Multistrato E Tolleranze

Multistrato E Tolleranze

Messaggioda slave » lun 01 feb, 2016 09:30

Buongiorno a tutti,
evidentemente col multistrato non sono molto fortunato forse, dopo quest'argomento: http://www.legnofilia.it/viewtopic.php?f=4&t=15396&postdays=0&postorder=asc&highlight=compensato+deformazioni&start=0 ne inserisco un altro riguardo però gli spessori dei multistrati.
Trattasi di multistrato di betulla da 18 mm (nominali) a 13 strati; il primo foglio l'ho preso qualche mese fa, spessore reale 17,5, secondo foglio preso la settimana scorsa 18,7 / 18,75; ho notato spesso che un foglio non ha un valore di spessore costante su tutta la superficie, ma con differenze di 3-4/10, sinceramente ora sfioro il millimetro, la domanda: è normale? devo segnalarlo al mio fornitore?
Gianfranco
Avatar utente
slave
 
Messaggi: 384
Iscritto il: ven 19 lug, 2013 00:05
Località: Piano di Sorrento

Re: Multistrato E Tolleranze

Messaggioda Snickare » lun 01 feb, 2016 10:02

ciao,guarda e´ piuttosto normale,il multistrato moderno e´ diventato un po piu sottile del suo attuale valore..pensa che fanno oramai addirittura delle frese apposta per il multistrato per ovviare a queste differenze.. https://routercutter.co.uk/dado-bit-set (questo e´ un esempio di frese per multistrati che si trovano in misure imperiali,ma capirai da questo che il problema non riguarda solo il mondo "metrico".. :mryellow: )
Ultima modifica di Snickare il lun 01 feb, 2016 10:06, modificato 2 volte in totale.
Avatar utente
Snickare
 
Messaggi: 9023
Iscritto il: dom 18 ott, 2015 20:30
Località: Vimmerby (Svezia)

Re: Multistrato E Tolleranze

Messaggioda slave » lun 01 feb, 2016 10:12

ti ringrazio della risposta,
allora il foglio della settimana scorsa (spessore 18,7) devo considerarlo un undersize del 20mm?!? :mryellow:
Avatar utente
slave
 
Messaggi: 384
Iscritto il: ven 19 lug, 2013 00:05
Località: Piano di Sorrento

Re: Multistrato E Tolleranze

Messaggioda Snickare » lun 01 feb, 2016 10:14

direi di no...non penso che hai ordinato un 20mm e ti hanno dato un 18,7,anche se hai avuto questo valore mi fa pensare che forse si tratti di un pannello da 3/4",cioe 19mm....!la differenza diventa un po troppo importante..! :mryellow: sembra strano che dal tuo fornitore vendano pannelli in misure imperiali.. :mryellow: certo parlare con il tuo fornitore non e´ che ti farebbe male,almeno per sapere se lui ne e´ al corrente..
Ultima modifica di Snickare il lun 01 feb, 2016 14:32, modificato 3 volte in totale.
Avatar utente
Snickare
 
Messaggi: 9023
Iscritto il: dom 18 ott, 2015 20:30
Località: Vimmerby (Svezia)

Re: Multistrato E Tolleranze

Messaggioda Bullnose » lun 01 feb, 2016 13:50

Alla fine si tratta si legno e colla. Il legno di per sei poi è un materiale vivo che cambia a seconda di umidità e temperatura. Non mi meraviglio che lo spessore non sia costante. Bisognerebbe vedere cosa dice la norma a cui i produttori di questi pannelli fanno riferimento.
Bullnose
 
Messaggi: 3047
Iscritto il: mar 11 mag, 2010 16:30
Località: Hard at work in the Secret Underground Laboratory... sometimes ShangHai

Re: Multistrato E Tolleranze

Messaggioda slave » lun 01 feb, 2016 17:01

Bullnose ha scritto:Alla fine si tratta si legno e colla. Il legno di per sei poi è un materiale vivo che cambia a seconda di umidità e temperatura. Non mi meraviglio che lo spessore non sia costante. Bisognerebbe vedere cosa dice la norma a cui i produttori di questi pannelli fanno riferimento.


ho letto qualcosa sulle tolleranze, per il 18mm parlano di +/- 2/10 :roll:
Avatar utente
slave
 
