da iulio » gio 11 feb, 2016 12:02
ciao,
la mia era una semplice curiosità.
Magari da "antiche tradizioni/metodi", in falegnameria, si potrebbe anche imparare qualcosa di nuovo.
Aspetto. Io non ho fretta!!
Chissa se c' è qualche "vecchio", che conosce questo metodo, anche per sentito dire !!
[ma di perchè mai bisognerebbe schiarire il colore del legno di abete che è già chiaro di suo]
Capirei il larice ed altri legni di latifoglia con tannini.
Ancora: Ho appena trovato un vecchio intervento (2011) di "dario"( spero non se prenda se la ri-pubblico1):
>>>""Recupero una frase da un vecchio post del forum "il-Legno":
"Solamente con l'acqua ossigenata a 130 volumi il risultato sarà un lieve schiarimento senza modificare troppo il colore; con la soda invece otterrai un vero e proprio sbiancamento.
Per la diluizione e l'applicazione fai una soluzione di 30gr di soda su 250ml di acqua, la passi sul pezzo e subito dopo ci passi sopra l'acqua ossigenata.
In tutti e due i casi devi prima alzare il pelo e carteggiare."
Ricordo di aver letto che dopo l'operazione di schiarimento sarebbe opportuno bloccare la reazione chimica con un lavaggio eseguito con una soluzione di acqua e aceto.
Ancora attenzione a vapori e corrosività.
I guanti devono resistere agli agenti corrosivi, mi sembra si chiamino al nitrile o di nitrile. Lunghi che coprano l'avambraccio. ""<<<
Se usi il metodo con la soda, usa un pennello con setole sintetiche per distribuire la soluzione sbiancante. La soda aggredisce le sostanze organiche e le setole animali vengono sciolte in pochi minuti. Mi è capitato.
Ciao, Dario
Buona giornata.""<<<
Ora io lo so, e ne farò buon uso!! Mi pare di capire che sia meno pericoloso l'uso combinato di di soda + H2O2 !!
Ma quesa nota, potrebbe interessare ed aiutare chi ne avesse bisogno.
cordialmente
iulio
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iulio il gio 11 feb, 2016 12:31, modificato 1 volta in totale.