L'invincibile 1800

Re: L'invincibile 1800

Messaggioda Tomaslab » gio 12 apr, 2012 19:08

Maurice ha scritto:ciao,
prendi con le pinze la mia osservazione , non sono assolutamente un esperto , ma non vedo nè il coltello divisore nè alcuna protezione per la lama della sega .
Magari li hai a parte , smontati , ma mi pare che le macchine di parecchi anni fa non avevano nulla . Ecco , io una protezione sulla lama la metteri .
Ciao
Maurizio

Hai ragione, per la sega non c'e' nessuna protezione, ma il coltello divisore che funzione ha? Scusa ma purtroppo sono ignorante in materia!!! :oops:
Avatar utente
Tomaslab
 
Messaggi: 884
Iscritto il: dom 27 nov, 2011 20:10
Località: Mafalda (CB)

Re: L'invincibile 1800

Messaggioda Tomaslab » gio 12 apr, 2012 19:11

ser gio ha scritto:Caspita.. bella massiccia..

Io metterei anche una protezione a ponte per i coltelli pialla, da usare anche quando mortasi.

Guarda le combinate nuove, e copia il tipo di protezione.

Chiedo:

la toupie, in una macchina così è utilizzabile?


Grazie del consiglio, per la toupie certo che e' utilizzabile, come mai hai fatto questa domanda?
Avatar utente
Tomaslab
 
Messaggi: 884
Iscritto il: dom 27 nov, 2011 20:10
Località: Mafalda (CB)

Re: L'invincibile 1800

Messaggioda Tomaslab » gio 12 apr, 2012 19:37

AlbertoA ha scritto:Bellissima macchina, comunque di fianco hai il piano della circolare, se anche non è flessibile non è essenziale, non lo è neanche nella mia FS350 smart...


Ciao Alberto e grazie, scusa ma non ho capito cosa intendi dire in questa frase.

AlbertoA ha scritto:
Piuttosto una protezione o a ponte o tipo quelle "americane" sì... per l'uso a pialla a filo.

Quali sono quelle americane, hai qualche foto?
AlbertoA ha scritto:
Ma c'è la cuffia della toupie?

Si c'è la cuffia e anche le lamelle in acciaio che pressano il pezzo verso il basso.
AlbertoA ha scritto:
C'è anche un'altra guida parallela per la sega vero? Quella della pialla va solo per tagli "larghi".
Buon divertimento.

Si è completa di tutte le guide.

Per la mortasatrice si potrebbe smontare ma è pesantissima quindi la lascerò così com'è.
La macchina è trifase ma la collegherò ad un inverter per poterla utilizzare monofase, facendo attenzione ad usare sempre un motore per volta.
Grazie per la pazienza

Grazie anche a Pasquale
Avatar utente
Tomaslab
 
Messaggi: 884
Iscritto il: dom 27 nov, 2011 20:10
Località: Mafalda (CB)

Re: L'invincibile 1800

Messaggioda giacomo » gio 12 apr, 2012 21:13

perdona l'intrusione ma iniziare a lavorare con una combinata come quella non credo sia la miglior cosa per un neofita. Già bisogna conoscere bene la macchina quando si lavora su combinate moderne, figuriamoci con quella lì!

Sarà pure robusta ma a me solo l'idea di piallaci a filo, fa venire il mal di schiena! E anche la toupie la vedo precchio scomoda.
giacomo
 
Messaggi: 978
Iscritto il: sab 08 ott, 2011 19:45
Località: viterbo

Re: L'invincibile 1800

Messaggioda Tomaslab » gio 12 apr, 2012 21:27

giacomo ha scritto:perdona l'intrusione ma iniziare a lavorare con una combinata come quella non credo sia la miglior cosa per un neofita. Già bisogna conoscere bene la macchina quando si lavora su combinate moderne, figuriamoci con quella lì!

Sarà pure robusta ma a me solo l'idea di piallaci a filo, fa venire il mal di schiena! E anche la toupie la vedo precchio scomoda.

Ti riferisci all'altezza della macchina? Quelle moderne sono più alte? Casomai potrei alzarla anch'io.

Grazie
Avatar utente
Tomaslab
 
Messaggi: 884
Iscritto il: dom 27 nov, 2011 20:10
Località: Mafalda (CB)

Re: L'invincibile 1800

Messaggioda giacomo » gio 12 apr, 2012 22:10

no, mi riferisco a come è strutturata la macchina per intero.
giacomo
 
Messaggi: 978
Iscritto il: sab 08 ott, 2011 19:45
Località: viterbo

Re: L'invincibile 1800

Messaggioda AlbertoA » ven 13 apr, 2012 00:03

La guardia "americana" a fegato
Immagine
Cerchi jointer blade guard su google.

