AlbertoA ha scritto:Non serve metterla al sole, è una fonte di calore come un'altra, un pentolino va benissimo, o elettrico o a bagno maria. Se tu dovessi usare cere con punti di fusione alti a bagno maria nella sabbia (un fornellino elettrico è più comodo!!!
Quindi non c'è differenza tra uno scioglimento rapido ed uno veloce?
Se è così, tanto vale farlo con il fornellino!
AlbertoA ha scritto:Per lubrificare le pialle ti sconsiglio la cera d'api, rimane molto più appiccicosa, meglio paraffina che costa anche meno, una semplice candela bianca va benissimo, non è pura paraffina (che è più morbida, le candele proprio di qualità "base")... Non serve neanche farne una pasta, ma tanto male non fa e la tiri meglio, scioglila con acquaragia, non è che ti interessi molto...
Fino ad ora non ho mai avuto problemi con la mia cera d'api sulle pialle. L'unico problema effettivo è che i panetti sono troppo duri e non riesco a stendere la cera come voglio. Anche se ora si sono ammorbiditi un pò, dato che è estato.
Riguardo alla paraffina, non l'ho mai usata perchè non sapevo dove trovarla. Quindi alla fine per preparare una panetto basta sciogliere un paio di candele in acquaragia?
AlbertoA ha scritto:
La cera per mobili è diversa, come Aurelio ti suggerisce puoi aggiungere la carnauba per avere una cera più dura, ma con la carnauba diventa molto più lucido, se hai da lucidare qualcosa di antico se la vuoi meno lucida e più "calda" puoi usare cera d'api.
Considera anche la fibra del legno, se è ben chiusa e la tessitura fine va benissimo, su alcuni legni, un rovere o castagno secondo me sta meglio api pura meno lucida, su un piano lucidato a tampone con gommalacca o simile meglio con la carnauba. E' quindi una questione di gust... Il lucido lo abbatti anche usando la paglietta di acciaio per dare la cera, su un altro topic Aurelio lo spiega bene...
Girala mentre si risolidifica, altrimenti rimane più solvente dove solidifica per ultimo
Sicuramente, dato che ci metto le mani, farò sia la cera con la carnauba che con la sola cera. A me piace molto l'effetto satinato, ma sono convinto che un pò di cera ad effetto lucido mi potrà tornare comoda in futuro. Tanto mica scade no?
Cartouche ha scritto:Penso che tu debba fare due tipi diversi di cera.
Per lubricare le pialle, basterebbe cera d'api, mischiata a caldo, a bagno Maria, con trementina, avendo cura di usare un fornello elettrico (niente fiamma).
Anche se magari mi farò qualche panetto di paraffina, sicuramente proverò anche questo metodo, giusto per vedere le differenze.
Cartouche ha scritto:Per i mobili, sarebbe meglio aggiungere una percentuale di c'era carnauba, per rendere il tutto un po' più duro, in modo da riuscire a lucidarla meglio.
Ti do la mia ricetta, ma ti consiglio di fare un po' di prove, per trovare la tua miscela ideale.
Cera d'api con aggiunto 20% di carnauba, mischiata con una quantità uguale di trementina (la migliore qualità, quella per pittori) e trementina di Venezia.
Non ti so dire le proporzioni esatte perchè faccio a occhio, ma in linea di massima, quando le cere sono fuse, raddoppio il volume con le trementine.
Fossi in te comincerei con 15% di carnauba, poi quando la tua miscela è raffreddata, la provi e vedi cosa devi aggiungere.
Non ho ben capito le dosi. Ok per la percentuale di carnauba, ma quali sono le quantità di trementina da aggiungere? Il peso della cera (api+carnauba) in proporzioni 1:1?
Cartouche ha scritto:
Quella di mettere la cera al sole, è un sistema per togliere quel po' di polline e parti di api morte che ci sono nella cera dell'apicoltore.
L'alternativa è di mettere la tua cera in un sacchetto di stoffa a maglia non troppo fitta, immergere il tutto in una pentola d'acqua e farlo bollire. La cera sciogliendosi esce dal sacchetto e va alla superficie, dove la raccoglierai una volta risolidificata.
In effetti la cera che ho io non è molto pulita. Quindi spezzetto la cera, la metto in un canovaccio a maglia relativamente larga, metto tutto a bollire nell'acqua, quando tutta la cera si è sciolta tolgo la stoffa, lascio raffreddare e raccolgo la cera solidificata. Ho capito bene?
Andrea ha scritto:AlbertoA ha scritto:
Anche qui sono d'accordo: le candele contengono parecchia stearina che scivola molto bene.
Se proprio non vuoi usare derivati del petrolio (la paraffina), ma vuoi comunque stare sulle cere, puoi anche farti un panetto di sola stearina.
Se volessi fare un panetto di sola stearina (che mi sembra di capire essere più scivolosa della sola paraffina) dove la potrei trovare?