Luigi Zatti detto il rosso, è uno scultore contadino zonese, che non sentendo più il vociare dei bimbi nel bosco ebbe tempo fa un'intuizione e per riportare le famiglie a ripercorrere quei sentieri, creò nei ceppi rimasti molti personaggi misteriosi che hanno resistito a fatica sotto pioggia, neve, sole e vento.
A noi è spettato l'onore di proseguire in quell'idea, 50 opere che vadano a ripopolare quel bosco, in non non sapevo da che parte cominciare e poi con tre mesi di tempo, da qui nasce la sinergia tra comune di Zone, scuola Ricchino e la scuola di scultura di Odolo di Luigi Zambelli.
Sono orgoglioso del lavoro che è stato fatto e di tutti coloro che hanno colto la sfida, 45 persone, la maggior parte di loro non avevano mai realizzato una statua di legno.
Stefano


