Ethlinn(*), nella mitologia celtica, è la bella figlia di Balor(*) che il padre ha costretto a vivere rinchiusa in una piccola rocca per sfuggire all'oscura predizione... a noi è piaciuto il suono di questo nome e abbiamo deciso di chiamare Ethlinn la nostra bacchetta magica.
Ho tornito la bacchetta da un tronchetto di ginestra tagliato un paio di anni fa; dopo aver cilindrato tra le punte ho realizzato la presa a compressione per poter lavorare col pezzo nel mandrino.
Ho abbozzato un po' l'impugnatura tanto per farmi l'occhio sulle dimensioni, poi sono passato a tornire e portare finita la punta della bacchetta e di lì man mano sono arrivato a dare il profilo all'impugnatura.
Dopo una leggera levigatura con carta fine, ero pronto per colorare la bacchetta ma la nipotina ha espresso il desiderio di averla dorata e allora ho proceduto con la tecnica da decoratore: acrilico rosso e foglia simil oro.
Ho applicato la foglia acquistata tempo fa su Aliexpress e l'ho trovata leggermente spessa tanto da poter essere prelevata con le dita, si lascia lisciare con difficoltà mantenendo alcune grinze a differenza della foglia acquistata da Antichitabelsito. In fine ho dato tre mani di gommalacca.
Finita la bacchetta sono passato a forare le carte in modo da poter essere "infilzate" dalla bacchetta magica.
Presentazione del gioco.
Il mago invita a scegliere una carta, a memorizzarla e a rimetterla nel mazzetto. Dopo aver mescolato le carte, il mago le infilza con la sua bacchetta magica e... e magicamente quando ruota la bacchetta si solleva soltanto la carta precedentemente scelta.
(*) In alcune traduzioni i nomi possono essere leggermente diversi.
