il bello del nostro hobby, e quello di adattarci a quello che abbiamo,la precisione che si parla tanto a dei limiti in falegnameria,altrimenti ci compriamo un centro di lavoro
vai tranquillo,ottimo acquisto
Snickare ha scritto:ciao Arsenico,in Italia avevamo una bella radiale Omga e la usavamo spesso nella botteguccia,quindi ho una discretissima familiarita con una radiale anche se non esattamente con questo modello che ho preso,percio accetto piu che volentieri i tuoi consigli e vado a controllare i punti citati da te prima possibile..la macchina e´ dotata comunque di freno a filo..non ho intenzione di farci lavorazioni che richiedono una precisione incredibile,piu che altro l´ho presa per sezionare i pezzi alla giusta dimensione,farci canali,eventualmente qualche bugna se ci monto una fresa,e qualche lavoro di carpenteria se mi capita..non la maltrattero´ questo e´ sicuro..!
franc33 ha scritto:Io sono del parere che se una radiale non esegue tagli perfettamente a 90°
con un errore addirittura di 1 mm su 46 cm, la macchina non è ben regolata.
Ovvio che è così, ma il problema è che una volta tarata rimaneva tale per pochi tagli e poi tornava a perdere di precisone e questo non va bene
Lo stesso dicasi per la non costante profondità dei canali ed altri inconvenienti
di cui si è sopra scritto.
Peccato che il piano in mdf sporgesse dal basamento ed era fatto da più pezzi che si spostavano al primo inceppamento. Inoltre le due staffe che reggevano la psorgenza del piano (così fatto dal costruttore)avevano i fori di fissaggio asolati per registrare il parallelismo tra piano e braccio ma.....purtroppo, con le vibrazioni ed i pesi tendevano a cedere causando un lieve abbassamento del piano con conseguente variazione della profondità
Le macchine di questo tipo sono meccanicamente semplici e, a meno di
impensabili errori di costruzione, è possibile una loro regolazione per la
messa a punto, seguendo il manuale d'istruzione, ma soprattutto il buon
senso che non può mancare ad un operatore foss'anche soltanto un hobbysta.
Vero il settaggio era semplicissimo ma troppo frequente, direi quasi settimanale (e ciò non è proprio il massimo perchè ci volevano parecchi minuti)
Per troncature su spessori superiori a 20 mm il taglio deve rigorosamente
eseguirsi spingendo il disco sul pezzo e non viceversa.
E come fai ? Se estrai il disco e poi lo spingi verso la battuta posteriore perdi una quantità di larghezza di taglio pari anche a metà disco (125 mm) ed allora che squadratrice è?? Già 46 erano pochi. Ecco perché, invece, le troncatrici radiali vanno per la maggiore....qui puoi davvero fare come dici tu
Questo è soltanto il mio modesto parere.
Rispettabilissimo, ma resta il fatto che le radiali hobbistiche non le puoi stressare oltre pochi tagli per i motivi di cui sopra. In sei anni che l'ho avuta ci ho fatto quasi tuttol'arredamento di casa (cucina, camera, persiane e porte), l'ho venduta nel 2000 e dopo sedici anni mi ricordo ancora come fare le tarature.....ci sarà un motivo no?? E come ho detto, mio modesto parere, preferisco molto gli utensili che non devi tarare tutte le volte che li usi
Arsenico ha scritto:franc33 ha scritto:Io sono del parere che se una radiale non esegue tagli perfettamente a 90°
con un errore addirittura di 1 mm su 46 cm, la macchina non è ben regolata.
Ovvio che è così, ma il problema è che una volta tarata rimaneva tale per pochi tagli e poi tornava a perdere di precisone e questo non va bene
Lo stesso dicasi per la non costante profondità dei canali ed altri inconvenienti
di cui si è sopra scritto.
Peccato che il piano in mdf sporgesse dal basamento ed era fatto da più pezzi che si spostavano al primo inceppamento. Inoltre le due staffe che reggevano la psorgenza del piano (così fatto dal costruttore)avevano i fori di fissaggio asolati per registrare il parallelismo tra piano e braccio ma.....purtroppo, con le vibrazioni ed i pesi tendevano a cedere causando un lieve abbassamento del piano con conseguente variazione della profondità
Le macchine di questo tipo sono meccanicamente semplici e, a meno di
impensabili errori di costruzione, è possibile una loro regolazione per la
messa a punto, seguendo il manuale d'istruzione, ma soprattutto il buon
senso che non può mancare ad un operatore foss'anche soltanto un hobbysta.
Vero il settaggio era semplicissimo ma troppo frequente, direi quasi settimanale (e ciò non è proprio il massimo perchè ci volevano parecchi minuti)
Per troncature su spessori superiori a 20 mm il taglio deve rigorosamente
eseguirsi spingendo il disco sul pezzo e non viceversa.
E come fai ? Se estrai il disco e poi lo spingi verso la battuta posteriore perdi una quantità di larghezza di taglio pari anche a metà disco (125 mm) ed allora che squadratrice è?? Già 46 erano pochi. Ecco perché, invece, le troncatrici radiali vanno per la maggiore....qui puoi davvero fare come dici tu
Questo è soltanto il mio modesto parere.
Rispettabilissimo, ma resta il fatto che le radiali hobbistiche non le puoi stressare oltre pochi tagli per i motivi di cui sopra. In sei anni che l'ho avuta ci ho fatto quasi tuttol'arredamento di casa (cucina, camera, persiane e porte), l'ho venduta nel 2000 e dopo sedici anni mi ricordo ancora come fare le tarature.....ci sarà un motivo no?? E come ho detto, mio modesto parere, preferisco molto gli utensili che non devi tarare tutte le volte che li usi