Cera Fatta In Casa

Cera Fatta In Casa

Messaggioda grimgor » dom 14 lug, 2013 15:59

Salve a tutti!

Dato che è estate e che ho un mezzo kg di cera d'api li che mi aspetta, vorrei fare della cera fatta in casa. Ricordo un topic in cui si spiegava passo passo come preparare la cera: mi sembra che si dovesse mettere la cera in trementina (non ricordo le dosi) e lasciare il tutto al sole sotto un qualcosa di vetro in maniera che si sciolga il tutto molto lentamente.
Il mio obiettivo è quello di ottenere un panetto molto morbido da poter utilizzare come lubrificante per le pialle ed altro. E magari farci uscire anche un pò di cera in pasta da usare sui mobili (e magari anche da colorare, se qualcuno mi spiega come).

Qualche consiglio alriguardo? :oops: :inchino:
grimgor
 
Messaggi: 608
Iscritto il: dom 02 gen, 2011 00:02
Località: Lucca, Toscana

Re: Cera Fatta In Casa

Messaggioda Cartouche » dom 14 lug, 2013 16:56

Penso che tu debba fare due tipi diversi di cera.
Per lubricare le pialle, basterebbe cera d'api, mischiata a caldo, a bagno Maria, con trementina, avendo cura di usare un fornello elettrico (niente fiamma).
Per i mobili, sarebbe meglio aggiungere una percentuale di c'era carnauba, per rendere il tutto un po' più duro, in modo da riuscire a lucidarla meglio.
Ti do la mia ricetta, ma ti consiglio di fare un po' di prove, per trovare la tua miscela ideale.
Cera d'api con aggiunto 20% di carnauba, mischiata con una quantità uguale di trementina (la migliore qualità, quella per pittori) e trementina di Venezia.
Non ti so dire le proporzioni esatte perchè faccio a occhio, ma in linea di massima, quando le cere sono fuse, raddoppio il volume con le trementine.
Fossi in te comincerei con 15% di carnauba, poi quando la tua miscela è raffreddata, la provi e vedi cosa devi aggiungere.

Quella di mettere la cera al sole, è un sistema per togliere quel po' di polline e parti di api morte che ci sono nella cera dell'apicoltore.
L'alternativa è di mettere la tua cera in un sacchetto di stoffa a maglia non troppo fitta, immergere il tutto in una pentola d'acqua e farlo bollire. La cera sciogliendosi esce dal sacchetto e va alla superficie, dove la raccoglierai una volta risolidificata.

A.
History is not made by the timid !
Avatar utente
Cartouche
Staff
 
Messaggi: 4844
Iscritto il: mar 27 apr, 2010 22:03
Località: Massachusetts

Re: Cera Fatta In Casa

Messaggioda costantino » dom 14 lug, 2013 21:24

ciao, tutto lo spiegone sulla cera fatta all'antica,
la trovi qua http://www.arcadilegno.it/viewtopic.php?f=17&t=8416

interessante, l'ha provata anche due amici del forum e l'hanno trovata buona

ciao

Pasquale
costantino
 
Messaggi: 1334
Iscritto il: sab 11 feb, 2012 23:15
Località: Poirino (TO)

Re: Cera Fatta In Casa

Messaggioda AlbertoA » lun 15 lug, 2013 11:55

Non serve metterla al sole, è una fonte di calore come un'altra, un pentolino va benissimo, o elettrico o a bagno maria. Se tu dovessi usare cere con punti di fusione alti a bagno maria nella sabbia (un fornellino elettrico è più comodo!!!
Per lubrificare le pialle ti sconsiglio la cera d'api, rimane molto più appiccicosa, meglio paraffina che costa anche meno, una semplice candela bianca va benissimo, non è pura paraffina (che è più morbida, le candele proprio di qualità "base")... Non serve neanche farne una pasta, ma tanto male non fa e la tiri meglio, scioglila con acquaragia, non è che ti interessi molto...
La cera per mobili è diversa, come Aurelio ti suggerisce puoi aggiungere la carnauba per avere una cera più dura, ma con la carnauba diventa molto più lucido, se hai da lucidare qualcosa di antico se la vuoi meno lucida e più "calda" puoi usare cera d'api.
Considera anche la fibra del legno, se è ben chiusa e la tessitura fine va benissimo, su alcuni legni, un rovere o castagno secondo me sta meglio api pura meno lucida, su un piano lucidato a tampone con gommalacca o simile meglio con la carnauba. E' quindi una questione di gust... Il lucido lo abbatti anche usando la paglietta di acciaio per dare la cera, su un altro topic Aurelio lo spiega bene...
Girala mentre si risolidifica, altrimenti rimane più solvente dove solidifica per ultimo
Ciao,
Alberto
Avatar utente
AlbertoA
Staff
 