Con quella frase dicevo che è inutile fare protezioni complicate, flessibili per i coltelli per quando mortasi, poi comunque quella Americana vale anche per proteggere il tamburo mentre mortasi, altrimenti basta semplicemente una tavoletta che impedisca di toccare accidentalmente i coltelli.
Quello a cui immagino si riferisca Giacomo è che per piallare devi sporgerti molto in aventi, la guida a 90° è dal rovescio, tu stai dietro alla guida riapetto che in quelle moderne, poi la mortasatrice è anche lei ingombrante e ti costringe a fare acrobazie
Ciao,
Alberto
Avatar utente
AlbertoA
Staff
 
Messaggi: 15257
Iscritto il: mer 14 apr, 2010 08:40
Località: Firenze

Re: L'invincibile 1800

Messaggioda Giannone » ven 13 apr, 2012 08:34

Quoto Giacomo. E aggiungo che il problema maggiore in quella macchina è proprio piallare a filo, perchè non si pialla dal lato al quale siamo abituati, cioè quello con la mortasatrice ma dal lato sega. E' per questo che quelle macchine erano basse, altrimenti non si arrivava a lavorare e il problema c'è ancora a meno che non si sia molto alti di statura.
E' una macchina piuttosto difficile da utilizzare e per un neofita non è il massimo ma avendo quella a disposizione non vedo molte altre strade. Una volta sistemata per la parte sicurezza, e non sarà facile ma nemmeno impossibile, almeno dovrebbe essere molto precisa.
Gianni
"Avevano sete li abbiamo dissetati, avevano fame li abbiamo diffamati" (R.Benigni)
Avatar utente
Giannone
 
Messaggi: 2080
Iscritto il: mar 15 mar, 2011 13:53
Località: Firenze

Re: L'invincibile 1800

Messaggioda AlbertoA » ven 13 apr, 2012 11:52

Ci si lavora dal lato sega? Ora capisco perché la pialla è così spostata indietro rispetto alla sega! Comodo non è, più o meno come lavorare dalla parte della mortasatrice, anche se da quella parte hai l'aggravante della guida che ti ostacola.
A maggior ragione se lavora così devi mettere una protezione sui coltelli pialla, ci passi con la mano anche quando vai a recuperare la tavola.
Ciao,
Alberto
Avatar utente
AlbertoA
Staff
 
Messaggi: 15257
Iscritto il: mer 14 apr, 2010 08:40
Località: Firenze

Re: L'invincibile 1800

Messaggioda Tomaslab » sab 14 apr, 2012 19:12

AlbertoA ha scritto:La guardia "americana" a fegato
Immagine
Cerchi jointer blade guard su google.

Con quella frase dicevo che è inutile fare protezioni complicate, flessibili per i coltelli per quando mortasi, poi comunque quella Americana vale anche per proteggere il tamburo mentre mortasi, altrimenti basta semplicemente una tavoletta che impedisca di toccare accidentalmente i coltelli.
Quello a cui immagino si riferisca Giacomo è che per piallare devi sporgerti molto in aventi, la guida a 90° è dal rovescio, tu stai dietro alla guida riapetto che in quelle moderne, poi la mortasatrice è anche lei ingombrante e ti costringe a fare acrobazie


Grazie Alberto per i consigli, mi puoi dire la tua combinata quanto è alta?
Avatar utente
Tomaslab
 
Messaggi: 884
Iscritto il: dom 27 nov, 2011 20:10
Località: Mafalda (CB)

Re: L'invincibile 1800

Messaggioda Tomaslab » sab 14 apr, 2012 19:13

Giannone ha scritto:Quoto Giacomo. E aggiungo che il problema maggiore in quella macchina è proprio piallare a filo, perchè non si pialla dal lato al quale siamo abituati, cioè quello con la mortasatrice ma dal lato sega. E' per questo che quelle macchine erano basse, altrimenti non si arrivava a lavorare e il problema c'è ancora a meno che non si sia molto alti di statura.
E' una macchina piuttosto difficile da utilizzare e per un neofita non è il massimo ma avendo quella a disposizione non vedo molte altre strade. Una volta sistemata per la parte sicurezza, e non sarà facile ma nemmeno impossibile, almeno dovrebbe essere molto precisa.
Gianni


Grazie Gianni, consigli molto utili :inchino:
Avatar utente
Tomaslab
 
Messaggi: 884
Iscritto il: dom 27 nov, 2011 20:10
Località: Mafalda (CB)

Precedente

Torna a Macchine ed elettroutensili

cron