da Mariano » ven 18 set, 2020 17:27
caro forumari, alla fine ho dovuto fare i conti con una cantina non troppo grande e il mercato attuale dei fulminati hobbisti della domenica. a un certo punto ero rassegnato ad acquisire i soliti brand di manifattura orientale (che, per inteso, non snobbo per nulla) che hanno permesso a molti di noi di entrare in questo costoso mondo della falegnameria non educata (parlo per me). Però alla fine mi sono rotto di surfare molte volte al giorno forum e e-commerce alla ricerca del santo graal, che mettesse insieme qualità, aspirazioni (sempre troppo alte), e prezzo. non c'é quadra, qualità = prezzo il più delle volte. compromesso = mezza soddisfazione, il più delle volte. da qui la decisione radicale di affamare la famiglia per foraggiare il mio fuoco interiore. naturalmente scherzo, ho poturo fare quello che segue. La decisione di optare per macchine separate e un pò di qualità. Ho quindi appena ricevuto la mia prima machina semi-pro da Bricosergio, una pialla bicombinata FS 30 g. Il modello "povero" della gamma SCM, l'azienda nostrana rinomata e un pò altezzosa, che si permette di non rispondere ai miei quesiti tecnici con noncuranza, ma che ho comunque deciso di sostenere con il mio modesto acquisto. In fondo sono un italiano, e spero nel futuro, mi piace avere nella fottuta cantina una fottuta macchina fatta a San Marino e importata da SCM Italy. La macchina è stata consegnata da un presissimo e competente socio di Sergio, che in giornata, nel tardi pomeriggio, doveva pure consegnare altra roba a Udine (porca puzzola, oltre 300 Km a nord, e lui veniva da Napoli). MI ha comunque aiutato a sballare l'oggetto, dopo averlo scaricato a dovere dall'Iveco con sponda idraulica e condotto ad arte con transpallet su una discesa, lo ha avviato ed è stato più che cordiale, niente meno di quanto pattuito, forse qualcosa di più (ma gli ho allungato un Estate' di cordialità). Sin da subito non venivano garantite le regolazioni fini, ci sta, roba che richiede troppo tempo e se fatta da SCM anche a caro prezzo. Quando ho avuto tempo di verificare la macchina ho notato alcune cose: erano già stati putiti, sgrossati, i piani a filo, che hanno richiesto comunque l'attenzione di un solvente a base di petrolio (ragia), ma mi aspettavo una macchina con piani pesantemente ingrassati o oliati e quindi menzione ad onore per Bricosergio. I piani erano settati niente male, quindi durante il trasporto come minimo non erano stati maltrattati. Il piano a spessore, Bricosergio del tutto innocente, era pesantemente fuori regolazione. Ieri ho passato il pomeriggio a regolarlo (non ho ancora ben compreso tutte le dinamiche dei grani di regolazione), oggi ho fatto la squadra della riga, e ultimato i controlli. e fatto la prima piallata e squadratura. Legnaccio di fottuto pino da pallet o carpentiere pesantemente storto su ogni asse conosciuto e probabilmente anche sulla quarta dimensione. Alla fine ho un legno che potrei vendere, con angoli perfetti e misure accettabilmente credibili, squadrato. Finitura ineccepibile, nessun "snipe", nessuno. Ho l'albero a due coltelli, sconsiglio quello a tre, giudico un accessorio quello a oltre 40 placchette. Sono Happy.