[TECNICA] - Come E Fino A Che Punto Piallare Per Preparare Il Legno (utensili Manuali)

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Messaggioda MikeAnblips » mer 19 mar, 2025 09:23

... Titolo assolutamente rivedibile, si accettano consigli :inchino:

Ieri sono partito da questa:
Immagine
Immagine

E nell'arco di un'ora (cronometrata :mrblue: ) l'ho preparata per successive lavorazioni. La domanda forse più ovvia è: quanto tempo dovrebbe prendermi, una simile lavorazione, a regime? Mezz'ora? Meno? Mi date un riferimento di massima?

Secondariamente, questo un "tour" del pezzo, in cui evidenzio alcune imperfezioni (ce ne saranno pure altre, magari, per esempio non ho controllato che non sia svergolata, se non con una sommaria prova contro una superficie piana):

[youtube]nySMaMYkHn0[/youtube]

Chiedo scusa per il video in barca :shock:

Ripeto le domande nel video: qual è la migliore strategia per gestire quelle piccole (? Cosa ne pensate? Sono veramente piccole? O no?) concavità/convessità residue?

Grazie!
Michele
Penso, dunque piallo
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Re: [TECNICA] - Come E Fino A Che Punto Piallare Per Preparare Il Legno (utensili Manuali)

Messaggioda homofaber » mer 19 mar, 2025 10:30

Ma non è piallata..., è mozzicata!
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Re: [TECNICA] - Come E Fino A Che Punto Piallare Per Preparare Il Legno (utensili Manuali)

Messaggioda homofaber » mer 19 mar, 2025 10:34

Poi guarderò con calma..., ma ho sentito il riferimento a persona nota.
Difficile facciano una prova con un legno così nervoso ed ostico. Se non per colpa tua...., può essersi mosso anche dopo....
Fai le tue prove traverse o dritte che siano le piallate, provale entrambi, ma inizia con un legno semplice..., intanto :cool:
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Re: [TECNICA] - Come E Fino A Che Punto Piallare Per Preparare Il Legno (utensili Manuali)

Messaggioda MikeAnblips » mer 19 mar, 2025 11:01

Ciao Gianni, grazie :inchino:

Come ho detto, i mozzichi non me ne può fregare di meno.
Però dal tuo commento - se leggo tra le righe - mi sembra di capire che messa così quella tavola non rispetti i canoni di piattezza necessari... :rotfl:

Mi sbaglio?

Il primo punto per me è quello; sapere se devo ancora appiattirla o dovrei ad un certo momento sbattermene.
Il secondo punto è il tempo: quanto dovrei metterci, a regime?
Il terzo punto è la tecnica: come arrivo da dove sto a dove devo essere?

Grazie!
Michele
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Re: [TECNICA] - Come E Fino A Che Punto Piallare Per Preparare Il Legno (utensili Manuali)

Messaggioda ser gio » mer 19 mar, 2025 11:50

MikeAnblips ha scritto:Ciao Gianni, grazie :inchino:

Come ho detto, i mozzichi non me ne può fregare di meno.
Però dal tuo commento - se leggo tra le righe - mi sembra di capire che messa così quella tavola non rispetti i canoni di piattezza necessari... :rotfl:

Mi sbaglio?

Il primo punto per me è quello; sapere se devo ancora appiattirla o dovrei ad un certo momento sbattermene.
Il secondo punto è il tempo: quanto dovrei metterci, a regime?
Il terzo punto è la tecnica: come arrivo da dove sto a dove devo essere?

Grazie!


Si hai preso una tavoletta rognosa con tanto di midollo.

La piattezza: non è piatta poi dipende da cosa ci devi fare, se devi unirla ad altre quell'errore finisce per darti fastidio.

Il tempo: boh più sei bravo più sei veloce, un parallelepipido perfetto a mano mica è facile da fare!

La tecnica: io per fare le correzioni che servono da quel che si vede piallerei andando di traverso, cioè a metà fra lungo il lato lungo e quello corto e incrociando le passate da sx e da dx, un po' come si fa con la lima quando vuoi spianare una superficie.

