Giunzione Tavole

Giunzione Tavole

Messaggioda Eugenio86 » mar 27 mar, 2012 18:03

Ho pensato che l'argomento potesse essere di interesse generale e quindi ho creato un topic apposito in modo da facilitare la ricerca per gli utenti.Ditemi voi se è il caso di rimuoverlo da qui o dal mio topic sul banco.

Devo accoppiare le tavole per formare le gambe del banco da lavoro.Intendo incollare due tavole di spessore 3.5cm per ottenere una gamba di spessore 7cm solo che ho un po' di dubbi circa l'orientamento della venatura per prevedere eventuali spostamenti del legno.
Quale soluzione mi consigliate tra quelle proposte in figura e perchè: A B o C?

Immagine
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Re: Giunzione Tavole

Messaggioda Giannone » mar 27 mar, 2012 18:15

La B. è la più Bilanciata e di solito quella che si muove meno.
Gianni
Ultima modifica di Giannone il mar 27 mar, 2012 18:18, modificato 1 volta in totale.
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Re: Giunzione Tavole

Messaggioda Nyagatwa » mar 27 mar, 2012 18:21

concordo. Nella figura a fianco sono illustrati i possibili movimenti ma con le colle moderne è un po' improbabile che qualche incollaggio possa cedere.
Personalmente userei della Titebond II che ha tempi di lavorazione tali da non creare problemi mentre spalmi la colla, morsetti, etc
Have a bright day

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Re: Giunzione Tavole

Messaggioda sandroga » mar 27 mar, 2012 18:39

[ot user="Eugenio86" post="89053"]Ho pensato che l'argomento potesse essere di interesse generale e quindi ho creato un topic apposito in modo da facilitare la ricerca per gli utenti.Ditemi voi se è il caso di rimuoverlo da qui o dal mio topic sul banco.

Devo accoppiare le tavole per formare le gambe del banco da lavoro.Intendo incollare due tavole di spessore 3.5cm per ottenere una gamba di spessore 7cm solo che ho un po' di dubbi circa l'orientamento della venatura per prevedere eventuali spostamenti del legno.
Quale soluzione mi consigliate tra quelle proposte in figura e perchè: A B o C?

Immagine[/ot]

Ciao Eugenio, io tempo fa ho accoppiato, per delle gambe da tavolo, non avendo lo spessore che mi serviva, degli assi di rovere come hai mostrato tu nella B usando la vinilica D3, non hanno fatto una mossa.
Un saluto
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Re: Giunzione Tavole

Messaggioda Eugenio86 » mar 27 mar, 2012 19:04

Direi che è un plebiscito,vada per la B.Grazie a tutti!
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Re: Giunzione Tavole

Messaggioda mister wooden » mar 27 mar, 2012 19:25

io non so consigliarti, però i travi bilama sono fatti col metodo A

http://www.anticolegno.it/imgNoCrop/600/600/1-1/mediaDB/Bilama.jpg
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Re: Giunzione Tavole

Messaggioda Giannone » mar 27 mar, 2012 20:12

mister wooden ha scritto:io non so consigliarti, però i travi bilama sono fatti col metodo A

http://www.anticolegno.it/imgNoCrop/600/600/1-1/mediaDB/Bilama.jpg


Quello è un lamellare con i finger joint (tra l'altro si vedono in foto), per cui la venatura non è continua (cioè non sai i pezzi come sono accoppiati linearmente) e inoltre, su sezioni come quelle è abbastanza indifferente perchè sono praticamente bilanciate da sole. In quel modo poi la venatura è più stretta e c'è meno pericolo che si sfogli.

G
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Re: Giunzione Tavole

Messaggioda AlbertoA » mar 27 mar, 2012 20:18

Quando ho fatto delle gambe così ho guardato più all'equilibrio sulla lunghezza che sul luto corto seguendo il principio del tipo b...
Anche con la colla animale non si muoverebbe
Ciao,
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Re: Giunzione Tavole

Messaggioda mister wooden » mar 27 mar, 2012 20:48

Giannone ha scritto:
mister wooden ha scritto:io non so consigliarti, però i travi bilama sono fatti col metodo A

http://www.anticolegno.it/imgNoCrop/600/600/1-1/mediaDB/Bilama.jpg


Quello è un lamellare con i finger joint (tra l'altro si vedono in foto), per cui la venatura non è continua (cioè non sai i pezzi come sono accoppiati linearmente) e inoltre, su sezioni come quelle è abbastanza indifferente perchè sono praticamente bilanciate da sole. In quel modo poi la venatura è più stretta e c'è meno pericolo che si sfogli.

G


grazie del chiarimento :wink:
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Re: Giunzione Tavole

Messaggioda Andrea » mar 27 mar, 2012 21:59

Eugenio86 ha scritto:
Quale soluzione mi consigliate tra quelle proposte in figura e perchè: A B o C?


A naso direi A.
Ciauz,
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Re: Giunzione Tavole

Messaggioda Nicola_66 » mer 28 mar, 2012 09:01

Andrea ha scritto:
Eugenio86 ha scritto:
Quale soluzione mi consigliate tra quelle proposte in figura e perchè: A B o C?


A naso direi A.


