Maestri A Me!

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Messaggioda marcello50 » lun 27 giu, 2016 11:57

In questo sito Link ho visto questo questo tipo di tenone/mortasa, ma non ho ben capito, anzi non ho capito proprio, quali siano i passaggi e gli strumenti per arrivare a questo spettacolo di giunzione. Potreste delucidarmi? Grazie!

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Re: Maestri A Me!

Messaggioda Snickare » lun 27 giu, 2016 12:04

ciao Marcello,ho letto il link,si riferisce alla costruzione di un pannello Shoji,quei pannelli a griglia che si trovano nelle case giapponesi messi assieme con incastri e colla di riso..ha sicuramente delle difficolta ma se si inizia con la tracciatura giusta il resto e´ lavoro manuale,di precisione,ma sempre di rimuovere legno si tratta..penso si inizi tagliando le spalle della mortasa con ugnatura a 45gradi in modo da scoprire la mortasa,da li si ricopia l´incastro sul pezzo che ospitera il tenone..e´ un lavoro di pazienza e di aggiustamenti piccoli,in modo da avvicinare i pezzi pian piano,di sicuro gli attrezzi adoperati sono un truschino,coltello da traccio,sega giapposotta e scalpelli..io non sono un esperto di incastri giapposotti,pero possiedo un bel libro su come fare questi pannelli Shoji,si chiama Making Shoji di Toshio Odate,un grande falegname giapponese,ancora in vita.te lo consiglio.. un trucco per chiudere le ugnature quando ci sono delle piccole aperture e´ di morsettare l´unione e passare la lama della sega in mezzo alla giunzione,continuando cosi fino a che le due parti si chiudano.
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Re: Maestri A Me!

Messaggioda marcello50 » lun 27 giu, 2016 12:21

Snickare ha scritto:ciao Marcello,ho letto il link,si riferisce alla costruzione di un pannello Shoji,quei pannelli a griglia che si trovano nelle case giapponesi..ha sicuramente delle difficolta ma se si inizia con la tracciatura giusta il resto e´ lavoro manuale,di precisione,ma sempre di rimuovere legno si tratta..penso si inizi tagliando le spalle della mortasa con ugnatura a 45gradi in modo da scoprire la mortasa,da li si ricopia l´incastro sul pezzo che ospitera il tenone..e´ un lavoro di pazienza e di aggiustamenti piccoli,in modo da avvicinare i pezzi pian piano,di sicuro gli attrezzi adoperati sono un truschino,coltello da traccio,sega giapposotta e scalpelli..io non sono un esperto di incastri giapposotti,pero possiedo un bel libro su come fare questi pannelli Shoji,si chiama Making Shoji di Toshio Odate,un grande falegname giapponese,ancora in vita.te lo consiglio..



Quindi occorre essere già ad un buon livello di manualità/competenza con quegli strumenti! Niente frese, banchi sega o dime... :| Peccato, speravo di sbalordire un parente acquisito, ex falegname, di mia figlia, nella realizzazione del prossimo lavoro per la nipotina che vorrò fare. Una vetrinetta per i pupazzi. Grazie!
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Re: Maestri A Me!

Messaggioda Snickare » lun 27 giu, 2016 12:24

marcello non ti far intimidire..probabilmente le ugnature puoi tagliarle al banco sega,eliminando il piu del legno,il resto e´ lavoro di traccio dei singoli componenti e di lavoro di scalpello..ce la puoi fare..prova su uno scarto!
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Re: Maestri A Me!

Messaggioda marcello50 » lun 27 giu, 2016 12:29

Grazie dell'incoraggiamento, proverò, questo è certo! :wink:
Ottimo il tuo consiglio: "un trucco per chiudere le ugnature quando ci sono delle piccole aperture e´ di morsettare l´unione e passare la lama della sega in mezzo alla giunzione,continuando cosi fino a che le due parti si chiudano."
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Re: Maestri A Me!

Messaggioda Snickare » lun 27 giu, 2016 12:32

assolutamente..prova..ora cosi mi sta venendo in mente un´altra cosa..per rimuovere il piu del materiale e scoprire il tenone,potresti creare una dima che avviterai sulla testa del pezzo e con una fresa a copiare potresti rimuoverti il materiale interno,scoprendo cosi il tenone,il resto sara lavoro di scalpello per delinearlo in maniera piu netta..
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Re: Maestri A Me!

Messaggioda Bric » lun 27 giu, 2016 12:43

Beh, in fondo si tratta di un tenone e mortasa, con dentro una mortasa ed un tenone... :mryellow:
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Re: Maestri A Me!

Messaggioda Arsenico » lun 27 giu, 2016 13:03

il brutto di quegli incastri è che una volta stesa la colla tutta la maestria dell'ebanista rimane sepolta in eterno e qualche scettico potrebbe insinuare che hai usato il domino :fischietta:
[color=darkred]Misura due volte taglia una volta[/color]
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Re: Maestri A Me!