Segni con la matita pialli e vedi quando inizi a sfiorare il fondo della gola.
Ultima modifica di ser gio il mer 19 mar, 2025 11:52, modificato 1 volta in totale.
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Re: [TECNICA] - Come E Fino A Che Punto Piallare Per Preparare Il Legno (utensili Manuali)

Messaggioda MikeAnblips » mer 19 mar, 2025 12:14

ser gio ha scritto:
MikeAnblips ha scritto:Ciao Gianni, grazie :inchino:

Come ho detto, i mozzichi non me ne può fregare di meno.
Però dal tuo commento - se leggo tra le righe - mi sembra di capire che messa così quella tavola non rispetti i canoni di piattezza necessari... :rotfl:

Mi sbaglio?

Il primo punto per me è quello; sapere se devo ancora appiattirla o dovrei ad un certo momento sbattermene.
Il secondo punto è il tempo: quanto dovrei metterci, a regime?
Il terzo punto è la tecnica: come arrivo da dove sto a dove devo essere?

Grazie!


Si hai preso una tavoletta rognosa con tanto di midollo.

La piattezza: non è piatta poi dipende da cosa ci devi fare, se devi unirla ad altre quell'errore finisce per darti fastidio.

Il tempo: boh più sei bravo più sei veloce, un parallelepipido perfetto a mano mica è facile da fare!

La tecnica: io per fare le correzioni che servono da quel che si vede piallerei andando di traverso, cioè a metà fra lungo il lato lungo e quello corto e incrociando le passate da sx e da dx, un po' come si fa con la lima quando vuoi spianare una superficie.

Segni con la matita pialli e vedi quando inizi a sfiorare il fondo della gola.


Grazie Sergio!

Azz non avevo pensato a segnare con la matita per darmi un limite :oops: - Che babbo!

Poi in diagonale forse è un buon compromesso :twisted:

Sono indeciso se mangiare oppure saltare la pausa e andare a piallare :fischietta:
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Re: [TECNICA] - Come E Fino A Che Punto Piallare Per Preparare Il Legno (utensili Manuali)

Messaggioda atlantis1971 » mer 19 mar, 2025 14:35

Michele, sbaglio oppure ho sentito che hai la pialla storta?

Direi, in ogni caso:
- affila dritta la lama della pialla ed usa una pialla settata a dovere;
- segna a matita le parti in rilievo;
- pialla con la pialla inclinata ma lungovena (almeno, io faccio così in genere) o al limite poco di traverso.

Fammi sapere.
******
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Re: [TECNICA] - Come E Fino A Che Punto Piallare Per Preparare Il Legno (utensili Manuali)

Messaggioda homofaber » mer 19 mar, 2025 14:47

MikeAnblips ha scritto:Ciao Gianni, grazie :inchino:

Come ho detto, i mozzichi non me ne può fregare di meno.
Però dal tuo commento - se leggo tra le righe - mi sembra di capire che messa così quella tavola non rispetti i canoni di piattezza necessari... :rotfl:

Mi sbaglio?

Il primo punto per me è quello; sapere se devo ancora appiattirla o dovrei ad un certo momento sbattermene.
Il secondo punto è il tempo: quanto dovrei metterci, a regime?
Il terzo punto è la tecnica: come arrivo da dove sto a dove devo essere?

Grazie!


1) Io, sceglierei il lato buono per metterlo in vista, l'altro lo nascondo.
2) Quello è individuale/personale e specialmente è in base alle capacità, detto tra noi..., ma che ti importa qualcosa se io ci metto tre volte il tempo che ci impieghi te?
3) non ti posso aiutare..., il navigatore è fuori uso. Voglio dire che sei tu a mettere il segnalibro......

....ahhh.... Prego!
Ultima modifica di homofaber il mer 19 mar, 2025 14:47, modificato 1 volta in totale.
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Re: [TECNICA] - Come E Fino A Che Punto Piallare Per Preparare Il Legno (utensili Manuali)

Messaggioda MikeAnblips » mer 19 mar, 2025 14:54

atlantis1971 ha scritto:Michele, sbaglio oppure ho sentito che hai la pialla storta?

Direi, in ogni caso:
- affila dritta la lama della pialla ed usa una pialla settata a dovere;
- segna a matita le parti in rilievo;
- pialla con la pialla inclinata ma lungovena (almeno, io faccio così in genere) o al limite poco di traverso.

Fammi sapere.


