Christian ha perfettamente ragione: non esistono regole e segreti particolari.
Casomai qualche piccola accortezza e un po' di esercizio. Dico esercizio, perchè in ogni tipo di finitura la mano ha la sua importanza e ne ha ancora di più quando il risultato deve essere impeccabile come è per la laccatura.
Questo è il rullino che uso io per le vernici all'acqua:
Questo è di spugna compatta e come ho detto ce ne sono anche con gli spigoli arrotondati.
Per le vernici a solvente invece è più adatto il rullino a pelo raso. Ce ne sono più o meno rigidi e qui assegnare un tipo ad ogni vernice è impossibile ovviamente. Visti i costi tutto sommato contenuti dell'attrezzatura la cosa migliore è provare e sperimentare (sulle vernici all'acqua no, quello è in assoluto il migliore).
Per quanto riguarda la tecnica, anche qui, si va ad allenamento. Più si vernicia e più si migliora. Penso che il buonsenso impedirà di fare movimenti strani.
Su superfici lisce si può scegliere il senso del lavoro a piacere, tenendo conto che in ogni caso a prodotto asciutto se abbiamo fatto le cose per bene, non noteremo l'andatura.
Nel caso di superficie venata invece l'ultimo passaggio deve essere necessariamente a favore di vena.
Christian ha dato un buon suggerimento e cioè quello di distribuire con il pennello e poi rifinire con il rullino. Per superfici piccole e medie è giustissimo perchè permette di controllare meglio la quantità di prodotto. Per superfici grandi si può andare direttamente di rullo visto che si può tirare bene il tutto.
Non "affogate" il rullo nella vernice e fate in modo che il prodotto sia ben distribuito anche sulla superficie del rullo, altrimenti durerete un sacco di fatica a uniformare la stesura.
Per il resto dovete assolutamente provare e sperimentare (io ho fatto così). Iniziate con una superficie liscia tipo MDF e una venata tipo un pezzo di compensato e usate fondo e smalto all'acqua, non bianco quest'ultimo, diluendolo secondo istruzioni per rullo o spruzzo, e così vi renederete subito conto dei risultati accorgendovi che correggere gli errori sarà del tutto intuitivo.
Ciao
Gianni
"Avevano sete li abbiamo dissetati, avevano fame li abbiamo diffamati" (R.Benigni)