Motore Trifase

Re: Motore Trifase

Messaggioda ac445ab » ven 20 ago, 2021 11:03

bc ha scritto:…
Farlo riavvolgere per 220 trifase? Avrebbe una omogeneità di funzionamento superiore al monofase ed un look allineato alla macchina….


Avrei comunque bisogno dell’inverter….proverei prima a farlo funzionare così com’è.
Se dovessi farlo riavvolgere, proverei a farlo riavvolgere per funzionare con la corrente a 220V monofase, sempre che fosse possibile.

A proposito di 220 trifase, ho trovato questo filmato che, guarda caso, riguarda proprio un motore San Giorgio del 1930.
Ci vuole tanta abilità e competenza per fare il lavoro…..

[youtube]TRnCSb7Dw00[/youtube]
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Re: Motore Trifase

Messaggioda homofaber » ven 20 ago, 2021 12:24

homofaber ha scritto:Penso di si, Giuliano, spostando però le piastrine di ottone in verticale, perchè nella disposizione della foto, il motore si alimenta a 380V trifase. Nel web trovi

Immagine

ps Aspetta chi è più pratico di me..., perchè nella targa dovrebbe essere riportato assorbimento in Ampere e tensione di alimentazione in Volt per entrambi i colegamenti (stella e triangolo). Invece mi sembra di leggerne solo per il coll. a triangolo.


HO TOPPATO IN PIENO, hai fatto bene ad attendere pareri giusti!!
.........Gianni........
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Re: Motore Trifase

Messaggioda ac445ab » sab 21 ago, 2021 12:54

Ciao Gianni,
Penso sia giusto quello che hai suggerito se si vuole alimentare il motore con la corrente a 220V monofase senza inverter, aggiungendo però un condensatore per simulare la terza fase. È corretto?

Potrei utilizzare questa configurazione per fare intanto una prova di funzionamento senza inverter? I ci sono controindicazioni? Magari il tipo di motore non consente un collegamento a triangolo…
Ultima modifica di ac445ab il sab 21 ago, 2021 13:01, modificato 1 volta in totale.
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Re: Motore Trifase

Messaggioda ac445ab » sab 21 ago, 2021 12:59

Comunque ho guardato un po’ di video su youtube sugli avvolgimenti e, se ho osservato bene, il motore in questione dovrebbe essere un trifase 4 poli 24 cave passo 1-6.
Ultima modifica di ac445ab il sab 21 ago, 2021 13:01, modificato 2 volte in totale.
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Re: Motore Trifase

Messaggioda nico 61 » lun 23 ago, 2021 11:52

Ciao, scusate il ritardo.
Un inverter è predisposto per poter pilotare un motore entro il suo range di lavoro
Nel tuo caso un motore da 0.75 kW, che però è un motore da 260 volt trifase
Quindi con 220 volt girerebbe più piano, quindi per compensare devi aumentare la frequenza
Per arrivare a 1380 giri/ min., ma se vuoi puoi raddoppiare la frequenza e così raddopi la velocità di rotazione.
Una mia applicazione sul mio tornio per metalli, con motore trifase messo a triangolo
Quindi 220 volt, con 50 Hz il mandrino arriva al massimo a 2000 giri/ min. Con
Il cambio in volata, io ho messo un selettore dove ho settato
Minima frequenza 12.5 Hz, media frequenza 25 Hz, alta frequenza 50 Hz,
Altissima frequenza 75 Hz, quindi con la massima velocità del cambio ottengono
Una minima velocità di 5/0 giri/ min, media velocità 1000 giri/ min, massima velocità 2000 giri/ min, altissimo velocità 3000 giri/ min. Tutto questo spostando un selettore,
Poi posso giocare con il cambio meccanico del tornio ad esempio in minima velocita meccanica il Mandrino gira a 60 giri/ min ma se sposto il selettore a 12.5 Hz il mandrino gira a 15 giri/ min.
A tutto guadagno per filettare materiali duri.
Quindi la versatilità del inverter e ottima se poi prendi un Mitsubishi che sono inverter vettoriali mantiene la potenza del motore costante, cosa che non avrai con il condensatore, che ti toglie il 30% di potenza.
Nico.
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Re: Motore Trifase

Messaggioda ac445ab » lun 23 ago, 2021 13:16

Effettivamente un inverter fornisce più possibilità.
Mi chiedevo se un aumento di frequenza, oltre alla maggiore velocità, potesse fornire anche maggiore potenza con 220 trifase (con inverter) al posto della 260 che sarebbe richiesta in modo da raggiungere le prestazioni per le quali è stato progettato il motore.