Grazie Alex 😘 :inchino:

Alùr... Con le pialle altro da Stanlia (nr. 4) e Vera (n.62 low-angle) ho effettivamente un po' di problemi:



    [*] Lord Piallhausen - vi chiedevo lumi in questo thread - ho scoperto avere la seduta storta e non ho ancora un'idea valida su come correggerla
    [*] Sbozzy - lo sbozzino in legno da 10€ ha bisogno di un'affilata ma soprattutto non dev'essere il ferro giusto perché fa molta fatica ad entrare nella sede :cry:

    [/list]

    Per questo farfugliavo nel video di aver usato solo Vera, anche se avrei preferito iniziare con Sbozzy, come mostra Christopher Schwarz in questo video.

    Ho fatto una prova velocissima implementando quello che dite tu e Sergio sulla faccia concava e... Bomba! In realtà mancava veramente poco e - sarà stata fortuna - segnando e stando attento son riuscito a levare quel velo che ha portato la faccia in un piano molto migliore. Più tardi allego foto 🥳🥳

    Ho fatto, intuitivamente, come mi hai suggerito tu: andare con la pialla "in sottosterzo" 😅 ma in direzione della vena, o meglio: della lunghezza; al massimo con una leggerissima diagonale, perché alle volte questo permette alla lama di "prendere", mentre se vai parallelo "pattina". Anche questa è una cosa che faccio un po' così a cavolo, senza averla capita bene.

    Grazie!
Michele
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Re: [TECNICA] - Come E Fino A Che Punto Piallare Per Preparare Il Legno (utensili Manuali)

Messaggioda isos1977 » mer 19 mar, 2025 14:57

MikeAnblips ha scritto:.
E nell'arco di un'ora (cronometrata :mrblue: ) l'ho preparata per successive lavorazioni.


la tavoletta finale è quella del video? se si, non è ancora pronta... la falegnameria non è micromeccanica... ma se appoggi la squadra sul piano non devi vedere luce

a parte questo, se posso dire una cosa a monte, a mio avviso una tavoletta come quella bisogna imparare a scartarla proprio... hai il midollo al centro. se la spiani alla perfezione, rischi che il giorno dopo è di nuovo imbarcata. poi con la pratica si impara anche a gestire i nodi... ma la prima cosa che si deve imparare è a evitare le tavole con i nodi :-)
Stefano
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Re: [TECNICA] - Come E Fino A Che Punto Piallare Per Preparare Il Legno (utensili Manuali)

Messaggioda MikeAnblips » mer 19 mar, 2025 15:18

homofaber ha scritto:

1) Io, sceglierei il lato buono per metterlo in vista, l'altro lo nascondo.
2) Quello è individuale/personale e specialmente è in base alle capacità, detto tra noi..., ma che ti importa qualcosa se io ci metto tre volte il tempo che ci impieghi te?
3) non ti posso aiutare..., il navigatore è fuori uso. Voglio dire che sei tu a mettere il segnalibro......

....ahhh.... Prego!


:shock: :shock:

Non sono sicuro di aver capito bene i tuoi commenti, ma sulla domanda ti voglio rispondere. Per capirsi, eh.

In quello che ti dico c'è molto del modo in cui vedo il Mondo; come tutte le cose può essere un convincimento fine a sé stesso e irrazionale, ma diciamo che penso di averne avuto riprova tante volte... Noi esseri umani siamo molto più simili di quanto non siamo diversi. Ciò che ci rende diversi è il tempo e la qualità delle azioni che in esso svolgiamo.

Lasciando perdere quello che è alto due metri e nato per giocare a basket, o quello piccoletto con la struttura giusta per fare le figure agli anelli ecc... La gran parte di noi ha più o meno le stesse carte nel mazzo; quello che fa la differenza è se passa o ha passato 10 ore al giorno su un pianoforte da rEgazzino, oppure nel campo da calcio, oppure sui libri, o in bottega...

---> DUNQUE:

Ovviamente non mi interessa di fare una gara di velocità, ma visto che io sto iniziando e - come ho scritto alla nausea - fatico a trovare i riferimenti di tutto, quanto piatto, quanto dritto, quanto tempo, quanto liscio... Eccetera... Sapere a che "livello" dovrei tendere da chi ha 20 anni di esperienza in più, per me ha molto senso.

Se uno che inizia con lo strumento mi chiedesse domande analoghe - sarà presunzione - ma credo che avrei qualche cosa da dirgli ecco.

