Manutenzione Tettoia

Manutenzione Tettoia

Messaggioda fefepa » mer 22 gen, 2020 19:58

Buonasera a tutti!
Un paio di domande da vero principiante.
Vorrei fare da solo la manutenzione periodica a due tettoie in legno che ho a casa mia. Una è abbastanza nuova e due anni fa è stata impregnata ad acqua subito dopo il montaggio.
E' abbastanza grande. Vorrei impregnarla ancora ad acqua. Per evitare la carteggiatura manuale è il caso di usare una smerigliatrice? Cosa mi consigliate?

L'altra ha una decina d'anni. E' in buone condizioni, ma tre anni fa è stata verniciata. Anche qui vorrei arrivare al trattamento con impregnante che mi piace di più esteticamente. Immagino che dovrò sverniciare e poi carteggiare. Posso usare una smerigliatrice? Come procedere?
Grazie mille!
Ultima modifica di fefepa il mer 22 gen, 2020 19:59, modificato 1 volta in totale.
fefepa
 
Messaggi: 7
Iscritto il: mer 22 gen, 2020 19:48

Re: Manutenzione Tettoia

Messaggioda NeneF40 » mer 22 gen, 2020 21:49

fefepa ha scritto:Buonasera a tutti!
Un paio di domande da vero principiante.
Vorrei fare da solo la manutenzione periodica a due tettoie in legno che ho a casa mia. Una è abbastanza nuova e due anni fa è stata impregnata ad acqua subito dopo il montaggio.
E' abbastanza grande. Vorrei impregnarla ancora ad acqua. Per evitare la carteggiatura manuale è il caso di usare una smerigliatrice? Cosa mi consigliate?
se è solo impregnata nn c'è bisogno della smerigliatrice, passi una spugnetta abrasiva da 100 o 120 e dai un impregnante molto chiaro per non scurire il colore

L'altra ha una decina d'anni. E' in buone condizioni, ma tre anni fa è stata verniciata. Anche qui vorrei arrivare al trattamento con impregnante che mi piace di più esteticamente. Immagino che dovrò sverniciare e poi carteggiare. Posso usare una smerigliatrice? Come procedere?
Grazie mille!
la smerigliatrice per sverniciare è un buon attrezzo ma se nn stai attento non ci sta niente a creare brutti solchi difficili da togliere. Comunque dopo aver sverniciato ti conviene passare pure una levigatrice
Avatar utente
NeneF40
 
Messaggi: 581
Iscritto il: ven 05 dic, 2014 18:02
Località: Sicilia orientale

Re: Manutenzione Tettoia

Messaggioda Francesco Ranalli » gio 23 gen, 2020 08:25

Io ho una tettoia in larice, fatta da me davanti casa.
Di norma non si mette solo l'impregnante/mordente ma si fa un ciclo completo dopo un accurata carteggiatura.
Io procedo in questo modo:
- Carteggiatura di sgrosso (tieni presente che alcune finiture non sfogliano ma polverizzano) con levigatrice a nastro. Prima una grana grossa a bassi giri, poi una medio-alta.
- Levigatura con rotorbitale proseguendo con l'aumento dei grit fin quando non hai un risultato liscio, a te, soddisfacente.
-Prima mano di mordente (io uso prodotti all'acqua)
-Levigatura leggerissima
-Seconda mano di mordente
-Fondo turapori
-Carteggiatura leggera
-Finitura

Per la finitura rivogiti ad un serio professionista, valuta bene cosa prendere, valuta l'esposizione al sole, l'umidità, l'acqua ecc.
Un altra cosa che non ho menzionato, ma che di norma accade. Potresti trovarti parti di legno annerito. Se non basta la carteggiatura e il tipo di legno lo permette, di solito si usa un composto fatto di acqua ossigenata (non quella della farmacia) e ammoniaca. Attento perchè non è un gioco, però porta via buona parte del legno rovinato.