Che mi dite sull’isolamento degli avvolgimenti? Si può testare facilmente la loro integrità, come?
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Re: Motore Trifase

Messaggioda Bric » lun 23 ago, 2021 13:22

Lo schizzo fa schifo, ma spero sia comprensibile:
Nella parte superiore lo schema semplificato di un usuale motore trifase alimentabile a 380V (stella) o 220V (triangolo). Si può notare che in entrambi i casi ogni avvolgimento è alimentato a 220V.
Nel caso del motore concepito per essere alimentato a 260V stella, su ogni avvolgimento abbiamo 150V. Per farlo funzionare a triangolo occorrerebbe quindi una alimentazione trifase a 150V. Oppure monofase 150V con condensatore.
Collegandolo a triangolo con i 220V avresti gli avvolgimenti sollecitati con una tensione di quasi il 50% superiore a quella prevista!!
Immagine
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Re: Motore Trifase

Messaggioda bc » lun 23 ago, 2021 18:37

ac445ab ha scritto:
Mi chiedevo se un aumento di frequenza, oltre alla maggiore velocità, potesse fornire anche maggiore potenza con 220 trifase (con inverter) al posto della 260 che sarebbe richiesta in modo da raggiungere le prestazioni per le quali è stato progettato il motore.

Si la potenza è uguale alla coppia x il numero di giri quindi aumentando i giri a parità di coppia, aumenta anche la potenza. In pratica il motore funziona per effetto delle variazioni di molte delle sue grandezze circuitali con il tempo (e quindi con la frequenza), Ad esempio la frequenza determina il numero massimo di giri a cui teoricamente “tende” (a meno dello scorrimento). Questo valore sarebbe 1500 rpm avendo due coppie di poli per ciascuna fase, va da sé che a 60 Hz dovrebbe tendere a 1800 e cosi via. In che misura questo compensi la tensione ridotta di alimentazione, difficile dirlo.. ma sicuramente va in quella direzione. La frequenza moltiplica anche le tensioni indotte e quindi si può dire che aumentarla equivale anche un po’ ad aumentare queste forze elettromotrici, che aumentano la corrente nella gabbia del rotore e quindi la coppia.
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Re: Motore Trifase

Messaggioda ac445ab » lun 23 ago, 2021 19:52

Bric ha scritto:Lo schizzo fa schifo, ma spero sia comprensibile:
Nella parte superiore lo schema semplificato di un usuale motore trifase alimentabile a 380V (stella) o 220V (triangolo). Si può notare che in entrambi i casi ogni avvolgimento è alimentato a 220V.
Nel caso del motore concepito per essere alimentato a 260V stella, su ogni avvolgimento abbiamo 150V. Per farlo funzionare a triangolo occorrerebbe quindi una alimentazione trifase a 150V. Oppure monofase 150V con condensatore.
Collegandolo a triangolo con i 220V avresti gli avvolgimenti sollecitati con una tensione di quasi il 50% superiore a quella prevista!!
Immagine


Molto chiaro il disegno e la spiegazione, grazie. Allora collegamento a stella sia con inverter (220 trifase) che con condensatore.


bc ha scritto:
ac445ab ha scritto:

Mi chiedevo se un aumento di frequenza, oltre alla maggiore velocità, potesse fornire anche maggiore potenza con 220 trifase (con inverter) al posto della 260 che sarebbe richiesta in modo da raggiungere le prestazioni per le quali è stato progettato il motore.

Si la potenza è uguale alla coppia x il numero di giri quindi aumentando i giri a parità di coppia, aumenta anche la potenza. In pratica il motore funziona per effetto delle variazioni di molte delle sue grandezze circuitali con il tempo (e quindi con la frequenza), Ad esempio la frequenza determina il numero massimo di giri a cui teoricamente “tende” (a meno dello scorrimento). Questo valore sarebbe 1500 rpm avendo due coppie di poli per ciascuna fase, va da sé che a 60 Hz dovrebbe tendere a 1800 e cosi via. In che misura questo compensi la tensione ridotta di alimentazione, difficile dirlo.. ma sicuramente va in quella direzione. La frequenza moltiplica anche le tensioni indotte e quindi si può dire che aumentarla equivale anche un po’ ad aumentare queste forze elettromotrici, che aumentano la corrente nella gabbia del rotore e quindi la coppia.


Bene, grazie a voi sto imparando nuove cose ;-)

Tornando alla manutenzione, le superfici del rotore e quella interna dello statore vanno pulite? Con che?
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Re: Motore Trifase

Messaggioda ac445ab » mer 25 ago, 2021 20:14

Intanto che arrivano i cuscinetti proseguo con la pulizia.

