moloch ha scritto:L'impregnante deve impregnare. Se non è uno di quei prodotti ibridi che si riconosce anche per un residuo secco maggiore e che chiamano impregnante-finitura.
Io lo distribuisco in abbondanza con pennello-rullo-spugna (dipende dalle superfici da coprire) e poi distribuisco e asporto l'eccesso con uno straccio (ricavato da un vecchio lenzuolo che non lascia pelucchi).
Meglio due mani date così che una sola con l'eccesso lasciato a seccare in superficie come fosse una finitura. Secondo me, ovviamente.
Tra le due mani una leggera carteggiata per asportare il pelo sollevato dopo la prima mano.
quoto moloch il cui intervento è perfetto
anche io leggendoti ho avuto il dubbio che non stessi usando un impregnante "propriamente detto"... oppure che di prodotto ne passassi davvero tanto, troppo
stracciare dopo la pennellata (ovvero asciugare con un panno l'eccesso di prodotto) uniforma la superficie, ma come ha detto moloch, ti obbliga a dare una seconda mano per avere la tonalità che avresti con la semplice pennellata...
a dire il vero, io preferisco ripassare più e più volte sul manufatto: intingo il pennello, stendo il prodotto e appena il pennello si scarica torno indietro per ridistribuire ulteriormente l'eccesso, sempre a pennello scarico ritorno spennellando verso dove avevo interrotto, poi intingo e vado avanti così. Arrivato alla fine del pezzo, con pennello scarico ripasso tutta la superficie anche un paio di volte, fin quando in pratica non spariscono ecccessi, segni di pennellate etc.... ci vuole più tempo certo, ma mi evito una seconda mano (e io lo preferisco) così' una volta asciutto posso passare alla finitura (in pratica mi risparmio solo i tempi d'asciugatura)
ma questo in caso di vero impregnante (o aniline, mordenti e simili)... con vernici che sono una via di mezzo, la cosa non cambia di molto...ma dipende dal prodotto in questione.