Messaggi: 384
Iscritto il: ven 19 lug, 2013 00:05
Località: Piano di Sorrento

Re: Multistrato E Tolleranze

Messaggioda Snickare » lun 01 feb, 2016 17:11

ritornando al kit di frese per multistrato di cui ti parlavo prima,la fresa indicata per un compensato che nominalmente e´ da 19mm(3/4")ha un tagliente da 18,26mm...il multistrato e´ strutturalmente molto stabile dimensionalmente o non avrebbe ragione di esistere se si comportasse in tutto e per tutto come del legno massello,la sua costruzione a strati incrociati e ´ fatta proprio per ovviare problemi di deformazione e per avere un prodotto stabile,ma molto dipende dalla qualita e dal tipo di legno usato per creare i piallacci che formano l´anima del multistrato..questi link di seguito ti fanno capire che questo e´ un problema comune discusso anche in altri forum di lingua inglese,quindi e´ un problema globale...


http://www.popularwoodworking.com/techniques/basics/choose_the_right_plywood
http://woodworking.stackexchange.com/questions/1902/why-is-plywood-often-undersized
http://www.sawmillcreek.org/showthread.php?8805-So-how-do-you-adjust-for-undersized-plywood

leggi qui ad esempio..

When plywood is made, the alternating layers of core veneers are glued together with heat and pressure. During this process, there is some degree of compression in the core layers. Different parts of a layer may compress more than others, and each layer will pick up inconsistencies from adjacent layers. Manufacturers maintain that this compression is unpredictable. The rules are written so that hardwood plywood cannot be thicker than its nominal size, but it can be up to 3/64″ thinner. The reasoning is that an undersized thinner panel will still fit in a groove cut at the nominal size, but an oversized panel would not. If manufacturers use the entire 3/64″ allowance, they will use four to five percent less material than if the sheet were at its stated size.

The practical impact of this comes when you make joints. Exactly how do you get a nice-fitting dado joint in an inconsistent, undersized panel? Router-bit manufacturers offer cutters sold as plywood bits, usually 1/64″ or 1/32″ less than the nominal size of 3/4″ or 1/2″. This sounds sensible, but buying a bit to match every thickness of plywood you might come across will only gain you a collection of bits that almost work.

If you really want a good-fitting joint, the practical solution requires extra steps. You need to mill the plywood edge that fits in the dado of your project. The easiest way to do this is to cut the groove to a smaller dimension and then mill a shallow rabbet on the board’s mate to match the width of the groove.

Ultima modifica di Snickare il lun 01 feb, 2016 17:21, modificato 3 volte in totale.
Avatar utente
Snickare
 
Messaggi: 9023
Iscritto il: dom 18 ott, 2015 20:30
Località: Vimmerby (Svezia)

Re: Multistrato E Tolleranze

Messaggioda Andrea » lun 01 feb, 2016 18:05

Bullnose ha scritto:Alla fine si tratta si legno e colla. Il legno di per sei poi è un materiale vivo che cambia a seconda di umidità e temperatura. Non mi meraviglio che lo spessore non sia costante. Bisognerebbe vedere cosa dice la norma a cui i produttori di questi pannelli fanno riferimento.


Le norme riguardo le tolleranze dimensionali dovrebbero essere contenute nella UNI EN 315, ma non riesco a trovarne il testo completo.

Qui ci sono delle tabelle che si riferiscono a compensati tra l'8 e il 12 percento di umidità:
http://www.ibl.it/it/aspetti-tecnici/normative/

Se non ho capito male, riguardo ai pannelli levigati, è ammessa una tolleranza di 0.6mm su di uno stesso foglio e rispetto ad uno spessore nominale di 18mm è consentita una tolleranza di +0.74mm e di -0.94mm.

Questi mi sembra di capire che sono i limiti massimi ammissibili, ma poi ogni ditta produttrice può ridurli.
Ciauz,
Andrea, complessato.