Messaggi: 15257
Iscritto il: mer 14 apr, 2010 08:40
Località: Firenze

Re: Cera Fatta In Casa

Messaggioda Andrea » lun 15 lug, 2013 13:21

AlbertoA ha scritto:
Per lubrificare le pialle ti sconsiglio la cera d'api, rimane molto più appiccicosa,


Sono d'accordo: la c'era d'api tende ad impastare.


meglio paraffina che costa anche meno, una semplice candela bianca va benissimo, non è pura paraffina (che è più morbida, le candele proprio di qualità "base")...


Anche qui sono d'accordo: le candele contengono parecchia stearina che scivola molto bene.
Se proprio non vuoi usare derivati del petrolio (la paraffina), ma vuoi comunque stare sulle cere, puoi anche farti un panetto di sola stearina.
Ciauz,
Andrea, complessato.

L'angolo di spoglia inferiore.
Andrea
 
Messaggi: 3293
Iscritto il: ven 04 giu, 2010 21:10

Re: Cera Fatta In Casa

Messaggioda grimgor » mar 16 lug, 2013 15:24

AlbertoA ha scritto:Non serve metterla al sole, è una fonte di calore come un'altra, un pentolino va benissimo, o elettrico o a bagno maria. Se tu dovessi usare cere con punti di fusione alti a bagno maria nella sabbia (un fornellino elettrico è più comodo!!!



Quindi non c'è differenza tra uno scioglimento rapido ed uno veloce?
Se è così, tanto vale farlo con il fornellino!


AlbertoA ha scritto:Per lubrificare le pialle ti sconsiglio la cera d'api, rimane molto più appiccicosa, meglio paraffina che costa anche meno, una semplice candela bianca va benissimo, non è pura paraffina (che è più morbida, le candele proprio di qualità "base")... Non serve neanche farne una pasta, ma tanto male non fa e la tiri meglio, scioglila con acquaragia, non è che ti interessi molto...


Fino ad ora non ho mai avuto problemi con la mia cera d'api sulle pialle. L'unico problema effettivo è che i panetti sono troppo duri e non riesco a stendere la cera come voglio. Anche se ora si sono ammorbiditi un pò, dato che è estato.
Riguardo alla paraffina, non l'ho mai usata perchè non sapevo dove trovarla. Quindi alla fine per preparare una panetto basta sciogliere un paio di candele in acquaragia?


AlbertoA ha scritto:
La cera per mobili è diversa, come Aurelio ti suggerisce puoi aggiungere la carnauba per avere una cera più dura, ma con la carnauba diventa molto più lucido, se hai da lucidare qualcosa di antico se la vuoi meno lucida e più "calda" puoi usare cera d'api.
Considera anche la fibra del legno, se è ben chiusa e la tessitura fine va benissimo, su alcuni legni, un rovere o castagno secondo me sta meglio api pura meno lucida, su un piano lucidato a tampone con gommalacca o simile meglio con la carnauba. E' quindi una questione di gust... Il lucido lo abbatti anche usando la paglietta di acciaio per dare la cera, su un altro topic Aurelio lo spiega bene...
Girala mentre si risolidifica, altrimenti rimane più solvente dove solidifica per ultimo


Sicuramente, dato che ci metto le mani, farò sia la cera con la carnauba che con la sola cera. A me piace molto l'effetto satinato, ma sono convinto che un pò di cera ad effetto lucido mi potrà tornare comoda in futuro. Tanto mica scade no? :mryellow:


Cartouche ha scritto:Penso che tu debba fare due tipi diversi di cera.
Per lubricare le pialle, basterebbe cera d'api, mischiata a caldo, a bagno Maria, con trementina, avendo cura di usare un fornello elettrico (niente fiamma).


Anche se magari mi farò qualche panetto di paraffina, sicuramente proverò anche questo metodo, giusto per vedere le differenze.


