal disco,

il disco non è un cavallo, e più sicuro stargli dietro :mrgreen:

Il principio ispiratore della mia metodica (simile per la pialla e per la nastro) è quello che
avendo la lavorazione un solo senso di marcia, quello verso l'utensile, tutto cio che gli stà
dietro è virtualmente fuori dalla traiettoria che va verso il pericolo,
la destra spinge verso l'utensile (il pericolo) e la sinistra tira avendo gia passato l'utensile,
addirittura alle volte (quando il caso lo consente) uso usare entrambe le mani a tirare dietro
l'utensile,
credimi Gianni, funziona.

Da queste discussioni emerge un dato incontrovertibile, non esiste una metodica che è in
assoluto più sicura di altre, ci si abitua ad un metodo lo si affina e lo si rende proprio,
poi con un po di fortuna si lavora per 60 anni (mio padre) e si conservano tutte le dita.


Edit. dico tira nel senso che spinge da e verso il lato opposto al fronte di taglio.
Ultima modifica di gmgd il sab 12 gen, 2013 00:18, modificato 1 volta in totale.
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Re: Banco Sega, Guida Parallela

Messaggioda Estel » sab 12 gen, 2013 01:37

gmgd ha scritto:la parte sinistra della guida è quasi sempre non vincolata alla macchina è nel
movimento alternato delle mani a sorreggere e far avanzare il pezzo
provocano una leggera flessione della guida che provoca una variazione del
parallelismo, questà secondo me è una condizione che peggiora il taglio.


La mia (modesta) esperienza, ma sopratutto la fisica mi dicono che non influisce(se non in positivo=no segni lama in uscita), sulla qualità del pezzo tagliato alla guida parallela, se la guida apre in uscita o è parallela.
Ipotizzando un estremo: la guida apre di diversi mm! Tenendo il pezzo contro la guida parallela il pezzo risulterà parallelo per forza di cose(il punto in cui la guida è più vicina alla lama è quello che conta ed è univoco), semmai il taglio sarà largo come lo spessore dei denti più l'entità dell'apertura della guida.
Altro discorso è quello della rigidità della guida: qui è sufficiente usare il metodo Giannone=la mano sinistra ben salda sul piano, in entrata, spinge il pezzo SOLO in direzione della guida, la destra spinge il pezzo avanti. La guida, così facendo, non c'è pericolo che si pieghi.
A dire il vero io(che non uso il coltello divisore) uso il metodo Giannone modificato: la sinistra rimane in entrata fino all'ultimo per spostarsi in alcuni casi(listelli sottili, ecc) ben al sicuro davanti alla lama per accompagnare il pezzo dolcemente contro la guida o semplicemente in avanti.


Giannone ha scritto: Se ho un listello del genere (ma anche qualsiasi altra cosa) lo spingo con la destra mentre con la sinistra lo tengo accostato alla guida parallela, prima della lama facendolo scorrere. Quando sono in prossimità della lama, dato il poco spazio, in questo caso uso lo spingipezzo per completare il taglio[...] Quando lo spazio è sufficiente lo spingo con la destra oltre la lama...



Per quanto riguarda l'incisore io lo usavo pochissimo, oserei dire quasi mai. Vi assicuro che di bilaminato ne ho tagliato un bel po' e, dopo vari esperimenti, ho scoperto che i fattori che incidono maggiormente sulla pulizia del taglio sia sopra che sotto sono 4. In ordine di importanza:
- Numero denti, taglienti affilati
- Tipo di supporto per il laminato(listellare=good, truciolare=bad): più duro e compatto è, meglio è.
- altezza della lama rispetto al pannello. Troppo bassa= ottima finitura sotto, scarsa sopra. Troppo alta= ottima finitura sopra, viceversa sotto. P.s. con lama buona e affilata c'è più tolleranza rispetto all'altezza, viceversa è un casino.
- larghezza della fessura da cui esce la lama.

Ho sempre avuto un'ottima finitura, senza impazzire tutte le volte a regolare il rifilatore.

Scusate per la lungaggine e per le descrizioni "sintetiche" ;-) :fischietta:
"Non sono mai stato
tanto
attaccato alla vita"


a presto
Benedetto
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Re: Banco Sega, Guida Parallela

Messaggioda CavalloGoloso » sab 12 gen, 2013 07:04

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Re: Banco Sega, Guida Parallela

Messaggioda CavalloGoloso » sab 12 gen, 2013 07:06

Anzi!
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Re: Banco Sega, Guida Parallela

Messaggioda Giannone » sab 12 gen, 2013 10:22

Estel ha scritto:
gmgd ha scritto:la parte sinistra della guida è quasi sempre non vincolata alla macchina è nel
movimento alternato delle mani a sorreggere e far avanzare il pezzo
provocano una leggera flessione della guida che provoca una variazione del
parallelismo, questà secondo me è una condizione che peggiora il taglio.