L'angolo di spoglia inferiore.
Andrea
 
Messaggi: 3293
Iscritto il: ven 04 giu, 2010 21:10

Re: Multistrato E Tolleranze

Messaggioda Edo » lun 01 feb, 2016 18:07

Trovo anch'io delle differenze di spessore fino a 0.5 mm, fra un pannello e l'altro.
Se devo accoppiarli evito di prendere i pezzi da 2 pannelli diversi.
Age quod agis!
Avatar utente
Edo
 
Messaggi: 9154
Iscritto il: mer 28 apr, 2010 20:37
Località: Trento

Re: Multistrato E Tolleranze

Messaggioda Snickare » lun 01 feb, 2016 18:12

Edo ha scritto:Trovo anch'io delle differenze di spessore fino a 0.5 mm, fra un pannello e l'altro.
Se devo accoppiarli evito di prendere i pezzi da 2 pannelli diversi.


in questa foto si puo vedere chiaramente la differenza tra un multistrato e l´altro...

Immagine
Avatar utente
Snickare
 
Messaggi: 9023
Iscritto il: dom 18 ott, 2015 20:30
Località: Vimmerby (Svezia)

Re: Multistrato E Tolleranze

Messaggioda Andrea » lun 01 feb, 2016 18:14

Snickare ha scritto:il multistrato e´ strutturalmente molto stabile dimensionalmente o non avrebbe ragione di esistere se si comportasse in tutto e per tutto come del legno massello,la sua costruzione a strati incrociati e ´ fatta proprio per ovviare problemi di deformazione e per avere un prodotto stabile


Vabeh, ma la disposizione incrociata dei fogli mette i pannelli al riparo da modificazioni dimensionali rispetto ai lati lunghi (larghezza e lunghezza) ma non di certo riguardo allo spessore, dove, più o meno, il compensato si modifica in spessore come il massello da cui è derivato.
Ciauz,
Andrea, complessato.

L'angolo di spoglia inferiore.
Andrea
 
Messaggi: 3293
Iscritto il: ven 04 giu, 2010 21:10

Re: Multistrato E Tolleranze

Messaggioda Snickare » lun 01 feb, 2016 18:20

Andrea ha scritto:
Snickare ha scritto:il multistrato e´ strutturalmente molto stabile dimensionalmente o non avrebbe ragione di esistere se si comportasse in tutto e per tutto come del legno massello,la sua costruzione a strati incrociati e ´ fatta proprio per ovviare problemi di deformazione e per avere un prodotto stabile


Vabeh, ma la disposizione incrociata dei fogli mette i pannelli al riparo da modificazioni dimensionali rispetto ai lati lunghi (larghezza e lunghezza) ma non di certo riguardo allo spessore, dove, più o meno, il compensato si modifica in spessore come il massello da cui è derivato.


su questo non ci piove,prova a bagnarlo e vedi che succede..il fatto che io abbia detto che sia dimensionalmente stabile pensavo fosse inteso che si riferisse ai movimenti dimensionali dei lati non dello spessore..anche perche come detto la differenza in spessore tra i vari pannelli e´ frutto delle tolleranze nel processo di manufattura,di questo problema si stava parlando..ti riporto il testo di nuovo..

When plywood is made, the alternating layers of core veneers are glued together with heat and pressure. During this process, there is some degree of compression in the core layers. Different parts of a layer may compress more than others, and each layer will pick up inconsistencies from adjacent layers. Manufacturers maintain that this compression is unpredictable. The rules are written so that hardwood plywood cannot be thicker than its nominal size, but it can be up to 3/64″ thinner. The reasoning is that an undersized thinner panel will still fit in a groove cut at the nominal size, but an oversized panel would not. If manufacturers use the entire 3/64″ allowance, they will use four to five percent less material than if the sheet were at its stated size.

The practical impact of this comes when you make joints. Exactly how do you get a nice-fitting dado joint in an inconsistent, undersized panel? Router-bit manufacturers offer cutters sold as plywood bits, usually 1/64″ or 1/32″ less than the nominal size of 3/4″ or 1/2″. This sounds sensible, but buying a bit to match every thickness of plywood you might come across will only gain you a collection of bits that almost work.

If you really want a good-fitting joint, the practical solution requires extra steps. You need to mill the plywood edge that fits in the dado of your project. The easiest way to do this is to cut the groove to a smaller dimension and then mill a shallow rabbet on the board’s mate to match the width of the groove.
Ultima modifica di Snickare il lun 01 feb, 2016 18:26, modificato 4 volte in totale.
Avatar utente
Snickare
 
Messaggi: 9023
Iscritto il: dom 18 ott, 2015 20:30
Località: Vimmerby (Svezia)


Torna a Falegnameria generale

cron