da incisore » mer 14 apr, 2021 20:48
I sacchi si realizzano utilizzando del telo multistrato, polietilene interno-poliestere esterno, questo telo ha delle caratteristiche particolari, la principale è una bassissima permeabilità all'ossigeno; Belsito lo vende in rotoli da 5 metri, ma si trova anche da Bresciani al costo di 13€.
Tuttavia per oggetti di non particolare pregio, ad esempio i dipinti, può andare benissimo un telo in polietilene del tipo pesante che si utilizza in edilizia come barriera al vapore nei vespai.
L'optimum è termosaldarlo con l'apposita pinza che però ha un costo elevato, dai 140 agli 800€; tuttavia si può validamente utilizzare il nastro adesivo butilico apposito.
Proprio in questi giorni mi sto accingendo a realizzare un sacco contenitore per appunto un comò, io ho la pinza, ma è anche vero che è un'operazione che eseguo abbastanza frequentemente.
I sacchetti assorbitori sono composti da limatura di ferro e altri inerti, vanno calcolati in base al volume effettivo del sacco, ovvero è necessario realizzare un contro-sacco per riempire il più possibile lo spazio vuoto; questo contro-sacco viene riempito in genere con carta di giornale e sigillato ermeticamente anch'esso, quindi si sottrae dal volume del sacco contenitore quello del contro-sacco; il volume risultante sarà quello effettivo da processare e in base a quello si dimensionerà il numero di sacchetti assorbitori necessari,
Ogni sacchetto assorbe 1 lt di ossigeno.
Insieme ai sacchetti bisogna riporre nel sacco delle pastiglie spia; esse virano il proprio colore da rosa a violetto a seconda di quanto ossigeno è presente nel sacco, rosa presenza, viola assenza.
le condizioni psicrometriche al contorno ottimali sono temperatura 20-24°, U.R. 60%, e sono quelle che caratterizzeranno l'atmosfera che andremo a trattare, ovvero quella presente all'interno del sacco; consigliabile l'utilizzo di un termoidrometro per le verifiche (costa pochi euro).
Il sacco con l'oggetto andrà poi custodito in un ambiente con temperatura sufficientemente stabile per almeno 3 settimane e comunque fino a totale assorbimento di tutto l'ossigeno.
Una volta aperto il sacco, la prima operazione da eseguire è appunto quella di impregnare a dovere il manufatto in ogni sua parte senza tralasciare nulla, se è il caso ripetere una seconda volta il trattamento, e lasciare asciugare per bene in un luogo ben areato lontano da fonti di calore e animali domestici, soprattutto i gatti; per loro la Permetrina è letale..
La scelta del prodotto si deve basare sulla percentuale di Permetrina presente; il migliore è il Permetar.
Tutto il processo può richiedere anche 40/50 giorni.
In ogni caso è comunque consigliato prima di iniziare tutto il ciclo, pulire con cura il mobile e soffiare con un compressore dentro tutti i fori per far uscire il rosume presente.
La successiva stuccatura dei fori è consigliabile in luogo della semplice sigillatura con cera, soprattutto se poi il mobile dovrà essere poi finito a gommalacca.
Dai diamanti non nasce niente