Per la sverniciatura:
Lascia perdere la smerigliatrice e procedi come sopra.
Ovviamente devi valutare bene la situazione. Quanti strati di vernice ci sono????????
Se è uno solo è una cosa altrimenti è diverso.
Puoi procedere in vari modi per semplificare leggermente la situazione.

1 Soluzione: Sverniciatore: lo applichi, lo fai agire 10/12minuti, asporti via il tutto. Passalo in maniera uniforme e non far fare grumi.
2 Soluzione: ti armi di cannello, bombola a gas (oppure pistola termica) Bruci! Aspetti che la vernice faccia le bolle e poi raschi. Operazione da fare pezzetto per pezzetto. avanzi di 5/6 cm per volta.
Una volta che hai rimosso la vernice proced come sopra.

IN BOCCA AL LUPO!
Avatar utente
Francesco Ranalli
 
Messaggi: 579
Iscritto il: ven 12 gen, 2018 11:28

Re: Manutenzione Tettoia

Messaggioda NeneF40 » gio 23 gen, 2020 09:50

Francesco Ranalli ha scritto:Io ho una tettoia in larice, fatta da me davanti casa.
Di norma non si mette solo l'impregnante/mordente ma si fa un ciclo completo dopo un accurata carteggiatura.
Io procedo in questo modo:
- Carteggiatura di sgrosso (tieni presente che alcune finiture non sfogliano ma polverizzano) con levigatrice a nastro. Prima una grana grossa a bassi giri, poi una medio-alta.
- Levigatura con rotorbitale proseguendo con l'aumento dei grit fin quando non hai un risultato liscio, a te, soddisfacente.
-Prima mano di mordente (io uso prodotti all'acqua)
-Levigatura leggerissima
-Seconda mano di mordente
-Fondo turapori
-Carteggiatura leggera
-Finitura

Per la finitura rivogiti ad un serio professionista, valuta bene cosa prendere, valuta l'esposizione al sole, l'umidità, l'acqua ecc.
Un altra cosa che non ho menzionato, ma che di norma accade. Potresti trovarti parti di legno annerito. Se non basta la carteggiatura e il tipo di legno lo permette, di solito si usa un composto fatto di acqua ossigenata (non quella della farmacia) e ammoniaca. Attento perchè non è un gioco, però porta via buona parte del legno rovinato.


Per la sverniciatura:
Lascia perdere la smerigliatrice e procedi come sopra.
Ovviamente devi valutare bene la situazione. Quanti strati di vernice ci sono????????
Se è uno solo è una cosa altrimenti è diverso.
Puoi procedere in vari modi per semplificare leggermente la situazione.

1 Soluzione: Sverniciatore: lo applichi, lo fai agire 10/12minuti, asporti via il tutto. Passalo in maniera uniforme e non far fare grumi.
2 Soluzione: ti armi di cannello, bombola a gas (oppure pistola termica) Bruci! Aspetti che la vernice faccia le bolle e poi raschi. Operazione da fare pezzetto per pezzetto. avanzi di 5/6 cm per volta.
Una volta che hai rimosso la vernice proced come sopra.

IN BOCCA AL LUPO!


Scusami ma in parte su quello che dici nn sono d'accordo.
Stiamo parlando di una tettoia non un mobile di arredo o un portone

La smerigliatrice è il mezzo più veloce. Sia che siano travi lamellari o meglio ancora travi uso fiume o Trieste
con la levigatrice a nastro dopo un'ora di lavoro nn sentirà più le braccia
Lascia perdere lo sverniciare va bene solo per lavori dove è difficile andare con le levigatrici
Il mordente si usa per gli interni per gli esterni ci vuole un impregnante, e comunque si passa una sola mano di mordente o impregnante( e si deve saper dare) con la seconda cambi il colore
Il fondo turapori va bene per i restauri di mobili nn le tettoie
Si può lasciare il solo impregnante ma dovrà fare manutenzione più spesso, se vuole può verniciare con una finitura cerata nn c'è bisogno che vada da un professionista
Avatar utente
NeneF40
 