Messaggioda Snickare » lun 27 giu, 2016 13:08

Arsenico ha scritto:il brutto di quegli incastri è che una volta stesa la colla tutta la maestria dell'ebanista rimane sepolta in eterno e qualche scettico potrebbe insinuare che hai usato il domino :fischietta:


vero..stessa cosa con la coda di rondine nascosta..

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Re: Maestri A Me!

Messaggioda Bric » lun 27 giu, 2016 13:15

Sì, un virtuosismo che rischia di rimanere fine a sé stesso.
Quindi anziché il tenone/mortasa interno basterebbe una spina con un foro per ottenere lo stesso scopo.
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Re: Maestri A Me!

Messaggioda Snickare » lun 27 giu, 2016 13:23

oddio non mi sento di paragonare una spina in legno a un tenone e mortasa..se non altro per la superficie di collaggio e il fatto che un tenone resiste meglio alle torsioni di una spina,bisogna poi anche pensare al fatto che i giapposotti realizzano gli Shoji in una certa maniera in modo che siano poi possibili da smontare in caso di riparazioni e riassemblare senza compromettere la stabilita della giunta,uno Shoji deve sopportare comunque un continuo lavoro,visto che va aperto e chiuso in continuazione..che poi loro abbiano un modo tutto speciale di vedere gli incastri(alcuni davvero complessi)che sembra quasi un´esercizio fine a se stesso posso condividerlo,ma penso che i loro incastri facciano parte della loro cultura e siano lo specchio di cosa vuol dire per loro artigianato..
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Re: Maestri A Me!

Messaggioda mastro stefano » lun 27 giu, 2016 13:31

Virtuosismo che meccanicamente dura da Natale a S.Stefano, fagli pure un tenone mortasa semplice con taglio a 45° che il tuo ex falegname lo stupisci lo stesso, sempre se riesci a farlo tu.

Stefano
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Re: Maestri A Me!

Messaggioda Snickare » lun 27 giu, 2016 13:36

mastro stefano ha scritto:Virtuosismo che meccanicamente dura da Natale a S.Stefano, fagli pure un tenone mortasa semplice con taglio a 45° che il tuo ex falegname lo stupisci lo stesso, sempre se riesci a farlo tu.

Stefano


non essere cosi duro Stefano! :mryellow: un pannello Shoji e´ tutto praticamente realizzato a tenone e mortasa e la sua forza e´ proprio quella oltre alla sua leggerezza..questa unione non penso comunque sia la pratica normale,perche dando una occhiata al mio libro pare che un comune incastro a tenone e mortasa sia la norma..

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Messaggioda Bric » lun 27 giu, 2016 13:45

Snickare ha scritto:oddio non mi sento di paragonare una spina in legno a un tenone e mortasa..se non altro per la superficie di collaggio e il fatto che un tenone resiste meglio alle torsioni di una spina,bisogna poi anche pensare al fatto che i giapposotti realizzano gli Shoji in una certa maniera in modo che siano poi possibili da smontare in caso di riparazioni e riassemblare senza compromettere la stabilita della giunta,uno Shoji deve sopportare comunque un continuo lavoro,visto che va aperto e chiuso in continuazione..che poi loro abbiano un modo tutto speciale di vedere gli incastri(alcuni davvero complessi)che sembra quasi un´esercizio fine a se stesso posso condividerlo,ma penso che i loro incastri facciano parte della loro cultura e siano lo specchio di cosa vuol dire per loro artigianato..

Daccordissimo su quanto esprimi riguardo la cultura e la maestria artigianale dei giapponesi.
Nel caso specifico la resistenza la torsione mi pare però già ben assicurata dall'incastro esterno, quello interno ha la funzione di resistere alla "apertura" dei 90° del giunto e fornire ulteriore superficie di incollaggio e, data la difficoltà di una buona realizzazione (io sono un dilettante e non un maestro artigiano giapponese), opterei per la spina.
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Re: Maestri A Me!

Messaggioda mastro stefano » lun 27 giu, 2016 13:45

Snickare ha scritto:
mastro stefano ha scritto:Virtuosismo che meccanicamente dura da Natale a S.Stefano, fagli pure un tenone mortasa semplice con taglio a 45° che il tuo ex falegname lo stupisci lo stesso, sempre se riesci a farlo tu.

Stefano


non essere cosi duro Stefano! :mryellow: un pannello Shoji e´ tutto praticamente realizzato a tenone e mortasa e la sua forza e´ proprio quella oltre alla sua leggerezza..questa unione non penso comunque sia la pratica normale,perche dando una occhiata al mio libro pare che un comune incastro a tenone e mortasa sia la norma..

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Sì Mauro ma la mortasa piccola ha un punto di rottura che solo lo sborone che ha fatto quel lavoro non ne tiene conto, ho sempre la sensazione che conti più la fotografia che il lavoro in se, non lo noti anche tu?

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