415 mm di altezza di taglio!
Credo sia un refuso anche il sito ufficiale Hammer dichiara 310 mm.
http://www.hammer-italy.it/it-it/prodotti/seghe-a-nastro/sega-a-nastro-n4400.html
Arsenico ha scritto:.........non vorrei fosse una versione ibrida per il mercato USA. Lì la stessa macchina viene venduta anche come Laguna.
Hanno il pallino di averlo più lungo....ovvero la max altezza di taglio. Basta creare una scocca con i volani più distanti. Su una 40-45 di volani pretendono almeno 35 cm di altezza di taglio....addirittura anche su alcune 30-35 cm di volani. Alcune marche vendono anche i "riser block":
https://www.youtube.com/watch?v=CvcNUS7kVo4
Traforo ha scritto:SCS ha scritto:pochi mm???
Non deve deformarsi per più di pochi decimi, 1mm è già tanto....sia in termine di piegamento che di torsione...
Continuo a non capire, torsioni? ma per torcere quel telaio ci vuole una forza che un umano non so come farebbe a erogarla se non con l'aiuto di un martinetto idraulico, ma poi se ti dico che uso nastri da 27mm da anni e non ho mai avuto il benchè minimo problema vuol dire che non mi credi?![]()
A parte questo, penso di avere una macchina piuttosto vecchiotta e comunque diversa dalle attuali 4400, quando l'ho presa io mi avevano detto che l'altezza massima di taglio fosse 29 cm, mai riuscito ad arrivarci, 9 anni fa il massimo era 28,5 cm, oggi è 28,3, forse un pò di segatura da qualche parte mi mangia 2 mm, ma resto esterefatto quando la casa stessa oggi vende la 4400 con altezza di taglio 31 cm, dove hanno recuperato quei 2,5 cm non lo so, ma posso immaginare che abbiano segato parte della protezione davanti alla lama.
Non contento ho spunciato un pò su google e scopro che c'è una Hammer N4400 che riesce a tagliare in altezza ben 415 mm ( QUI se non ci credete ) daccordo con 2,5 cm di recupero, ma cacchio 130mm mi sembra un'esagerazione, hanno tolto oltre alla protezione della lama, anche un pezzo di lamiera in uscita del volano superiore?
SCS ha scritto:Traforo ha scritto:SCS ha scritto:pochi mm???
Non deve deformarsi per più di pochi decimi, 1mm è già tanto....sia in termine di piegamento che di torsione...
Sulla N4400 ho provato a metterci una bimetallica e per la mia esperienza oltre al fatto che si doveva tirare la molla a pacco, si fletteva la struttura e la lama si crepava dietro al dente e poi si spezzava...l'ho fatto due volte poi visto il costo delle bimetalliche ho lasciato perdere. Era colpa mia...pretendevo troppo da una macchina bella, di qualità ma che lavora bene con lame da 20, max 25 e di spessore max 0.8 (ad esagerare). Questa la mia esperienza...non metto certo in discussione la tua buona fede.
Comunque per la mia esperienza ma soprattutto parlando con falegnami giovani o vecchi tutti dicono che una nastro con 25-30 cm di altezza di taglio effettiva (legno duro) è di solito sufficiente per tutti i lavori di falegnameria ordinaria...e per tagliare 25 cm di legno duro agevolmente è sufficiente una 700 o al limite una 800.
L'argomento è interessante.
Buona giornata
Argomento interessante si, perchè magari ho la struttura della macchina che potrebbe anche flettere, ma come tu dici, la torsione della struttura come fai a controllarla? Per quanto riguarda la rottura delle lame, confermo quello che ho già detto, mai avuto il benchè minimo problema, 4 lame da 27mm che cambio regolarmente e che porto da pagin per affilare e mai avuto un problema che sia uno, eppure le tiro oltre i 30 della misura che c'è sulla macchina.
Ma dimmi come controllare la torsione che magari scopro una cosa che non va bene, per quanto riguarda l'altezza, la mia era solo una costatazione, le prime macchine arrivano a malapena a 28,5 le ultime a 31, non mi strappo i pochi peli che ho in testa sia chiaro, anche perchè non mi sono mai trovato nell'esigenza di sfettare tavole alte più di quanto posso sfettare, tutto ciò che è oltre i 30cm li porto in segheria e via.Giuseppe
SCS ha scritto:Traforo ha scritto:SCS ha scritto:pochi mm???
Non deve deformarsi per più di pochi decimi, 1mm è già tanto....sia in termine di piegamento che di torsione...
