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lo Shabby, come dice il termine stesso (trasandato, logoro, in cattivo stato), cerca di ricreare un effetto vissuto e volutamente sciupato.
le tecniche reperibili in rete non mi soddisfano più di tanto, principalmente per il fatto che usano paraffina prima di verniciare e la cosa va contro ogni logica
quindi preferisco usare la carta vetro come surrogato del tempo che passa.
la tecnica che uso è lunghetta ma tutto sommato semplice
io sono partito con il mobile da fare, utilizzando tavole di abete "da pattame" (quelle che si usano in carpenteria) non piallate
dopo una carteggiatura energica, inizio la preparazione dei pezzi, tagli, fresature, ecc.; una prima mano di impregnanre scuro, e una carteggiatura leggera per togliere il pelo.
assemblo il mobile, ricomincio a carteggiare per "consumare il legno"
e procedo con una seconda mano di impregnante scuro.
a questo punto, due mani di bianco o altra tinta molto chiara
una carteggiata leggera su tutto il pezzo a simulare l'usura sulla vernice, curando in particolare gli spigoli
a finire, due mani di trasparente effetto cera
una malizia, uso solo vernici all'acqua e tra le varie mani non curo tanto la pulizia del pennello... lo immergo semplicemente in un barattolo d'acqua, per dargli una sciacquata veloce prima di riutilizzarlo, questo dona un aspetto non omogeneo alla coloritura, accentuando l'effetto
spero che la mia esperienza ti possa venire utile