Spero si capisca dove sto andando a parare - se sbaglio correggimi/correggetemi :consola:
Michele
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Re: [TECNICA] - Come E Fino A Che Punto Piallare Per Preparare Il Legno (utensili Manuali)

Messaggioda gmgd » mer 19 mar, 2025 15:34

Per me sbagli proprio l’approccio al problema "lavorazioni in falegnameria "…

Probabilmente molti ( magari me compreso) l’avrebbero piallata peggio di te o in più tempo
di quello che hai impiegato tu. Ma quello che non capisco è perché ti ostini a voler imparare
a prescindere e pretendere di fare bene su:
- una tavola che non andrebbe lavorata.
- una tavola di cui non sai quello che devi farci
-altro

Magari alla fine della giostra avrai imparato a piallare benissimo, poi imparerai a segare da dio,
poi ad usare gli scalpelli come S. Giuseppe ( il santo patrono dei falegnami che si festeggia oggi).

Ti è stato già suggerito a suo tempo:
- individua un progetto ( compatibilmente con le tue capacità)
- impara a selezionare il/i materiali giusti ( con la tavoletta che hai piallato puoi farci un retro o un fondo
ma non un fronte)
- fai pratica delle lavorazioni su pezzi definitivi ( alla peggio se lo sbagli butti solo quello e lo ripeti)
- alla fine assembli e ti rendi conto del risultato finale ( Totó: "è la somma che fa il totale")

Del tempo non ti devi preoccupare! come sostiene il fisico Carlo Rovelli " il tempo non esiste " :mrgreen:
Michele.
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Non piantare una grana, pianta un'albero.
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Re: [TECNICA] - Come E Fino A Che Punto Piallare Per Preparare Il Legno (utensili Manuali)

Messaggioda MikeAnblips » mer 19 mar, 2025 15:39

isos1977 ha scritto:
MikeAnblips ha scritto:.
E nell'arco di un'ora (cronometrata :mrblue: ) l'ho preparata per successive lavorazioni.


la tavoletta finale è quella del video? se si, non è ancora pronta... la falegnameria non è micromeccanica... ma se appoggi la squadra sul piano non devi vedere luce

a parte questo, se posso dire una cosa a monte, a mio avviso una tavoletta come quella bisogna imparare a scartarla proprio... hai il midollo al centro. se la spiani alla perfezione, rischi che il giorno dopo è di nuovo imbarcata. poi con la pratica si impara anche a gestire i nodi... ma la prima cosa che si deve imparare è a evitare le tavole con i nodi :-)


Grazie Stefano!

Sì effettivamente quella tavoletta è proprio nata male :(

Piuttosto, sulla luce vorrei chiosare un attimo perché proprio per quel discorso che ho fatto a Gianni sui "riferimenti", ho avuto una certa esperienza e vorrei discuterne con voi...

Allora... L'idea di guardare il pezzo contro un riferimento per vederne "la luce" è stato il primo "riferimento" che ho pensato di aver acquisito, per guidarmi.

Però, dopo una fase iniziale, mi son reso conto di una cosa, controllando le suole delle pialle vs una squadra meccanica che è stato uno dei primi attrezzi: la luce, che ha una lunghezza d'onda sotto il micron, passa attraverso fenditure di quell'ordine... In altri termini: la luce passa sempre!

Il motivo per cui certe volte sembra che "non ci sia luce" è perché magari la squadra è spessa 6-7mm, questo è sufficiente ad ammazzare l'intensità, oppure: se si vede luce o meno dipende... Dalla luce!

Voglio dire, ed è quello che sto sperimentando: se piallo un pezzo sul banco con il blocco per fermarlo, posso abbassare la faccia e controllare con la squadretta e sembra che non ci sia luce. Poi invece sollevo il pezzo e lo metto in controluce diretta col mio faretto. Faccio lo stesso test e bum! Ora la luce passa!

Visto che la squadretta ha un certo spessore, esiste certamente un grado di "rettitudine" tale per cui la luce non passa anche contro una luce diretta. Ma lo trovo abbastanza effimero...