Continuo a non capire, torsioni? ma per torcere quel telaio ci vuole una forza che un umano non so come farebbe a erogarla se non con l'aiuto di un martinetto idraulico, ma poi se ti dico che uso nastri da 27mm da anni e non ho mai avuto il benchè minimo problema vuol dire che non mi credi?![]()
A parte questo, penso di avere una macchina piuttosto vecchiotta e comunque diversa dalle attuali 4400, quando l'ho presa io mi avevano detto che l'altezza massima di taglio fosse 29 cm, mai riuscito ad arrivarci, 9 anni fa il massimo era 28,5 cm, oggi è 28,3, forse un pò di segatura da qualche parte mi mangia 2 mm, ma resto esterefatto quando la casa stessa oggi vende la 4400 con altezza di taglio 31 cm, dove hanno recuperato quei 2,5 cm non lo so, ma posso immaginare che abbiano segato parte della protezione davanti alla lama.
Non contento ho spunciato un pò su google e scopro che c'è una Hammer N4400 che riesce a tagliare in altezza ben 415 mm ( QUI se non ci credete ) daccordo con 2,5 cm di recupero, ma cacchio 130mm mi sembra un'esagerazione, hanno tolto oltre alla protezione della lama, anche un pezzo di lamiera in uscita del volano superiore?
Ennò che non le credo caro Traforo! Scherzo ovviamente (ognuno ha le proprie esperienze)![]()
In una nastro quando si tensiona correttamente la lama, soprattutto una lama come la bimetallica che è spessa 9 decimi, si esercitano delle forze enormi, tali da deformarne in modo significativo la struttura se questa non è stata progettata per gestire questo tipo di lame. Mi spiego...la deformazione ovviamente c'è sempre è una questione di fisica ma nella pratica deve essere praticamente trascurabile e deve ricadere nel campo elastico (ovviamente). Inoltre mi avevano spiegato in Centauro che non è tanto problematica la deformazione sul piano dei volani ma la torsione che provocando un disallineamento dei volani genera problemi.
Inoltre lavorando con una molla a pacco le vibrazioni che la lama trasmette non sono più assorbite dalla molla ma dalla struttura che tende a vibrare maggiormente a scapito della precisione.
Ho avuto più di 10 seghe a nastro (sono appassionato) e ho finito con una star 600 ed una centauro 700 non carenata (di quelle in lamiera pesante da 6 mm con nervature poderose). L'unica che tensionando bene un nastro da 27x0.9 non soffre in alcun modo è la centauro che ha una rigidità spaventosa.
Anche con la star 600 si deve arrivare quasi a pacco con la molla per avere la tensione corretta...poi taglia bene anche lei.
Su una star 500 avevo problemi sia di tensionamento che per tenere la lama in sede e la struttura si deformava di più di 1 mm.
Sulla N4400 ho provato a metterci una bimetallica e per la mia esperienza oltre al fatto che si doveva tirare la molla a pacco, si fletteva la struttura e la lama si crepava dietro al dente e poi si spezzava...l'ho fatto due volte poi visto il costo delle bimetalliche ho lasciato perdere. Era colpa mia...pretendevo troppo da una macchina bella, di qualità ma che lavora bene con lame da 20, max 25 e di spessore max 0.8 (ad esagerare). Questa la mia esperienza...non metto certo in discussione la tua buona fede.
Le versioni maggiorate esistono per il mercato americano, sia per la ACM (venduta come Laguna) che per la Centauro (venduta come Minimax)...oggi la Centautro commercializza anche in Italia la serie HD (Heavy Duty) che è quella per il mercato americano adattata per il mercato italiano (motori meno potenti, normativa CE). Non mi sento di consigliarla.
Comunque per la mia esperienza ma soprattutto parlando con falegnami giovani o vecchi tutti dicono che una nastro con 25-30 cm di altezza di taglio effettiva (legno duro) è di solito sufficiente per tutti i lavori di falegnameria ordinaria...e per tagliare 25 cm di legno duro agevolmente è sufficiente una 700 o al limite una 800.
L'argomento è interessante.
Buona giornata
SCS ha scritto:Perché il volano superiore appena va sotto tensione (prova se riesci a muoverlo quando è sotto tensione?) si blocca in una certa posizione ed inizia a lavorare sulla carenatura (struttura portante superiore) che se non è abbastanza rigida si torce. La torsione deriva dal fatto che la parte superiore portante della struttura tende a flettersi sia in avanti (verso l'utilizzatore) sia verso il basso (verso il piano di lavoro) ed essendo vincolata alla colonna di fatto tende un poco a torcersi...dalle verifiche sulla carenatura si ha un quadro più preciso di come si deforma la struttura nel suo complesso.
giannipironi ha scritto:Posso dire una cosa ? Se la lama si crepa dietro il dente e si rompe , vuol dire che lo spessore della lama è eccessivo per il diametro del volano. La lama è troppo rigida e quando copia la curvatura del volano si rompe , appunto dietro al dente. Poi si fletterà anche la struttura....