Cartouche ha scritto:Per i mobili, sarebbe meglio aggiungere una percentuale di c'era carnauba, per rendere il tutto un po' più duro, in modo da riuscire a lucidarla meglio.
Ti do la mia ricetta, ma ti consiglio di fare un po' di prove, per trovare la tua miscela ideale.
Cera d'api con aggiunto 20% di carnauba, mischiata con una quantità uguale di trementina (la migliore qualità, quella per pittori) e trementina di Venezia.
Non ti so dire le proporzioni esatte perchè faccio a occhio, ma in linea di massima, quando le cere sono fuse, raddoppio il volume con le trementine.
Fossi in te comincerei con 15% di carnauba, poi quando la tua miscela è raffreddata, la provi e vedi cosa devi aggiungere.


Non ho ben capito le dosi. Ok per la percentuale di carnauba, ma quali sono le quantità di trementina da aggiungere? Il peso della cera (api+carnauba) in proporzioni 1:1?


Cartouche ha scritto:
Quella di mettere la cera al sole, è un sistema per togliere quel po' di polline e parti di api morte che ci sono nella cera dell'apicoltore.
L'alternativa è di mettere la tua cera in un sacchetto di stoffa a maglia non troppo fitta, immergere il tutto in una pentola d'acqua e farlo bollire. La cera sciogliendosi esce dal sacchetto e va alla superficie, dove la raccoglierai una volta risolidificata.


In effetti la cera che ho io non è molto pulita. Quindi spezzetto la cera, la metto in un canovaccio a maglia relativamente larga, metto tutto a bollire nell'acqua, quando tutta la cera si è sciolta tolgo la stoffa, lascio raffreddare e raccolgo la cera solidificata. Ho capito bene?



Andrea ha scritto:
AlbertoA ha scritto:

Anche qui sono d'accordo: le candele contengono parecchia stearina che scivola molto bene.
Se proprio non vuoi usare derivati del petrolio (la paraffina), ma vuoi comunque stare sulle cere, puoi anche farti un panetto di sola stearina.


Se volessi fare un panetto di sola stearina (che mi sembra di capire essere più scivolosa della sola paraffina) dove la potrei trovare?
grimgor
 
Messaggi: 608
Iscritto il: dom 02 gen, 2011 00:02
Località: Lucca, Toscana

Re: Cera Fatta In Casa

Messaggioda Cartouche » mar 16 lug, 2013 15:51

La cera carnauba, a mio parere non rende il tutto più lucido, io cerco sempre l'effetto satinato, indurendo la miscela, quando, dopo aver steso la tua cera, ripassi con un panno di lana leggermente umido, con solo cera d'api questa operazione è sovente un po' appiccicosa, mentre che con la carnauba non lo è.

Per le proporzioni, ad occhio e croce, 50% di cere fuse e 50% di trementine, per volume.
Ma poi vedrai facilmente come ritoccare per che la tua miscela sia esattamente come la vuoi.

Per purificare la cera, mi son dimenticato di dirti di mettere un peso sul tuo sacchetto pieno di cera, per che rimanga sul fondo. Le cera fusa uscirà dal sacchetto e salirà alla superficie, dove la lascerai raffreddare.

A.
History is not made by the timid !
Avatar utente
Cartouche
Staff
 
Messaggi: 4844
Iscritto il: mar 27 apr, 2010 22:03
Località: Massachusetts

Re: Cera Fatta In Casa

Messaggioda maepi » mar 16 lug, 2013 23:00

io adopero,come sacchetto, calze da donna e mi ci trovo benissimo!!!!viene pulitissima.
..tristo è quel discepolo che non avanza il suo Maestro.
L.DA VINCI.
-------------------------------------------------------------
pietro
Avatar utente
maepi
 
Messaggi: 4705
Iscritto il: sab 26 nov, 2011 16:58
Località: roma

Re: Cera Fatta In Casa

Messaggioda frassino » mer 17 lug, 2013 07:16

grimgor ha scritto:
Fino ad ora non ho mai avuto problemi con la mia cera d'api sulle pialle. L'unico problema effettivo è che i panetti sono troppo duri e non riesco a stendere la cera come voglio.


Ciao,
ma la cera la usi per far scivolare meglio le pialle mentre lavori, giusto?
Perché anche io la uso e non la devo stendere. Faccio con un passaggio veloce una specie di serpentina sulla suola della pialla con un pezzetto di c'era d'api pura bello duro. Dopo una piallata si è già stesa da sola a sufficienza ed è scorrevolissima.