Per il rotore ho utilizzato una spazzola a fili di ottone

Immagine

Immagine

Ho smontato la morsettiera segnando la posizione dei terminali

Immagine

Ho iniziato a pulire e riverniciare le parti della carcassa (assomiglierà a una pialla Record :mryellow: )

Immagine

Stavo pensando di predisporre sulla carcassa un foro filettato per collegare la terra. Faccio bene?
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Re: Motore Trifase

Messaggioda Bric » ven 27 ago, 2021 13:28

Fai bene sì!
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Re: Motore Trifase

Messaggioda zeppelin82 » dom 29 ago, 2021 17:39

ac445ab ha scritto:
zeppelin82 ha scritto:Ciao Giuliano,
non sembra affatto messo male. Non sarei sorpreso se funzionasse ancora perfettamente.

Per quanto riguarda la questione dei vecchi voltaggi posso dirti, per esperienza diretta, che vecchi motori trifase con i voltaggi ormai desueti sono ancora presenti su tanti macchinari, semplicemente perchè, ad un certo punto, saranno stati riavvolti. Vedrai che anche questo sarà stato riavvolto...



Interessante il tuo Marelli, ma che vuol dire interruttore centrifugo?


E' un particolare meccanismo che permette, una volta che il motore si è avviato, di staccare il contatto del condensatore di spunto.
Infatti questo motore ha 2 condensatori: uno di spunto e uno di marcia.
Quando il motore ha preso velocità, un meccanismo ancorato sull'albero calettato nel rotore ruotando fa chiudere un interruttore che comanda il condensatore di spunto mentre il condensatore di marcia continua ad essere collegato e funzionante.
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Re: Motore Trifase

Messaggioda zeppelin82 » dom 29 ago, 2021 17:41

continuo a pensare che il tuo motore funzionerà con la normale 380 trifase.
Una volta rimontato, lo porterei da un elettromeccanico per averne la certezza.

saluti
Angelo
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Re: Motore Trifase

Messaggioda ac445ab » dom 29 ago, 2021 18:42

zeppelin82 ha scritto:
ac445ab ha scritto:
zeppelin82 ha scritto:Ciao Giuliano,
non sembra affatto messo male. Non sarei sorpreso se funzionasse ancora perfettamente.

Per quanto riguarda la questione dei vecchi voltaggi posso dirti, per esperienza diretta, che vecchi motori trifase con i voltaggi ormai desueti sono ancora presenti su tanti macchinari, semplicemente perchè, ad un certo punto, saranno stati riavvolti. Vedrai che anche questo sarà stato riavvolto...



Interessante il tuo Marelli, ma che vuol dire interruttore centrifugo?


E' un particolare meccanismo che permette, una volta che il motore si è avviato, di staccare il contatto del condensatore di spunto.
Infatti questo motore ha 2 condensatori: uno di spunto e uno di marcia.
Quando il motore ha preso velocità, un meccanismo ancorato sull'albero calettato nel rotore ruotando fa chiudere un interruttore che comanda il condensatore di spunto mentre il condensatore di marcia continua ad essere collegato e funzionante.


Ah però! Non conoscevo questo meccanismo. Grazie della spiegazione.


zeppelin82 ha scritto:continuo a pensare che il tuo motore funzionerà con la normale 380 trifase.
Una volta rimontato, lo porterei da un elettromeccanico per averne la certezza.

saluti
Angelo


Ti confermo che funziona a 380V trifase. Chi mi ha dato il motore l’ha provato proprio così e mi dice che funziona. Il problema è che io non ho la 380 trifase, per questo avevo pensato di prendere un inverter che mi desse perlomeno 220V trifase. Inoltre magari 380V potrebbero essere eccessivi per un motore avvolto a 260V e dopo un po’ bruciarlo.
Se invece fosse stato riavvolto per 380 trifase e non avessero aggiornato la targa? Non credo ci sia un modo per appurarlo. O forse sì?
Ultima modifica di ac445ab il dom 29 ago, 2021 18:52, modificato 1 volta in totale.
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Re: Motore Trifase

Messaggioda ac445ab » dom 29 ago, 2021 18:50

In ogni modo oggi ho terminato i lavori di revisione:

Montati i cuscinetti nuovi. Per inserirli ho utilizzato uno spezzone di tubo idraulico, così da battere solo sull’anello centrale del cuscinetto.

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Richiudiamo

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Filettiamo un foro M4 per la terra sulla carcassa.

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Sistemiamo la morsettiera e predisponiamo una vite M4 per il collegamento a terra.

Immagine

Targhetta ripulita e motore pronto ad essere provato:

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