:oops: Ma A e B, a parte il disegno che evidenzia la curva, non hanno esattamente lo stesso ordine come vena?
La vita è troppo breve per usare il multistrato! :mryellow:
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Re: Giunzione Tavole

Messaggioda AlbertoA » mer 28 mar, 2012 09:27

Invertito... nel senso che uno va ad aprire al centro e l'altro ai lati... è evidente che se metti assieme più di 2 tavole non puoi avere o tutti giunti A o tutti B, saranno per forza di cose misti. Ma se fatto bene un incollaggio del genere... ai voglia a tenere, che sia A, B o C! Solo che con A e B "compensi" le tensioni.
Ciao,
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Re: Giunzione Tavole

Messaggioda Andrea » mer 28 mar, 2012 13:15

Andrea ha scritto:
Eugenio86 ha scritto:
Quale soluzione mi consigliate tra quelle proposte in figura e perchè: A B o C?


A naso direi A.


Ripensandoci meglio, considerando che si tratta delle gambe di un banco da lavoro, dove è più importante la robustezza rispetto alla bellezza e posto che comunque, come hanno già osservato altri, è molto improbabile che tutti e tre i tipi di giunzione rischino di scollarsi a causa delle tensioni interne, direi C.
Ciauz,
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Re: Giunzione Tavole

Messaggioda Giannone » mer 28 mar, 2012 13:21

Prendendo spunto da questo topic mi è venuta voglia di riordinare un po' le (mie) idee e ho riassunto qui il mio pensiero + le mie esperienze sull'argomento. Niente di che e magari non vale niente, nel senso che io posso aver fatto valutazioni o esperienze del tutto bislacche, però fino a qui io la vedo così:

Immagine
Il primo caso è la tavola stretta con gli anelli di piccolo diametro e disposti più o meno simmetricamente nella sezione. E' una situazione molto frequente in situazioni hobbystiche, perchè spesso è la tavola ricavata da un moraletto da edilizia o qualcosa di molto simile. L'accoppiamento di queste tavole è forse il più critico perchè la tendenza ad aprirsi degli anelli è alta. L'accoppiamento concorde (che poi è il tipo B dell'esempio proposto sopra) ha le giunzioni esterne a rischio mentre quello discorde può subire un distaccamento interno. Per quanto mi riguarda preferisco la prima situazione che mi garantisce un controllo visivo e mi permette di intervenire a posteriori. La seconda invece rimane nascosta fino all'eventuale distacco definitivo.

Immagine
Secondo caso, tavola stretta (diciamo fino a 12-15 cm di larghezza, con anelli a diametro largo), disposti asimmetricamente nella sezione. Caso molto diffuso in falegnameria quando si lavorano tagli tangenziali. L'accoppiamento di queste tavole è più semplice del precedente perchè la tendenza ad aprire è meno marcata. Io preferisco sempre l'accoppiamento concorde perchè nel tempo mi ha sempre dato più garanzie ed ho ottenuto risultati più stabili al contrario dell'accoppiamento discorde che a volte mi ha reso tavole leggermente svergolate. Io uso molto questo sistema per fare lamellari a due strati per porte in massello con un buon numero di prove all'attivo.

Immagine
Ho anche illustrato un terzo caso, e cioè la tavola larga, (oltre i 15 cm, diciamo) con anelli di grande diametro disposti simmetricamente nella sezione. Diciamo che l'accoppiamento di queste tavole nel senso dello spessore non è cosa molto comune però può accadere, per esempio quando si utilizza legname da carpenteria. In questo caso, sia l'accoppiamento concorde che il discorde sono a forte rischio, perchè una piccola tensione può portare ad un distacco importante sia esterno che interno (io preferirei sempre il primo). accoppiare simmetricamente le tavole di costa e poi di piatto comporta l'avere 4 linee di rottura e non mi è mai piaciuto molto, quindi io suggerisco un accoppiamento incrociato a venature contrapposte che garantisce un buon bilanciamento e una resistenza meccanica superiore.


Tutto quanto sopra, ripeto, secondo il mio punto di vista e partendo dal presupposto che non sono teoremi matematici. Il legno non si muove sempre nello stesso modo anche se in linea di massima si, e quindi si possono presentare situazioni molto anomale. Oltretutto io non ho assolutamente affrontato nè l'aspetto stagionatura partendo dal presupposto che se si discutesse di legno non stagionato fare delle casistiche è un gioco inutile e nemmeno l'aspetto estetico. Va da se che per un accoppiamento di dimensioni contenute, con legname ben stagionato e la colla giusta, si può tranquillamente forzare la situazione perchè difficilmente ci saranno problemi; e questo può risultare necessario appunto, dove si voglia avere un aspetto di venatura che, procedendo in modo canonico, verrebbe nascosto.

Spero che serva a qualcuno.......... perdonatemi le quattro righe tirate con SU, spero siano sufficientemente chiare..

Ciao a tutti
Gianni
Ultima modifica di Giannone il mer 28 mar, 2012 13:24, modificato 1 volta in totale.
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Re: Giunzione Tavole

Messaggioda vincenzo-92 » mer 28 mar, 2012 13:52

Siccome credo che sia un argomento interessante, e SOPRATTUTTO per chi si avvicina alla falegnameria molto utile, e che spesso si trascura incollando a caso, o meglio incollando con la fretta e l'ansia di veder terminato il manufatto che accompagnano le prime creazioni.. Sarebbe interessante svilupparlo e inserirlo nell'area contenuti.. magari creando una guida sui vari tipi di unione giunzione.. dando un cenno sulla funzione tenuta e analizzando pro e contro (quali sono adatte ad essere fresate, quali hanno un impatto estetico migliore, quali hanno una tenuta maggiore)

Io personalmente, non avendo un libro su cui imparare i principi base, e spulciando solo tra i forum e qualche articolo (perchè in italiano son pochini) la troverei qualcosa di utile..
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