Corrado
Master sharpening and you master your tools.
Master your tools and you master wood.
- Paul Sellers -
Avatar utente
frassino
 
Messaggi: 409
Iscritto il: mar 04 mag, 2010 11:13
Località: como

Re: Cera Fatta In Casa

Messaggioda ser gio » mer 17 lug, 2013 09:23

frassino ha scritto:
grimgor ha scritto:
Fino ad ora non ho mai avuto problemi con la mia cera d'api sulle pialle. L'unico problema effettivo è che i panetti sono troppo duri e non riesco a stendere la cera come voglio.


Ciao,
ma la cera la usi per far scivolare meglio le pialle mentre lavori, giusto?
Perché anche io la uso e non la devo stendere. Faccio con un passaggio veloce una specie di serpentina sulla suola della pialla con un pezzetto di c'era d'api pura bello duro. Dopo una piallata si è già stesa da sola a sufficienza ed è scorrevolissima.

Corrado


Ho ancora un pezzo di quella cera d'api che mi hai dato quando ci siamo visti, mettendola sotto le pialle le rende davvero molto scivolose, rispetto al panetto di paraffina che usavo io forse va ripassata più spesso!

Ciao
Avatar utente
ser gio
Staff
 
Messaggi: 19382
Iscritto il: mar 27 apr, 2010 15:16
Località: MB

Re: Cera Fatta In Casa

Messaggioda Andrea » gio 18 lug, 2013 14:22

grimgor ha scritto:
Se volessi fare un panetto di sola stearina (che mi sembra di capire essere più scivolosa della sola paraffina) dove la potrei trovare?


Se passi dal cremonese te la regalo io, che un paio d'etti di stearina non si negano a nessuno. :-) O se vuoi te la spedisco.

Immagine

Come puoi vedere dalla polvere che c'è sul sacchetto è da molto che non la uso, praticamente da quando mi dilettavo nel farmi il sapone e favo esperimenti di vario genere.

Io l'avevo comprata in un colorificio.
Tra le altre cose viene utilizzata da chi si diletta a farsi le candele quindi puoi vedere anche dove vendono articoli per hobby creativi.
Ciauz,
Andrea, complessato.

L'angolo di spoglia inferiore.
Andrea
 
Messaggi: 3293
Iscritto il: ven 04 giu, 2010 21:10

Re: Cera Fatta In Casa

Messaggioda grimgor » gio 18 lug, 2013 14:37

frassino ha scritto:
Ciao,
ma la cera la usi per far scivolare meglio le pialle mentre lavori, giusto?
Perché anche io la uso e non la devo stendere. Faccio con un passaggio veloce una specie di serpentina sulla suola della pialla con un pezzetto di c'era d'api pura bello duro. Dopo una piallata si è già stesa da sola a sufficienza ed è scorrevolissima.

Corrado


Si la uso anche per far scivolare meglio le pialle. Il problema è che il panetto che ho io è talmente duro che non riesco a distribuirla come vorrei. In pratica me ne va a finire sulla suola pochissima e quindi dopo una decina di colpi di pialla la dovrei ridare. Quindi ho bisogno che mi si ammorbidisca un pò in maniera da poterne dare quanta voglio io e non quanta vuole il panetto. :mryellow:


Andrea ha scritto:
Se passi dal cremonese te la regalo io, che un paio d'etti di stearina non si negano a nessuno. :-) O se vuoi te la spedisco.



No sie. Troppo disturbo, non voglio darti così tanta noia. :inchino:



Andrea ha scritto:Come puoi vedere dalla polvere che c'è sul sacchetto è da molto che non la uso, praticamente da quando mi dilettavo nel farmi il sapone e favo esperimenti di vario genere.

Io l'avevo comprata in un colorificio.
Tra le altre cose viene utilizzata da chi si diletta a farsi le candele quindi puoi vedere anche dove vendono articoli per hobby creativi.


Vedrò in questi posti se riesco a trovarne un pò allora. Grazie della dritta!
Ultima modifica di grimgor il gio 18 lug, 2013 14:46, modificato 1 volta in totale.
grimgor
 
Messaggi: 608
Iscritto il: dom 02 gen, 2011 00:02
Località: Lucca, Toscana


Torna a Falegnameria generale

cron