Questo piano è in legno segato di quarto, se questo non fosse stato il caso, avrei usato un tubo a sezione quadrata (drawn over mandrel).
In questo caso ho usato una barra inox 6mm x 12mm.
A.
albertone ha scritto:.. cioè contrasta l'imbarcamento.
ci avrei visto meglio una coda di rondine passante, cioè una traversa in legno come quelle che mettevano sul retro dei dipinti!
Cartouche ha scritto:Guarda Alberto, che con la fresatrice per metalli i buchi li fai veramente dove vuoi ! Specialmente con il controllo numerico.
A.
CavalloGoloso ha scritto:Cartouche ha scritto:Guarda Alberto, che con la fresatrice per metalli i buchi li fai veramente dove vuoi ! Specialmente con il controllo numerico.
A.
Che bellezzza!!!! i buchi che faccio io sono sempre dove vogliono essere loro!! ho voglia di tracciare, bulinare, pregare! qualche decimo, in fase di esecuzione del foro, si spostano sempre e sulle piccole dimensioni si vede !!![]()
Scusa Aurelio ma hi una fresatrice a controllo numerico??
Quanto all'irrigidimento del piano, la soluzione che hai adottato non la discuto!! Se la hai adottata evidentemente funziona!! (peraltro un mio amico che si diletta nel restauro ha adottato una soluzione analoga facendo dei fori passanti lungo lo spessore longitudinale del piano e inserendovi dei tondini di ferro) la sola domanda che mi pongo è nello specifico di quel piano su cui la hai adottata e che si vede in foto: non è sufficientemente spesso per scongiurare da solo con la sua massa la possibilità che possa fare movimenti di quel tipo? sono sempre stato convinto che l'imbarcamento sia inversamente proporzionale allo spessore della tavola.
Ogni quanto va messa una barra come quella perché il sistema funzioni? c'é una rapporto tra le dimensioni (spessore del piano e sezione della barra, profondità della cava rispetto allo spessore ecc...)della sbarra e quelle del piano?
ciao
Cartouche ha scritto:CavalloGoloso ha scritto:Cartouche ha scritto:Guarda Alberto, che con la fresatrice per metalli i buchi li fai veramente dove vuoi ! Specialmente con il controllo numerico.
A.
Che bellezzza!!!! i buchi che faccio io sono sempre dove vogliono essere loro!! ho voglia di tracciare, bulinare, pregare! qualche decimo, in fase di esecuzione del foro, si spostano sempre e sulle piccole dimensioni si vede !!![]()
Scusa Aurelio ma hi una fresatrice a controllo numerico??
Quanto all'irrigidimento del piano, la soluzione che hai adottato non la discuto!! Se la hai adottata evidentemente funziona!! (peraltro un mio amico che si diletta nel restauro ha adottato una soluzione analoga facendo dei fori passanti lungo lo spessore longitudinale del piano e inserendovi dei tondini di ferro) la sola domanda che mi pongo è nello specifico di quel piano su cui la hai adottata e che si vede in foto: non è sufficientemente spesso per scongiurare da solo con la sua massa la possibilità che possa fare movimenti di quel tipo? sono sempre stato convinto che l'imbarcamento sia inversamente proporzionale allo spessore della tavola.
Ogni quanto va messa una barra come quella perché il sistema funzioni? c'é una rapporto tra le dimensioni (spessore del piano e sezione della barra, profondità della cava rispetto allo spessore ecc...)della sbarra e quelle del piano?
ciao
Anche con una fresatrice, c'è il rischio che la punta fletta e vada un po' dove vuole, ho preso delle punte molto corte, circa 20mm, sono filettate e invece di metterle nel mandrino, si avvitano in un cambo che va nel colletto.
No importa quanto spesso sia il piano, se c'è uno sbilancio di umidità tra le due facce, si piegerà sempre.
A parte che quel piano non è poi così spesso, solo circa 28mm.
In quanto al resto delle tue domande, a dir la verità, sono andato un po' a naso.
A.