Giannone ha scritto:Ora che hai sistemato i piani, c'è un altro piccolo trucco per il mantenimento della messa a punto. La levetta che blocca il piano di uscita in posizione orizzontale è su tutte le macchine con questo sistema di blocco, il tallone di Achille della complanarità. Molti pensano che tirare la levetta a morte serva a bloccare bene il piano, in realtà serve solo a disallinearlo rispetto al piano di ingresso. Non vi fidate del fatto che normalmente ci sono i bulloni di appoggio, provate a traguardare i due piani con gli occhi mentre tirate la leva e vedrete cosa succede se tira troppo. La cosa migliore da fare è tararla in modo che a fine rotazione blocchi senza forzare e il piano non scenda sotto la linea di complanarità. Per far questo basta la solita riga di riferimento. Approposito, se non si ha uno strumento apposito e non ci si fida (giustamente) della staggia, spesso ci si dimentica che una riga diritta e a disposizione ce l'abbiamo sempre: è la riga di battuta della circolare e della pialla.
Gianni
Giustissimo.
Anch'io ho notato che il sistema con la leva si può regolare, il modo migliore di farlo è in effetti come dice Gianni, impostarlo in modo che quando chiude non spinga eccessivamente quel lato del piano verso il basso, si deve "chiudere" ma senza forzare.
Ho notato che la leva manda fuori complanarità il piano in special modo quando questo appoggia solo su un grano.
Certo che il sistema di settare i coltelli prendendo come riferimento il piano d'uscita m'è sembrato subito un po' bizzarro.
Ho optato per i Tersa innanzitutto perchè con questo sistema erano 3 invece che 2.
Ciao

