Snickare ha scritto:mastro stefano ha scritto:Snickare ha scritto:ac445ab ha scritto:mastro stefano ha scritto:RayDonovan ha scritto:Io ho iniziato a farle non perché mi servissero ma per pura ambizione, per poter dire "le so fare bene".
Non le so ancora fare come vorrei ma nel tentare ho immagazzinato una quantità enorme di informazioni sull'uso e la messa a punto di seghe e scalpelli che penso mi saranno utili in ogni progetto in cui vorrò utilizzare questi strumenti.
Ecco! bravo Ray, non si può lavorare il legno coi denti e a volte anche gli attrezzi migliori non riescono a tagliare un pessimo abete.
Stefano
L’abete effettivamente si scheggia e spacca solo a guardarlo, però proprio per questo mi sembra una buona idea utilizzarlo per imparare. Che ne pensi Stefano?
io direi esattamente il contrario..il pino ok,il pioppo ok,ma l´abete...proprio no. a meno che non sia l´abete che ha Edo a casa e che ha usato per fare il suo scaffale a stella.
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apperò lei ha buon gusto solo abete rosso della val di Fiemme
eh quello si che e´ abete Stefano!comunque sia,tu hai mooooolta piu esperienza di me sia come falegname sia come insegnante(cosa che io neanche mi ritengo intendiamoci),quindi immagino che tu abbia con gli anni messo un piedi un sistema di insegnamento strutturato che ti fa ottenere dei risultati dagli allievi in modo graduale,ritengo comunque le code ancora qualcosa di difficile da spiegare a chi e´ alle prime armi..quindi io che sono terra terra mi avvalgo della storiella della scimmia e della mela..
http://www.legnofilia.it/viewtopic.php?f=4&t=22869&highlight=mela
Veroo Mauro, anche la meccanica logica della coda a volte sbagliano ma poi la capiscono subito.
