Un giorno ebbi la ventura di leggere in un post un intervento di Gianni Pironi che scrisse qualcosa del tipo: qualunque cosa in legno facciate alla fine dovrete levigare, ergo.. la levigatura è di importanza fondamentale.
Un concetto banale banale che da principiante ottuso non avevo sino ad allora valutato a dovere.
Da quel giorno ho iniziato a perfezionarmi e credo di essere a buon punto ma ho ancora qualche dubbio, in particolare vorrei ottenere il massimo dalle mie macchine impegnando il minor tempo possibile. Ho letto recentemente in un post, scritto da un professionista, che cogliere la differenza di finitura tra un'orbita 6 ed una 3 non è da tutti, quindi mi chiedo se nel mio processo di levigatura sto facendo qualcosa di superfluo (perdita di tempo) o sbagliato (perdita di qualità).
Su di un pezzo uscito dalla pialla fs con piccoli segni il procedimento che uso è:
rotoorbitale rotonda gr 150 - orbita 3
rotoorbitale rotonda grana 180 - orbita 3
orbitale rotonda grana 180 - orbita 3
orbitale rotonda grana 220 - orbita 3
orbitale quadrata grana 240 - orbita 2,5
orbitale quadrata grana 240 - orbita 1,4
La finitura che ottengo è a mio parere ottima, quello che mi interessa, se possibile, è ottimizzare il processo.
Un professionista, che deve abbinare la qualità e tempi di esecuzione, come procederebbe?
Grazie in anticipo a chi mi aiuterà