Messaggi: 581
Iscritto il: ven 05 dic, 2014 18:02
Località: Sicilia orientale

Re: Manutenzione Tettoia

Messaggioda Francesco Ranalli » gio 23 gen, 2020 10:33

Io comunque parlo di legno, sia esso da interno o esterno.
Vada per l'impregnante al posto del mordente. Ma comunque fondo e finitura ce li devi mettere. Ti servono a protezione. Non puoi esporla direttamente alle intemperie.
Finitura cerata e roba varia, certo puoi andare da un brico qualsiasi e prendere un qualsiasi prodotto... nessuno te lo vieta. Fidati però, un lavoro fatto a regola, ripaga sempre. E te lo dice uno che di prove ne ha fatte, in posti diversi e con clima diverso.
Quindi se vuoi un lavoretto coi fiocchi metti l'impregnante (come dici tu) e fondo e finitura a protezione. Per l'impregnante alla prima mano (saputa dare bene) il legno ti alza il pelo, quindi carteggi e dai la seconda mano.
Per il cambio del colore, parti sempre dalla base. Cosa hai come base? Di che colore è?
Una volta carteggiato, seriamente però, come torna? Dopo la prima mano ha alzato il pelo? Ci sono imperfezioni? Perchè magari mezzo tono in più potrebbe coprirle.

Quando cerchi un rivenditore serio (quindi un professionista) che sa capire cosa ti serve, ti darà delle finiture adatte che: NON OPACIZZANO rovinando il lavoro, NON SI SFOGLIANO rovinando il lavoro. Ma si consumano piano piano e per manutenzione dovrai passare solo una spugnetta abrasiva e ripristinare solo la finitura.

Se vuoi sverniciare (sempre in base a quanti strati di vernice ci sono e di quale tipo), e fare un lavoro fatto bene, procurati una levigatrice seria, lascia perdere la smerigliatrice.
Per 2 motivi:

In primis non è vero che fai prima e nemmeno che non ti stanchi. Non fai prima perchè a quella velocità, qualsiasi carta abrasiva, sulla vernice si scalda e si impasta. Dovrà cambiare spesso l'abrasivo.
Poi, la smerigliatrice lascia i solchi... a meno che tu non lo faccia apposta, personalmente è un lavoro che non piace. Se fosse mio preferirei farlo bene, ha detto di preferire la vista del legno a quella della vernice, quindi si suppone che la tettoia sia in bella mostra.

Poi se manca il tempo o per qualsiasi altro motivo bisogna fare in fretta..... è un altro discorso.
Poi ribadisco, ogni lavoro può essere svolto in modi diversi, in base ovviamente, alle proprie esigenze.
Io stesso, molto spesso chiedo aiuto qui sul forum, i consigli sono sempre validi, tutti. Io poi metto in pratica quello che ritengo più adatto alle mie esigenze. (mi devo sbrigare? Non mi interessa più di tanto del risultato? Vado di smerigliatrice e... sti cavoli... Voglio un lavoro fatto bene? La cosa cambia)

Sai quante e quante volte è capitato di leggere pareri differenti e contrastanti, scegliere una soluzione e capire dopo parecchio tempo ed esperienze che non era la soluzione giusta per me?
Ad ogni modo rispetto la tua valutazione.
Avatar utente
Francesco Ranalli
 
Messaggi: 579
Iscritto il: ven 12 gen, 2018 11:28

Re: Manutenzione Tettoia

Messaggioda NeneF40 » gio 23 gen, 2020 12:45

Io so che un lavoro fatto a regola d'arte ripaga ma in questo caso c'è un nuovo utente con poca esperienza che chiede consigli. Quindi penso che in un solo post inculcargli tutti questi concetti lo farà desistere.
Personalmente quando mi chiamano per sistemare una tettoia o un infisso, io chiariscono le idee al cliente. Gli dico che un lavoro fatto a regola d'arte con gli attrezzi che ho(e che costano uno sproposito per un hobbista) costa x, ma lui può fare lo stesso lavoro solo con pochi attrezzi ed a un decimo del costo. Certo il risultato finale nn sarà al 100% ma ti assicuro che al 70% sarà uguale ne duraturo come quello di un professionista.
Per esperienza ti dico che per un manufatto esposto all'esterno questo ciclo di finitura funziona:

