Dovevo spedire una sega per code di rondine.
Sono andato in posta a farmi fare qualche preventivo: posta ordinaria, raccomandata con pagamento in contrassegno, pacco celere 3 e pacco celere 3 con pagamento in contrassegno.
Con il destinatario ci siamo messi d'accordo per la raccomandata con pagamento in contrassegno che, secondo l'impiegato Tizio a cui avevo chiesto i preventivi, doveva costare 7,35 euro.
Sono tornato in posta per fare la spedizione e l'impiegato Caio mi dice che la raccomandata con contrassegno costa 13,35 euro (7,35 + 6,00).
Ho contattato il destinatario, mi sono scusato per l'inconveniente, gli ho spiegato il problema e lui mi ha detto di procedere ugualmente.
Stamattina vado in posta per spedire finalmente il pacco e l'impiegato Sempronio mi chiede 14,12 euro (7,35 + 0,77 + 6,00)!?!?!?
A quel punto mi sono leggermente alterato, gli ho spiegato che era la terza volta che ci andavo ed ogni volta mi chiedevano una cifra divera e ho preteso che telefonasse ad un qualche suo superiore per chiedere chiarimenti, ma l'unica cosa che sono riuscito ad ottenere è stata l'abolizione del'ultima gabella di 0,77 centesimi.
Ma è mai possibile una roba del genere?
Voi direte che sono stato sfortunato, ma non è la prima volta che mi capita che un impiegato mi dice una tariffa e un altro me ne dice un'altra.
Uno che mi dice che un pacchetto si può spedire per posta ordinaria e un altro che mi dice che lo stesso pacchetto si può spedire solo come pacco postale.
E via discorrendo.
Ma come potremo mai essere competitivi con le altre nazioni con una tale giungla tariffaria?
Per non parlare dei prezzi!!!
8,12 euro per spedire una raccomandata nei confini nazionali!!!
E 6,00 euro per un assegno/vaglia di riorno!!!
Ma sono io che vivo fuori dal mondo o sono impazziti loro???

