Salve a tutti.
Da pochi giorni ho deciso di intraprendere l'hobby della lavorazione del legno in tutte le sue forme (compatibilmente con gli esami universitari :p). Ho acquistato un traforo della PROXXON (modello DSH/E a due velocità) premetto che non ho mai utilizzato uno strumento del genere ne oggi ne in vite precedenti :p dunque come potete ben capire sono alle prime armi.
Ho iniziato a tagliare qualcosa su tavole di abete multistrato (circa 1,5 cm) e ho incontrato qualche difficoltà che ora vi espongo:
come faccio a capire quanto dev'essere tensionata la lama? Delle volte ho seriamente paura che si rompa. Sul manuale d'istruzioni è indicata una legge empirica che dice che la lama è approssimativamente tesa nel modo corretto quando emette un suono simile ad una corda di chitarra ma questa informazione per quanto mi riguarda è troppo generale.. il range di tensionamento dal momento in cui inizia a suonare in poi è troppo ampio.
venendo alla questione madre del post ho provato ad effettuare dei tagli dritti (cercando di ricavare ad esempio dei quadrati) ma il risultato è disastroso.
La lama curva diciamo 9 volte su 10. Per ottenere un taglio dritto devo curvare il pezzo man mano ad 'occhio' e sinceramente me ne dispiace. Ho provato a istallare anche una guida lungo il piano per assicurarmi che non fosse un mio difetto ma nonostante la guida la lama continua a curvare.
Ho verificato che la lama fosse perfettamente perpendicolare al piano.
Inoltre (ed ecco il perché della prima domanda sul tensionamento) credo di poter affermare che il modo e il quanto curva la lama dipenda sicuramente da altri fattori ma anche del tensionamento della stessa. Dico questo perché ho provato a tensionarla oltre il limite posto dal mio istinto (cn un pò di timore) e sembra che la cosa sia andata leggermente meglio..
Ho però notato che anche in questo caso, spesso i tagli iniziano a curvare (tipo 7 volte su 10) e ciò mi ha indotto a pensare che possa dipendere anche dal legno (cioè da quale punto o strada ''becco'')
Ho provato con tre lame diverse: una lama supersottile a denti molto fini (credo adatta ai metalli) e con questa ottengo i risultati peggiori. Lama omnidirezionale...difficile andare dritto taglia anche lateralmente è molto facile che il taglio venga male. Lama più larga = risultati migliori.
In rete ho trovato questo video http://www.youtube.com/watch?v=eSO8uXe2NgY
Secondo il tipo il problema è in generale da ricondurre alla fabbricazione delle lame (praticamente sono più affilate da un lato)..ma nn sò.. ho visto foto e video d gente che taglia dritto anche con trafori da 60€
Un ultimo appunto: ho provato a tagliare del cartone cercando di capire quanto incide la componente del materiale sul problema e tadaaa tagli dritti perfetti.
Vorrei poterli fare così anche sul legno!
Saluti