Quello che sto facendo, per unire l'ispezione visiva - dieci volte più veloce - ad una misura, è che mi son comprato un set di spessori e, dopo aver fatto la prova visiva, faccio le prove con gli spessori. Se siamo sotto i 5 centesimi di mm, ossia 50 micron, lo considero perfetto. Se siamo a 10 centesimi, ossia 1 decimo, probabilmente lo tengo per fare esperienza, ossia capire, quando poi ci faccio qualcosa, se quel decimo mi costa da qualche altra parte oppure no.

Scusate lo sproloquio ma è una cosa che volevo chiedere già da un po'...

P.S. Senza contare che pure le squadrette/righelli/straight-edge che si usano normalmente non mi pare garantiscano piattitudine superiore al decimo di mm...
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Re: [TECNICA] - Come E Fino A Che Punto Piallare Per Preparare Il Legno (utensili Manuali)

Messaggioda MikeAnblips » mer 19 mar, 2025 15:52

gmgd ha scritto:Per me sbagli proprio l’approccio al problema "lavorazioni in falegnameria "…

Probabilmente molti ( magari me compreso) l’avrebbero piallata peggio di te o in più tempo
di quello che hai impiegato tu. Ma quello che non capisco è perché ti ostini a voler imparare
a prescindere e pretendere di fare bene su:
- una tavola che non andrebbe lavorata.
- una tavola di cui non sai quello che devi farci
-altro

Magari alla fine della giostra avrai imparato a piallare benissimo, poi imparerai a segare da dio,
poi ad usare gli scalpelli come S. Giuseppe ( il santo patrono dei falegnami che si festeggia oggi).

Ti è stato già suggerito a suo tempo:
- individua un progetto ( compatibilmente con le tue capacità)
- impara a selezionare il/i materiali giusti ( con la tavoletta che hai piallato puoi farci un retro o un fondo
ma non un fronte)
- fai pratica delle lavorazioni su pezzi definitivi ( alla peggio se lo sbagli butti solo quello e lo ripeti)
- alla fine assembli e ti rendi conto del risultato finale ( Totó: "è la somma che fa il totale")

Del tempo non ti devi preoccupare! come sostiene il fisico Carlo Rovelli " il tempo non esiste " :mrgreen:


Grazie per aver ribadito il tuo punto di vista, Michele.

So bene che c'è una certa parrocchia, di cui tu e se ricordo bene Alberto/Bafman fate parte, che prescrive di imparare (o di comprare strumenti) "facendo cose" :cool:

Ricordo pure che mi sconsigliasti di fare quello che sto facendo, ossia prepararmi il materiale con soli strumenti manuali, perché avrei rischiato di non arrivare mai.

A suo tempo spiegai che intendo applicare quello che ho imparato sia nella mia professione che nella mia passione con la chitarra, nonché ciò che probabilmente è semplicemente la mia natura: lavorare intensamente sui fondamentali, solo successivamente impiegarli all'interno della propria fantasia, gusto e aspirazioni.

Non pretendo che sia il modo corretto eh! È però il modo che voglio percorrere... Applicazioni pratiche... Sto facendo esperienza con qualche incastro e vorrei arrivare a fare una scatola esagonale. Poi sarà la volta di uno sgabello - previa doverosa pratica di tenoni e mortase :rotfl: .

Da lì penso che sarò in grado di pensare a qualcosa tipo armadietto/cassettiera ecc...
Ultima modifica di MikeAnblips il mer 19 mar, 2025 16:19, modificato 1 volta in totale.
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Re: [TECNICA] - Come E Fino A Che Punto Piallare Per Preparare Il Legno (utensili Manuali)

Messaggioda Nikkor » mer 19 mar, 2025 16:08

Michele tornando alla domanda in cima io ti direi che stai esercitandoti a ciuffolo.
La risposta te la dai da solo quando sai a cosa serve il tuo legno.
Che poi è il difficile della lavorazione a mano.

Mi spiego meglio.
Se io mi metto ad esercitarmi a tirare dritta una tavoletta sto li tutto il giorno, piallo via 3cm di legno e la faccio piatta. Ok. Sugo?

Se ho un progetto e la tavoletta da 25mm deve essere tirata piatta a 20mm il limite ce l'hai già.
Quando arrivi a 20mm se non è piatta la butti e riparti.
Oppure te la fai andare bene..

Non c'è una figosita a cui arrivare ma c'è l'obbiettivo del lavoro che stai facendo!
Prova così, non è affatto divertente... Ma è molto più educativo...
In ligno veritas.
Nicola
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