Grazie a tutti!
vorrei rispondere singolarmente, ma non riesco. Cerco di fare una sintesi rispetto ai consigli ed alle domande, e mi scuso se ho tralasciato qualcuno:
0) opinabilità della classifica. Evidentemente sì, ma se non ho mai adoperato né visto in funzione un banco sega, i manuali di istruzioni mi sono parsi l'unico appiglio da cui partire. Certo, per ignoranza, peraltro dichiarata fin da subito, probabilmente ho trascurato altri aspetti importanti. Infatti ho anche chiesto, a chi avesse suggerimenti su altri aspetti e proprietà da considerare, di esprimersi.
1) il banchetto mi serve portatile perché ho poco spazio per lavorare, e non è sempre lo stesso: gli attrezzi stanno a riposo in cantina, ma a lavorare vanno nel box auto o sul balcone se fa bel tempo, quindi da pochi gradini a 5 piani in ascensore il banco deve comunque percorrerli ogni volta che deve lavorare.
2) "cucine"? Ebbene sì, sto finendo la prima per me, ne ho in ordine una seconda per mia sorella, in sostituzione di una che sta esalando l'ultimo respiro, e tra il serio e il faceto, un paio di amici senza fretta si sono fatti avanti. Non più di una all'anno, anche meno. Vedremo ...
3) concordo con chi ha suggerito di fare slitta autocostruita per eventuali tagli traverso vena. La troncatrice poi fa il suo, e lo fa straordinariamente bene: non pensavo che funzionasse così bene. Il discorso di compatibilità con jig INCRA et similia era solo uno scrupolo del tipo "non tarparsi a priori, e avere sempre la possibilità di ...", senza esigenze ben definite in tal senso per ora.
4) come detto fin da subito, rimarrei su uno dei due modelli che ho considerato anche per la diffusione dei rispettivi marchi e capillarità dell'assistenza.
5) in definitiva ho acquisito ulteriori informazioni, commenti ed esperienze, ma l'ago della mia bilancia non si è ancora spostato in modo significativo
Grazie di nuovo a tutti