Finitura Legno

Finitura Legno

Messaggioda qwerty50 » lun 08 ott, 2018 08:11

Ciao a tutti, sono un principiante della falegnameria, a volte leggo che ai fini della finitura tra una passata e un'altra di un impregnante o altro è utile passare la cartavetrata fine.
Le mie domanda sono

1. ma non si rischia di graffiare il legno ?
2. che succede se passo la cartavetrata fine direttamente sul legno nudo ?
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Re: Finitura Legno

Messaggioda raoul » lun 08 ott, 2018 08:43

Ciao, certamente se usi carta vetrata di grana molto grossa e scartavetri in senso trasversale rispetto alla venatura del legno combini un bel guaio per rimediare al quale dovrai versare lacrime e sangue.
Ma agendo in modo appropriato otterrai invece un netto miglioramento del tuo lavoro.
Cominciamo a distinguere tra scartavetratura su legno grezzo da quella che si effettua durante le operazioni di verniciatura.
Nel primo caso devi uniformare la superfice del legno sulla quale potresti avere segni lasciati dalla sega o da una piallatura manuale un po' superficiale
o da altre cause sia naturali che procurate.
Puoi scartavetrare a mano oppure ricorrere a un elettroutensile per scartavetrare, ne esiste più d'uno, orbitale, roto-orbitale, oscillante, a nastro e via discorrendo.
Ma restando nell'ambito di una semplice scartavetrata manuale puoi partire da una grana 80 o 120 per eliminare i difetti più grossi passando poi ad una 150/180/220 a seconda delle condizioni ottenute con le carte precedenti arrivando a grane ancora più fini se necessario.
Di norma con legni di conifera ( abete, pino, larice ecc. ) è del tutto inutile scendere sotto una 220 mentre con altri legni più duri come frassino, faggio, rovere, noce ecc. se necessario puoi scendere ulteriormente.
Ricorda che si scartavetra SEMPRE seguendo l'andamento della venatura del legno e mai in senso trasversale anche se in certi casi risulta difficile e noioso farlo.
Per quanto riguarda invece la scartavetratura tra una mano e l'altra della finitura si tratta di lavorare per rendere liscia la superfice in corso di trattamento perché di norma la prima mano di fondo, turapori, cementite, impregnante ecc. " alza il pelo " come si dice in gergo, cioè causa il sollevamento di una parte delle fibre di legno che sono state tagliate dalla scartavetratura effettuata sul legno grezzo, ovviamente in modo estremamente variabile a seconda del legno in questione e di come è stato preparato.
Un particolare da sottolineare riguarda la stuccatura di eventuali difetti evidenziati dalla prima mano di finitura.
Ricorda che si stucca sempre e soltanto dopo aver dato la prima mano di fondo, turapori ecc.
Pena vedere poi delle belle chiazze di stucco intrappolate nei pori del legno.
Unico caso in cui potrebbe essere trascurata questa precauzione è se stai facendo una finitura coprente, tipo laccatura o smalto colorato ma col trasparente è una precauzione indispensabile.
Quando la prima mano e l'eventuale stuccatura sono perfettamente asciutte puoi scartavetrare usando grane a partire da 220 in su a seconda del tipo di legno e di verniciatura in corso.
Potrebbe essere necessario dare una seconda mano di fondo o passare direttamente alla finitura sempre controllando che prima di dare la mano finale non possa essere necessario dare un'altra carteggiatina magari ricorrendo alle spugnette abrasive o addirittura alla lana d'acciaio.
In linea di massima direi che come indicazioni generali ci siamo, poi se ne avrai bisogno chiedi di volta in volta se hai dubbi.
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Re: Finitura Legno

Messaggioda qwerty50 » lun 08 ott, 2018 08:59

Grazie della tua risposta esauriente, perdona la mia ignoranza, una mano di fondo si da per tappare i pori del legno, ma dici quelli grossi ? o quelli fini o entrambi ?
Ma il fondo per legno è anche un funghicida, un antitarlo ?
Ultima modifica di qwerty50 il lun 08 ott, 2018 09:14, modificato 1 volta in totale.
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Re: Finitura Legno

Messaggioda Orsomagno » lun 08 ott, 2018 09:54

dipende: più fondo dai, più i pori del legno si tappano, dandoti una superficie sempre meno testurizzata e sempre più liscia come un tavolo da biliardo.

La prima opzione si usa di solito con le finiture a poro aperto, ovviamente, la seconda con le finiture coprenti, come diceva Raoul qui sopra.

Il fondo copre ed isola, quindi in senso lato protegge dalle infestazioni di funghi e, non lasciando via di entrata, anche dai tarli, ma a meno di preparazioni particolari non è né un fungicida né un antitarlo.
Luca

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Re: Finitura Legno

Messaggioda qwerty50 » lun 08 ott, 2018 11:51

Altra domanda, ma la lana d'acciaio è più o meno forte della carta abrasiva ?
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Re: Finitura Legno

Messaggioda Paquito » lun 08 ott, 2018 18:45

Dipende dalla grana della carta abrasiva.
Ciao, Pasquale
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Re: Finitura Legno

Messaggioda mibo » mar 09 ott, 2018 05:43

Paquito ha scritto:Dipende dalla grana della carta abrasiva.

E da quella della lana di acciaio.
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Re: Finitura Legno

Messaggioda alfredo bs » mar 09 ott, 2018 11:45

tra la mano di fondo e di finitura io uso le pagliette di acciaio che si trovano nei reparti casalinghi, ma si trovano anche in matasse in colorificio o ferramenta
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se usi vernici all'acqua dopo l'uso della paglietta di acciaio devi pulire bene ogni traccia di metallo, altrimenti rischi segni di ruggine

sennò uso anche le spugnette abrasive che trovo in ferramenta, tipo queste
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