Nikkor ha scritto:Edo ha scritto:Nikkor ha scritto:Edo, mi spieghi cosa fai in quella foto?
Stavo valutando l'efficienza del sistema di tensione...
Sisi avevo capito, ma non come. Sarei curioso, la mia nastro non ha indicazioni sulla tensione corretta e un sistema di misura non spannometrico mi farebbe comodo.
Si parte dal concetto che una lama di acciaio al carbonio, per lavorare correttamente deve essere tesa inducendo nella lama una sollecitazione unitaria compresa fra i 15000 e i 20000 Psi, a sua volta corrispondenti a circa 10-15 Kg/mmq.
Per valutare la sollecitazione unitaria conviene misurare l'allungamento della lama sotto tensione (Delta L), applicando questa formula: Delta L = P/A x L/E
Dove P è il carico applicato sulla lama, A la sezione della lama, L la lunghezza iniziale della lama (100 mm), E il modulo di elasticità dell'acciaio (21000 kg/mmq)
Siccome P/A equivale alla sollecitazion unitaria sulla lama (10-15 Kg/mmq), si ottiene: Delta L = 10 x 100/21000 = 0.05 mm (0.07 mm nel caso di sollecitazione unitria di 15 Kg/mmq).
Per misurarla si può usare il calibro digitale, tenendolo aperto 100 mm e bloccandone i due becchi alla lama con due piccoli morsetti.
Si gira poi il volantino del sistema di tensione fino a leggere sul calibro il valore desiderato di 0.05 o 0.07 mm.
Su una stessa lama la misurazione si fa una volta sola e poi si memorizzano i giri del volantino...
Ovviamente cambiando larghezza(e quindi sezione) della lama la misurazione va ripetuta perché cambiando la sezione, a parità di sollecitazione unitaria cambia la forza di tensione P da applicare alla lama...
Nella foto la lama della Hammer è stata tesa a 20 Kg/mmq. Infatti si legge un allungamento di 0.10 mm che potrebbe essere eccessivo ma che dimostra l'efficienza del sistema di tensione della Hammer N4400...
Non posso dire la stessa cosa della mia SN560...


