Buongiorno a tutti,
mi accingo a costruire un tavolo per la mia cucina, in grado di ospitare qualche amico ogni tanto.
Il piano sarà in castagno.
Ho comprato delle tavole di castagno e alla fine questa è la disponibilità in misure (larghezza in cm): 22, 19,5, 15, 23, 22,5, 10.
Come mai così diverse vi chiederete?
Perchè nonostante sono anni che cerco di lavorare il legno, nonostante abbia un piccolo laboratorio con diversi attrezzi (tra cui combinata, sega a nastro, fresatrice, ecc...) (mi rifaccio al recente tread dei superattrezzati dove prima o poi scriverò qualcosa...) sono un pasticcione, incapace di fare un decente progetto...
Quindi le tavole non le ho scelte bene e alcune le ho dovute rifilare per la presenza di malsani nodi.
Ma vengo alla domanda.
Secondo voi, dal punto di vista estetico, crea troppi problemi usare misure tanto diverse per costruire il pianto?
E dal punto di vista strutturale, è meglio usare tavole di larghezza ridotta (per esempio non una da 20 ma due da 10)?
Altra domandona: per dividere in due una tavola larga 22 cm, spessa 3,5/4cm, è meglio usare la nastro o la sega della combinata (C300 maco2l)?
Possono sembrare domande banali, ma dopo aver letto il tread dei super attrezzati ho capito che devo mettermi in gioco, non avere paura di scrivere corbellerie, e condividere anche le domande più banali.
Di imparare non si finisce mai...
Qualcuno ha scritto che questo forum è un po' come una grande famiglia; io sono assolutamente d'accordo, un luogo dove mi diverto e lascio fuori i pensieri...
Un grazie a chi vorrà rispondere e a chi leggerà le risposte.
Giuseppe
Dimenticavo le dimensione che vorrei per il piano: 105/110 x 220/230