La mia (modesta) esperienza, ma sopratutto la fisica mi dicono che non influisce(se non in positivo=no segni lama in uscita), sulla qualità del pezzo tagliato alla guida parallela, se la guida apre in uscita o è parallela.
Ipotizzando un estremo: la guida apre di diversi mm! Tenendo il pezzo contro la guida parallela il pezzo risulterà parallelo per forza di cose(il punto in cui la guida è più vicina alla lama è quello che conta ed è univoco), semmai il taglio sarà largo come lo spessore dei denti più l'entità dell'apertura della guida.
Altro discorso è quello della rigidità della guida: qui è sufficiente usare il metodo Giannone=la mano sinistra ben salda sul piano, in entrata, spinge il pezzo SOLO in direzione della guida, la destra spinge il pezzo avanti. La guida, così facendo, non c'è pericolo che si pieghi.
A dire il vero io(che non uso il coltello divisore) uso il metodo Giannone modificato: la sinistra rimane in entrata fino all'ultimo per spostarsi in alcuni casi(listelli sottili, ecc) ben al sicuro davanti alla lama per accompagnare il pezzo dolcemente contro la guida o semplicemente in avanti.


Giannone ha scritto: Se ho un listello del genere (ma anche qualsiasi altra cosa) lo spingo con la destra mentre con la sinistra lo tengo accostato alla guida parallela, prima della lama facendolo scorrere. Quando sono in prossimità della lama, dato il poco spazio, in questo caso uso lo spingipezzo per completare il taglio[...] Quando lo spazio è sufficiente lo spingo con la destra oltre la lama...



Per quanto riguarda l'incisore io lo usavo pochissimo, oserei dire quasi mai. Vi assicuro che di bilaminato ne ho tagliato un bel po' e, dopo vari esperimenti, ho scoperto che i fattori che incidono maggiormente sulla pulizia del taglio sia sopra che sotto sono 4. In ordine di importanza:
- Numero denti, taglienti affilati
- Tipo di supporto per il laminato(listellare=good, truciolare=bad): più duro e compatto è, meglio è.
- altezza della lama rispetto al pannello. Troppo bassa= ottima finitura sotto, scarsa sopra. Troppo alta= ottima finitura sopra, viceversa sotto. P.s. con lama buona e affilata c'è più tolleranza rispetto all'altezza, viceversa è un casino.
- larghezza della fessura da cui esce la lama.

Ho sempre avuto un'ottima finitura, senza impazzire tutte le volte a regolare il rifilatore.

Scusate per la lungaggine e per le descrizioni "sintetiche" ;-) :fischietta:


Ciao Benedetto
In effetti, su listellini molto piccoli e che vibrano, uso anche io tenerlo poi fermo in uscita a fine taglio, usando uno spingipezzo sagomato, ma sono casi limite.
Per il resto mi trovi d'accordo salvo che su una cosa, il non utilizzo del coltello divisore.

A questo punto faccio una domanda, non particolarmente a te ma a tutti quelli che, a quanto pare per scelta non lo usano:

Perchè lo togliete?..... io veramente non riesco a capire quali vantaggi ne traete.

L'unico possibile svantaggio è la questione dei tagli ciechi se non è del tipo a pari filo superiore lama, però questo, francamente, si risolve in 5, dico 5 minuti, con una piccola modifica (non controbattete sulla modifica perchè può anche essere fatta su di un nuovo coltello mantenendo l'originale, se proprio volete mantenere intatta la dotazione. Sempre meglio che non usarlo) ribassandolo se necessario. Ormai comunque molte macchine permettono già questo tipo di montaggio.
Lame più fini? mah... la stragrande maggioranza di utilizzo sta nelle 3,2...
Fatto questo, ripeto, 5 minuti, il resto sono tutti vantaggi:
- drastica riduzione del pericolo di rifiuto del pezzo
- conduzione migliore del taglio
- mancanza o quasi della necessità di dover usare la sinistra per l'aderenza post-lama perchè ci pensa lui, salvo appunto casi limite.

Detto questo, io ce l'ho montato da una vita, non sento mai la necessità di toglierlo, mi aiuta molto; credo (ogni tanto mi viene il dubbio) di essere un falegname...... ripeto la domanda mettendola in forma diversa: c'è un motivo reale, operativo, logico per non utilizzarlo, che non vada oltre la semplice (e curiosa per me) voglia di non farlo?
Se c'è ditemelo perchè io da solo non ci arrivo davvero. E siccome, come ho sempre sostenuto, ho piena coscienza di essere scarso, ogni occasione è buona per migliorarmi :oops:

(ovviamente non mi riferisco a chi ha impedimenti meccanici o di tipologia di macchina, nel quale merito non entro). E non sto parlando di obblighi di legge o meno, mi riferisco solo a questioni tecniche.


Sul discorso incisore, io sono probabilmente viziato dal fatto che sia sulla macchina precedente che su questa la regolazione è semplicissima, viene mantenuta e in 3 secondi si mette in posizione e si toglie quindi ovviamente lo uso, perchè non ho motivi per non farlo. Capisco però che su molte macchine, perchè l'ho anche visto di persona, la questione è complicata e pallosa, per cui è giusto cercare soluzioni alternative che come dice giustamente Benedetto sono valide.