Partendo da legno grezzo

1- una mano di impregnante( la seconda mano se lo vuoi più scuro) l'impregnante non si carteggia è un passaggio in più quasi inutile in questo caso
2- una mano di finitura cerata o fondo trasparente
3 - Carteggiatura a grana 100 e poi 180 con spugna abrasiva
4 - Seconda mano di finitura cerata o finitura trasparente

Dopo qualche anno o appena si opacizza la finitura trasparente si ripetono il punto 3 e 4

Questo funziona sia con ciclo a solvente che ad acqua
E servono solo gli abrasivi e 2 pennelli

Ci sono portoni veneziane e tettoie fatte da non professionisti con questo criterio che durano da anni e sono perfette condizioni.

Poi se parliamo di sverniciare il vecchio dobbiamo capire che tipo di tettoia è
Avatar utente
NeneF40
 
Messaggi: 581
Iscritto il: ven 05 dic, 2014 18:02
Località: Sicilia orientale

Re: Manutenzione Tettoia

Messaggioda Francesco Ranalli » gio 23 gen, 2020 15:16

Io so che un lavoro fatto a regola d'arte ripaga ma in questo caso c'è un nuovo utente con poca esperienza che chiede consigli. Quindi penso che in un solo post inculcargli tutti questi concetti lo farà desistere.
Dipende molto dal risultato che vuole ottenere, la fame vien mangiando ;-)

Personalmente quando mi chiamano per sistemare una tettoia o un infisso, io chiariscono le idee al cliente. Gli dico che un lavoro fatto a regola d'arte con gli attrezzi che ho(e che costano uno sproposito per un hobbista) costa x, ma lui può fare lo stesso lavoro solo con pochi attrezzi ed a un decimo del costo. Certo il risultato finale nn sarà al 100% ma ti assicuro che al 70% sarà uguale ne duraturo come quello di un professionista
Devo dire che la tua onestà è davvero apprezzabile, sono pochi quelli che ragionano come te al giorno d'oggi. Anche se non sono del tutto convinto sulle percentuali che hai elencato, confermo che va bene risparmiare. Però da qui ad usare la smerigliatrice.....


Partendo da legno grezzo

1- una mano di impregnante( la seconda mano se lo vuoi più scuro) l'impregnante non si carteggia è un passaggio in più quasi inutile in questo caso
2- una mano di finitura cerata o fondo trasparente
3 - Carteggiatura a grana 100 e poi 180 con spugna abrasiva
4 - Seconda mano di finitura cerata o finitura trasparente

Dopo qualche anno o appena si opacizza la finitura trasparente si ripetono il punto 3 e 4

1- Come da copione se prendo un foglio di carta bianco e ci applico un colore avrò un risultato, se lo prendo giallo ne avrò un altro. Quindi se l'impregnante (anche incolore) non è trasparente è ovvio che scurisce ma scurisce pure la prima mano. Sul carteggio permettimi di dissentire, l'acqua fa ricrescere il legno vecchio di anni.... figuriamoci quello di una tettoia, pregiunta riportato al grezzo.
Per il ciclo la chiudo qui anche perchè stiamo parlando senza sapere quanto sia esposta la tettoia.


Ci sono portoni veneziane e tettoie fatte da non professionisti con questo criterio che durano da anni e sono perfette condizioni
Anche qui, posso dirti per esperienza personale che esistono anche scuri, portoni, infissi ecc fatti da non professionisti che, purtroppo sono durati poco o niente e che successivamente il lavoro di ripristino è stato anche più duro.


