Cartouche ha scritto:Allora,
Sono ormai diversi decenni che mi occupo di falegnameria e, anche se ho alquanto rallentato smanettò ancora.
Il genere di lavoro che faccio è in alta percentuale a mano.
Ho mai usato una caramella ? MAI ! Come dicono i francesi, non stiamo li ad inchiiappettar le mosche !
Un set di buone pietre, preferibilmente ad acqua e giapponesi o belga bastano.
A.
IMVHO, OC
Grazie Aurelio!
Sto facendo vari giri, per ora mi mantengo a debita distanza dalle "pietre buone", perché costano ed io ho il braccino corto.
Se e quando deciderò che quest'hobby è qui per restare, sicuramente mi volgerò alla tua soluzione, con delle belle pietre (due o tre, credo bastino, no?).
Se posso: tu, nelle pialle, introduci il "camber" (curvatura?) come elemento di "raffinamento" del tagliente, a seconda del lavoro? (sgrossatura, rettifica, finitura)
E, nel caso, come gestisci il fatto che imporre la curvatura poi rende le pietre concave più in fretta? Semplicemente pareggiando, magari con una pietra diamantata?
Grazie ancora se vorrai darmi qualche dritta extra