Sul metodo utilizzato da Michele, non dico altro perchè è giusto che ognuno faccia come vuole e ci mancherebbe, ma non è questione di credere o non credere che funzioni, perchè funzionare è ovvio che funziona, non c'è bisogno di atti di fede. Ma il punto è che se ci sono metodi oggettivamente più razionali e sicuri (parli di vantaggio che avrei io dall'utilizzo del coltello divisore, sembra che io sia un privilegiato.... solo perchè lo uso :lol: ) o che magari c'è il sospetto o la remota possibilità che lo siano, forse a volte mettersi in discussione potrebbe giovare, anche se capisco, ammiro e rispetto chi non ne ha più bisogno. ;-)

Ciao
Gianni

p.s. a proposito, detto molto in generale, su questioni inerenti i possibili pericoli, l'atteggiamento del tipo "io ho sempre fatto così e non ho mai avuto problemi" abilitano automaticamente alla qualifica di "bischero" quando poi succede qualcosa e a volte anche peggio, purtroppo. :lol:
Ultima modifica di Giannone il sab 12 gen, 2013 10:27, modificato 1 volta in totale.
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Re: Banco Sega, Guida Parallela

Messaggioda ebanista » sab 12 gen, 2013 12:41

Gianni

Se ho un listello del genere (ma anche qualsiasi altra cosa) lo spingo con la destra mentre con la sinistra lo tengo accostato alla guida parallela, prima della lama facendolo scorrere. Quando sono in prossimità della lama, dato il poco spazio, in questo caso uso lo spingipezzo per completare il taglio mentre la sinistra abbandona il tutto (non serve più a niente, al limite per accompagnare lo scarto sinistro se largo sufficientemente..). Quando lo spazio è sufficiente lo spingo con la destra oltre la lama, ma ormai mi sono talmente abituato allo spingipezzo che lo uso praticamente sempre... la sinistra non mi va mai oltre la lama, non saprei nemmeno a farci cosa... spingi lateralmente sullo scarto?.... spingi sul pezzo tagliato?... pericoloso... poi sinceramente non so a che serva.
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Gianni

Anch'io faccio così; ovviamente facendo un altro mestiere l'ho imparato "rubando con gli occhi" nelle botteghe dei falegnami, condivido le perplessità di Gianni su cosa venga spinto verso la guida con la mano sinistra dopo il taglio (lo scarto? ma senza coltello divisore non si rischia di "pinzare" la lama? il pezzo già rifilato? ma llora deve essere abbastanza largo per non rischiare di farsi male). Se taglio tavolette che tendono a saltellare dopo il disco xkè sottili allora con un pezzetto di legno le tengo premute (con la mano sx sul piano) mentre con la dx continuo la spinta; effettivamente penso che usando la tecnica della mano sx che "tira" sia più importanste che la guida sia esattamente parallela e che non fletta (come purtroppo la maggior parte di quelle x uso hobbystico :( )
Ciao. Gin
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Re: Banco Sega, Guida Parallela

Messaggioda Edo » sab 12 gen, 2013 13:09

Per tagliare pezzi sottili preferisco usare in GRR Ripper, se questi non sono troppo lunghi.
In tutti gli altri casi piallo a filo spessore un'asse, larga 10-15 cm.
Poi la rifilo prima a sinistra e poi a destra, tenendola contro la riga con la mano sinistra un pò prima della lama, mentre con la destra uso lo spingipezzo o un frattazzo di spugna, se la larghezza del pezzo lo permette.
Ripiallo poi a filo la parte rimanente dell'asse e la rifilo nuovamente alla sega circolare, ripetendo la procedura e buttando l'ultimo pezzo quando si deve rifilare con la mano sinistra troppo vicino alla lama.
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Re: Banco Sega, Guida Parallela

Messaggioda - » sab 12 gen, 2013 14:09

Penso si debba dire che è più facile lavorare come dice giannone se si ha potenza (trifase) , con quelle più piccole si tende a portare la mano destra davanti sbagliando. Il coltello divisore io lo tengo sempre sù, anche se è una rottura di balle ...ma non riesco a ricordarmi quando sono dal rivenditore di prendere quello appositamente sagomato che con pochi euri te la cavi.
Da poco mi sono attrezzato con il RIPPER lo avessi fatto prima...........è comododissimo con i pezzi piccoli .
EDO per favore spiegati meglio, non capisco perchè prima metti in squadra e poi rifili.
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Re: Banco Sega, Guida Parallela

Messaggioda ebanista » sab 12 gen, 2013 14:35

CavalloGoloso ha scritto:Immagine

Qualcuno ha mai provato ad autocostruirlo? :roll:
Ciao. Gin
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Re: Banco Sega, Guida Parallela

Messaggioda CavalloGoloso » sab 12 gen, 2013 14:44

Nikigio e Edo!
Avete mai usato il G-RIPPER anche col banco fresa? Se sì qual'è il vostro parere!
Ne stavo valutando l'acquisto! Più è versatile più mi spingo verso l'esborso dei circa 90 euri :shock:
Ultima modifica di CavalloGoloso il sab 12 gen, 2013 14:45, modificato 1 volta in totale.
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