Poi se parliamo di sverniciare il vecchio dobbiamo capire che tipo di tettoia è
]
Ovviamente si, nella richiesta di aiuto si parla, appunto, di 2 tettoie: una al naturale e l'altra verniciata.

Comunque sia, comprendo perfettamente il tuo punto di vista. Sia sul risparmio che sulle tempistiche. Non si può pretendere che chiunque si metta li a varteggiare per ore. Io stesso odio farlo. Però conoscendo il vantaggio che posso trarne mi metto sotto e lo faccio. E non solo sul legno, anche quando mi capita di dipingere le pareti: via il vecchio e avanti tutta con il nuovo.
Anche sulla finitura cerata, per esempio, mi è capitato di rifare un portone tempo fa. Anche parecchio difficile da carteggiare. Usando dei prodotti commerciali dopo 6 mesi era inguardabile. Completamente opaco, la finitura veniva via a guardarla.... Ho dovuto rifare il lavoro da capo.
Sono modi diversi di lavorare, sono risultati diversi.
Avatar utente
Francesco Ranalli
 
Messaggi: 579
Iscritto il: ven 12 gen, 2018 11:28

Re: Manutenzione Tettoia

Messaggioda fefepa » ven 24 gen, 2020 20:01

Grazie mille per l'ampio feedback!
Qualche ulteriore elemento: la prima tettoia si trova in un terreno sulla costa sud della Sicilia, a circa 1 km dal mare, esposta a sole e venti forti e ovviamente alla pioggia in inverno. Ovviamente niente gelate. E' realizzata con pali di lamellare. E' stata solo impregnata al montaggio due anni fa.
La seconda è sempre in zona, ma più vicina al mare, diciamo a 50 metri. In inverno è ampiamente investita da acqua salata vaporizzata trasportata dai forti venti. E' pure fatta di lamellare e ha poco più di dieci anni. Inizialmente era impregnata, poi è stata verniciata una o due volte.
Sulla prima andrei certamente di carteggiatura (a mano o a smerigliatrice?), impregnante e finitura a cera.
SUlla seconda, mi pare di capire, che debba utilizzare lo sverniciatore e poi andare come sopra, giusto?
fefepa
 
Messaggi: 7
Iscritto il: mer 22 gen, 2020 19:48

Re: Manutenzione Tettoia

Messaggioda NeneF40 » ven 24 gen, 2020 20:19

Quindi siamo vicini?
Di DV sei?
Ultima modifica di NeneF40 il ven 24 gen, 2020 20:20, modificato 1 volta in totale.
Avatar utente
NeneF40
 
Messaggi: 581
Iscritto il: ven 05 dic, 2014 18:02
Località: Sicilia orientale

Re: Manutenzione Tettoia

Messaggioda dentedilegno » sab 25 gen, 2020 10:31

Ho deciso di rimettere mano proprio ora ad un gazebo/tettoia in legno di abete (travi e perline) precedentemente (2017) finito con impregnante cerato all'acqua (si può mettere il nome della ditta ? ).
Altri manufatti (persiane/portelloni del medesimo materiale) più riparati da sole e acqua trattati con stesso impregnante seppure datati 10 anni sono ancora in ottime condizioni.
Il gazebo invece sempre esposto a sole pioggia umidità ha sofferto
Ho optato per una finitura ad olio...semplice...economica...di facile e rapida manutenzione ordinaria...già sperimentata su altri portelloni in uguali condizioni.
dentedilegno
 
Messaggi: 49
Iscritto il: mar 18 apr, 2017 08:44

Re: Manutenzione Tettoia

Messaggioda fefepa » sab 25 gen, 2020 14:14

NeneF40 ha scritto:Quindi siamo vicini?
Di DV sei?

dalle parti di Sciacca
fefepa
 
Messaggi: 7
Iscritto il: mer 22 gen, 2020 19:48


Torna a Falegnameria generale

cron