A Firenze hanno chiuso tutti e perciò non ho più i miei fornitori. Ovviamente non sono un professionista e non compro migliaia di euro di materiali. Però pago cash e rompo pochissimo le palle!
Ultimamente non frequento un fornitore assiduamente e perciò non ho ancora un fornitore di fiducia, anche perché ultimamente sto sfruttando ancora del materiale di avanzo.
Detto questo, imbocco l'autostrada A1 direzione Vandarno. Telefono alla LE CO di Incisa, sono le 16.15 (chiude alle 17.30), chiedendo se hanno castagno spesso 30 mm....ce l'hanno, Ok, gli dico che in 10 minuti ci sarò.....mi chiedono chi sono: "sono A,M sono un privato!" (eccoci! si comincia male).
Sono le 16,40 quando arrivo nel loro Magazzino, parlo con una dipendente dicendole che avevo chiamato ed educatamente le chiedo con chi potevo parlare, si alza rapidamente dalla scrivania e mi cerca un magazziniere. Iniziano i rimbalzi, dopo 5 minuti torna in ufficio e mi dice di aspettare il suo collega che è ad un'altra scrivania a telefono.
Aspetto in piedi, la telefonata finisce, la ragazza mi presenta al suo colle che indispettito: " ehh, NO! Ora non posso! Torni un'altra volta!!". Rispondo: "come scusi? Ho chiamato, mi servono solo due tavole grezze da portare via, vengo da Firenze, non posso ripassare!". Il gentilone: "Senta! ora proprio no!" Senta il mio collega!", indicando un altro che è appena entrato in ufficio che, sentendosi coinvolto, mi guarda come se gli stessi chiedendo di strappargli un rene senza anestesia: "NO, NO, NO! non posso", si rivolge a quella povera ragazza mortificata "Guarda tu se gli trovi qualcuno". Usciamo dall'ufficio nuovamente e rientriamo in magazzino.
........molti a questo punto avrebbero spaccato le scrivanie e fanculizzato dipendenti e le loro madri! Io, invece, sono sempre molto educato, rispetto chi lavora!".
Eccoci davanti ad un altro magazziniere che interpellato dalla ragazza, si rivolge a me e mi dice: "NO, ora no, devo finire di caricare un camion e dopo ne arriva un altro!". Rispondo: "senti! sono venuto fin qui da Firenze! Ho chiamato per avvisare che avevo bisogno di due tavole di castagno al volo, gentilmente me le potresti dare?"
Risposta: NO!
Mia risposta: Bene! Grazie! Crocione sopra su questo rivenditore! Addio!!!
Alle 17.10, dopo avere perso mezz'ora arrivo alla Toscana Legnami di Montevarchi. Ci ho comprato già altre volte, dubito però che si ricordino di me....è passato un anno dall'ultima volta.
Loro chiudono alle 18.30 e sono sempre pieni di gente.
Mi avvicino alla signora dell'ufficio:
Io: "Buonasera, avrei bisogno di un paio di tavole di castagno da 30 mm" ;
Lei: "Buonasera! Si, ce l'abbiamo! A che ti serve? Perché ne abbiamo di diverse qualità".....
Dopo avermi dato con grande gentilezza e completezza tutte le spiegazioni ed i prezzi mi chiama a telefono un inserviente dicendo che siccome nel paizzale era già buoi avrebbe fatto avvicinare la catasta per farmi scegliere quello che mi serviva.
Dopo neanche 5 minuti sono già nel piazzale ed il muletto mi porta la catasta.
Il ragazzo gentilmente mi aveva portato dell'ottimo castagno in tavole con sciavero: roba da 30 cm di larghezza a tutta lunghezza (3 metri). Se ne tirano fuori due dal mezzo (dal mezzo non dal sopra!! perché a lui...e pure a me...quello a vista non piaceva) e mi aiuta a mano a caricarle sulla macchina.
Torno dalla signora e pago: con lo sconto (fattomi spontaneamente) 90 euro e ciao e grazie!
Perché se vai in un ristorante e trovi delle persone gentili se gli chiedi un solo primo e non un pranzo di nozze......ci torni volentieri!
Entrambi hanno fatto la loro parte....nel ristorante.
Secondo voi quando dovrò ricostruirmi (a breve) la cucina da chi ritornerò a comprare TUTTO il materiale??
